Spaccata alla trattoria, parla il titolare

"Il ladro ha rubato anche il salvadanaio delle mance dei dipendenti..."

06 maggio 2026 18:05
Spaccata alla trattoria, parla il titolare  -
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"Voglio pensare che si tratti di una bravata commessa dal balordo di turno che cerca soldi per comprare la droga..." Il commerciante Nino Briffi, titolare della trattoria San Giovanni, cerca di escludere qualsiasi altra pista, dopo il furto commesso nelle ultime ore ai danni della sua rinomata attività che sorge in pieno centro storico. Il secondo di fila, dopo quello compiuto alla pasticceria Peccati di gola di via Francesco Crispi. Il modus operandi è lo stesso: la classica spaccata.

"Dalle riprese delle telecamere di sorveglianza, si vede un ragazzo incappucciato che dopo avere sfondo la vetrata laterale di via Abela, a colpi di mazza, entra nel locale e ruba tutti i soldi custoditi nel registratore di cassa. Subito dopo, esce di corsa ma rientra nell'immediato per rubare anche il salvadanaio delle mance dei dipendenti".

La cifra rubata è consistente?

"Intorno ai 1000 euro. Purtroppo in cassa c'erano i soldi degli acconti dei banchetti già prenotati. Però rubare anche le mance dei dipendenti, mi lascia sgomento..."

E' preoccupato a seguito degli ultimi fatti di cronaca?

"Preoccupato non direi, sono amareggiato per due ordini di motivi".

Quali?

"Investi tanto per crescere e poi sei costretto a riparare i danni e a rimetterci di tasca propria..."

E l'altro motivo?

"Le forze dell'ordine fanno tanto per garantire sicurezza in città ma poi c'è una parte della magistratura che non ha la forza di attuare le leggi. Chi delinque e viene fermato, deve andare in carcere e rimanerci fino al processo. Vederli in giro alcuni giorni dopo l'arresto, mi provoca amarezza. E rabbia".

Al momento attuale, il soggetto che ha commesso la "spaccata", non è stato individuato

"Sono fiducioso nel lavoro degli inquirenti".

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