M5s attacca la Regione dopo 32 giorni di presidio

- Di Paola: "Oltre 10 mila firme per la sanità , ma nessuna risposta"

A cura di Redazione Redazione
03 settembre 2026 13:06
M5s attacca la Regione dopo 32 giorni di presidio  -
Condividi

Oltre 10 mila firme, ma nessuna risposta dalla Regione A denunciarlo è il coordinatore regionale del M5S in Sicilia, Nuccio Di Paola.

"Siamo al trentaduesimo giorno di sit-in a difesa del Vittorio Emanuele - afferma - ma dalla Regione, a parte la passerella dell'assessore alla Sanità di qualche giorno fa, non arriva nessun segnale. Vedremo in seguito, ma a oggi di fatti non c'è la minima traccia. I risultati sono a zero: zero nuovi medici, zero nuovi infermieri, zero nuove stanze aperte nel reparto di oncologia".

Un presidio che, sottolinea Di Paola, non è solo per Gela, ma per l'intera sanità siciliana, "oggi quasi in coma e che si regge in piedi solo per lo stakanovistico impegno di medici, infermieri e operatori sanitari che danno il massimo per non fare crollare tutto".

Intanto la mobilitazione dei cittadini cresce: "Abbiamo raccolto oltre diecimila firme di persone che attendono risposte da questo governo sempre più sordo", aggiunge il coordinatore M5S.

Oggi al sit-in è arrivato anche il sostegno della Cgil, con una delegazione guidata dal segretario regionale Alfio Mannino.

Segui Il Gazzettino di Gela