Pane e cipolla: il ritorno ai sapori veri della terra
Lo chef Totò Catania ci guida alla riscoperta di un piatto povero ma straordinario, preparato con le cipolle di Giarratana.
Dopo tanti ghiri-gori gourmet, oggi torniamo all'essenziale, a quei sapori che sfamavano con dignità gli uomini della campagna e che, posso assicurarvi, non soddisfano meno di un pranzo reale.
Partiamo dalla scelta delle cipolle, servono cipolle grosse, carnose, vi suggerisco di scegliere quelle eccellenti di Giarratana. Forno a 160 gradi ventilato e le passiamo in forno per 40 minuti. Le facciamo intiepidire, le peliamo, se ci sono parti un po' bruciacchiate ci piacciono, e le tagliamo a pezzi grossolani. Le condiamo con poco sale, del pepe nero, una quantità generosa di olio evo e aceto balsamico, dei capperi ben dissalati o anche di quelli sotto aceto se li preferite e delle buone acciughine sott'olio tagliate a pezzetti.
Manca solo un pizzico di origano e del basilico spezzettato a mano. In questa semplice insalatina unta, dovrete tuffare dei crostini di pane fatti dorare in padella o in forno, che andranno ad assorbire il condimento.
È un piatto semplice e veloce ma di quelli che ci ricordano che i sapori veri non hanno la corona e lo scettro, ma appagato il palato e l'anima.
Chef Totò Catania
34.2°