Podcast: Fabiola Polara e i suoi ospiti hanno parlato di sovraindebitamento

Esiste un ente terzo a cui rivolgersi per nominare un gestore che studierà la situazione

A cura di Redazione Redazione
06 maggio 2026 23:41
Podcast: Fabiola Polara e i suoi ospiti hanno parlato di sovraindebitamento  -
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L’ottava puntata del programma social visual radiofonico Podcast condotto dalla giornalista Fabiola Polara ha dedicato un approfondimento alla delicata tematica del sovraindebitamento di persone fisiche e piccole, medie e grandi imprese e agli strumenti normativi che possono essere utilizzati per farvi fronte se vi sono determinate condizioni.

Qualificati gli ospiti in studio e al telefono che hanno consentito un dibattito chiaro e costruttivo su temi certamente non facili da trattare ma necessari per disseminare conoscenza e maggiore consapevolezza nel grande pubblico.

L’esordio di Podcast è stato affidato a Salvatore Psaila, avvocato che ormai da anni si occupa della materia oggetto di approfondimento della trasmissione che ha analizzato con chiarezza la definizione di sovraindebitamento, spiegando che si tratta di una situazione di crisi finanziaria in cui il debitore non riesce più a far fronte regolarmente ai propri impegni economici. L’avvocato ha anche precisato che spesso, tutto comincia dal fascino esercitato dai numerosi acquisti a rate oltre che dal gravoso impegno di un mutuo quando si decide di metter su famiglia e acquistare subito una casa senza magari essere in possesso di una congrua e sostanziosa somma di denaro per pagarne almeno una parte, in contanti. Tra una rata di mutuo e un’altra per un acquisto magari dell’ultimo modello di telefonino immesso sul mercato, il rischio concreto è quello di scivolare pericolosamente verso la fascia della povertà.

Psaila ha poi scandagliato tutti gli strumenti normativi che vengono in soccorso a queste situazioni quando sussistono precise condizioni. La regola d’oro è comunque prevenzione e uso parsimonioso delle risorse economiche sia nell’ambito di un nucleo familiare sia all’interno di un’impresa.

Se ci si dovesse comunque rendere conto di essere già dentro ad una situazione di seria difficoltà, il consiglio dell’avvocato è quello di non aggiungere ai debiti altri debiti per far fronte a quelli precedenti ma piuttosto rivolgersi ad un esperto che possa trovare le giuste soluzioni per venirne a capo.

E’ intervenuta telefonicamente Valeria Caci, assessore ai servizi sociali del Comune di Gela che ha spiegato che solo negli ultimi mesi, ben cinquecento soggetti che prima conducevano una normale vita, sono scivolati dal ceto medio alla fascia della povertà e che il suo l’assessorato di riferimento segue ben quattromila famiglie. Sono numeri preoccupanti che da soli segnalano un vero e proprio allarme sociale. L’assessore ha sottolineato che purtroppo quando le famiglie si recano negli uffici comunali dei servizi sociali, è già quasi sempre troppo tardi per porre rimedio a delle situazioni finanziarie che hanno già provocato i loro effetti deleteri, crisi familiari comprese, nell’ambito delle quali si manifestano reciproche accuse di una cattiva gestione delle risorse economiche.

Valeria Caci auspica che si possa avviare una campagna informativa nei confronti delle famiglie affinché facciano un uso consapevole del reddito con lo scopo di prevenire tutte quelle situazioni di sovraindebitamento che sono causa di tante gravi conseguenze.

Nel corso della trasmissione è stato spiegato anche che esiste un organismo di composizione della crisi, si tratta di un ente terzo a cui rivolgersi per nominare un gestore che studierà la situazione.

Appassionato, a tal proposito, l’intervento telefonico del Presidente Nazionale dell’Organismo di Composizione della crisi Salvatore Alessandro che ha posto l’accento su tutte le implicazioni psicologiche del fenomeno del sovraindebitamento spiegando che l’organizzazione che rappresenta ha molte sedi in tutta Italia e che in molti anni di attività hanno prestato assistenza a migliaia di cittadini in difficoltà, salvando bilanci familiari, aziende e spesso vite umane in profonda crisi depressiva sull’orlo del baratro.

Il suo è stato un forte messaggio di speranza e fiducia negli strumenti normativi a disposizione del nostro Ordinamento Giuridico: “c’è sempre una via d’uscita. Avere consapevolezza del problema è già parte della risoluzione. Da quel momento, con il supporto di personale specializzato, è possibile trovare una soluzione e ricominciare a vivere serenamente.”

Podcast, in onda su Radio Gela Express, Radio Vittoria Express, Hermes Tv e i relativi canali e pagine social, tornerà il prossimo martedì alle 18,40 con Fabiola Polara.

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