Parte “Daiv”, rete tra Civico 111 e centro Balù

Un nuovo progetto: laboratori di espressione artistica dedicati alle neurodivergenze: focus su arti figurative e scrittura creativa

A cura di Redazione Redazione
20 marzo 2026 11:02
Parte “Daiv”, rete tra Civico 111 e centro Balù  -
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Parte Daiv, laboratori di espressione artistica dedicati alle neurodivergenze, per ragazze e ragazzi con diagnosi o in attesa. L’iniziativa si terrà al Civico 111, che ha ideato il progetto insieme al centro educativo Balù e al sostegno di vari importanti partner: l’associazione Studenti sorridenti, gli istituti “Verga”, “Vittorini”, “Eschilo”, “Quasimodo” e “Majorana” insieme ad alcune aziende del territorio che hanno sposato le finalità dell’iniziativa.

Due i laboratori proposti: arti figurative e scrittura creativa. «”Daiv” può rappresentare una grande sfida per il territorio, abbiamo preso spunto da progetti già esistenti a Roma ed in Emilia Romagna perché siamo convinti di poter proporre anche in città le cose che si fanno nelle grandi piazze», dice Gianni Romano (Civico 111). «Al di là dell’aspetto artistico - aggiunge Giulia Manias (psicologa del centro Balù) -, il nostro obiettivo è lavorare per creare relazioni e costruire nuovi punti di riferimento».

Non verranno insegnate particolari tecniche, ma si incoraggeranno due tra le modalità di espressione artistico-culturali maggiormente diffuse come il disegno e la scrittura. I due tutor lanceranno spunti a ogni appuntamento previsto, ma sarà fondamentale costruire un dialogo e un ascolto, volti alla creazione di un programma condiviso e partecipativo.

Il progetto, gratuito per i partecipanti, parte in via sperimentale e andrà avanti nei prossimi tre mesi. L’idea è quella di creare una base solida per far crescere “Daiv” sempre di più nel tempo.

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