"Presidente dica quali poteri forti manovrano il sindaco"
Butera, scontro politico: l'amministrazione replica a Tallarita e annuncia una nota ai Carabinieri
In merito alle dichiarazioni rilasciate dal presidente del Consiglio Comunale di Butera, che ha accusato il sindaco di essere “prigioniero di poteri occulti che manovrerebbero l’azione amministrativa”, l’Amministrazione Comunale ritiene doveroso intervenire.
"Si tratta di accuse di estrema gravità che , se fondate, meritano il vaglio immediato della Magistratura. Per questo motivo - si legge in un documento - invitiamo il presidente del consiglio a fare chiarezza; indichi chi sono questi presunti “poteri forti”, faccia nomi e cognomi e si assuma la responsabilità di quanto affermato pubblicamente .La responsabilità istituzionale impone che , qualora si sia a conoscenza di fatti illeciti, questi vengano denunciati alle Autorità competenti. Non è accettabile limitarsi a dichiarazioni generiche a mezzo stampa che gettano discredito sull’intera azione amministrativa e sulle istituzioni cittadine"
A tutela della legalità e dell’onorabilità dell’Ente, l’Amministrazione sta già predisponendo una nota formale da inviare al segretario Comunale , ai Dirigenti Responsabili e al comando Stazione Carabinieri, affinchè venga fatta piena luce su quanto paventato dal Presidente del Consiglio.
"Accuse così gravi e infamanti - sostengono i componenti dell'Amminjstrazione conunale' che coinvolgerebbero direttamente Sindaco e Assessori, meritano la massima attenzione e non possono essere derubricate a semplice dialettica politica.
L’Amministrazione Comunale di Butera ribadisce il proprio impegno per la trasparenza e la legalità e agirà in ogni sede per tutelare l’immagine e la dignità dell’Ente.
Poi l'Amministrazione pone due domande:1) Il presidente Tallarita, così come il Balbo nel suo ultimo post su chat, hanno paura di nominare qualcuno, o avranno il coraggio di smascherare le forze o poteri forti? 2) Il Sindaco, in altre occasioni definito despota autoritario, è prigioniero (che equivarrebbe a dire ostaggio ) di chi o di cosa?
Un chiarimento viene fatto sulla questione dei tributi locali
"Bisogna ricordare agli smemorati che, mentre con l’amministrazione precedente la TARI lievitava verso cifre esorbitanti, il Sindaco Zuccala’ riduceva il PEF di 250.000 euro nel 2024 e di ulteriori 28.000 euro nel 2025, con riduzione della tassa sui rifiuti di circa il 25 % per utente (beneficio per tutti). E intanto si studiano le possibilità di mettere in atto un condono e agevolazioni senza togliere servizi che dipendono dal bilancio (mensa scolastica, asilo, ricoveri anziani e minori, randagismo, tesserini pendolari) e senza urtare l’onestà di chi ad oggi ha sempre pagato (circa il 75% dei cittadini). Lo stesso Tallarita parla infatti di rientrare nella legalità, affermando così, senza rendersene conto, che la rottamazione è rivolta agli evasori (non tutti bisognosi).Tallarita però ignora che l’eventuale rottamazione, tagliarebbe in un solo colpo circa 300.000 euro di entrate nelle casse comunali (casse comunali e non tasche di dipendenti comunali o amministratori, sia chiaro).È un bene per Butera che il Tallarita non si ritrovi ad amministrare , poiché continua a dimostrare la sua impreparazione e modus operandi. Basta ricordare gli emendamenti prodotti dalla sua parte politica, che avevano squilibrato il bilancio dell’esercizio precedente e che hanno dovuto revocare (allarmati da noi) per non incorrere in sanzioni da parte della Corte dei Conti (nemmeno un grazie). Adesso è in atto solo un bieco tentativo di screditare l’immagine di un’amministrazione sana , con un fare populista che ovviamente abbassa di molto il livello e lo spessore politico dello stesso. La città conosce bene Il Sindaco Zuccalà e sa quanto operi per il bene comune, quanto non coltivi interessi personali e quanto farà per una “tassazione agevolata/condono” per i veri bisognosi.
"Tallarita parla senza cognizione per tacere altre cose , ad esempio: in attesa di smascherare le forze occulte e di chiarire a se stesso cosa comporta in tutti i suoi effetti la rottamazione, almeno un cenno sugli scricchiolii del gruppo di maggioranza consiliare e sulle relative dimissioni da capogruppo e conseguente indipendenza del dott. Angelo Di Menza?"- conclude l'amministrazione
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