Pronto soccorso in tilt:la risposta sui social dell'Asp2
L'elenco delle disposizioni per superare lo stato di criticità assistenziale
L'Asp 2, come al solito, le sue risposte alle carenze sanitarie le dà attraverso le sue pagine social e per rispondere alle critiche e alle denunce di cittadini e politici sui giornali e alle TV. È arrivata quella che riguarda la vicenda del pronto soccorso dopo che è finita sui media nazionali.
Nel post sull'argomento in questione parla di risolute e immediate azioni intraprese per superare lo stato di criticità assistenziale.
Ecco cosa scrive; La Direzione aziendale non intende nascondere la reale e complessa situazione in cui versa la UOC MCAU (Medicina e Chirurgia d'Accettazione e d'Urgenza) del Presidio Ospedaliero "Vittorio Emanuele" di Gela, legata alla nota e drammatica carenza di medici urgentisti che colpisce l'intero territorio regionale e nazionale. Tuttavia, si evidenzia che la Direzione non è rimasta inerte.
Come emerge chiaramente dai dati ufficiali aggiornati al 31 dicembre 2025, la carenza di personale medico nei servizi di emergenza-urgenza regionale e nazionale è una piaga strutturale generalizzata che segnala una scopertura media pari al 41%, il che significa che nei Pronto Soccorso mancano quasi quattro medici su dieci.
È dentro questo quadro di macroscopica sofferenza del sistema — che rende quasi impossibile il reperimento di figure specialistiche sul mercato del lavoro — che va letta la situazione dei Pronto Soccorso di Gela, Mazzarino, Niscemi e Mussomeli.
A seguito della nota di segnalazione del 29/05/2026 inviata dal Direttore del Pronto Soccorso del nosocomio gelese, il Direttore Generale dell'ASP di Caltanissetta, Dr. Salvatore Lucio Ficarra, ha prontamente emanato una formale e tassativa disposizione urgente volta a garantire la continuità assistenziale, la piena funzionalità del Pronto Soccorso e la decongestione della struttura, che serve un ampio bacino d'utenza.
Nello specifico, le 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐦𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐢𝐧 𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐞𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐦𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐥 𝐃𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐆𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐒𝐚𝐥𝐯𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐅𝐢𝐜𝐚𝐫𝐫𝐚 prevedono:
•𝐌𝐨𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐝𝐚𝐥𝐞: Il Direttore Sanitario Aziendale e il Direttore del Dipartimento Emergenza-Urgenza sono incaricati di attivare prioritariamente le prestazioni aggiuntive da parte dei dirigenti medici di tutte le altre Unità Operative dello stesso presidio ospedaliero di Gela. Qualora ciò non risultasse sufficiente, la disposizione impone il coinvolgimento e il supporto dei dirigenti medici in servizio presso le altre strutture ospedaliere dell'intera azienda sanitaria.
•𝐒𝐮𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐌𝐞𝐝𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐢𝐭à 𝐀𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐥𝐞: È stato ordinato alla UOC Cure Primarie di provvedere all'invio di medici della Continuità Assistenziale (Guardia Medica) direttamente all'interno dei locali del Pronto Soccorso. Il loro compito, nei limiti della normativa vigente, sarà quello di concorrere attivamente alla gestione dei codici minori (bianchi e verdi), sgravando il personale di ruolo.
•𝐏𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐚𝐝 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨 (𝐅𝐚𝐬𝐭 𝐓𝐫𝐚𝐜𝐤) 𝐝𝐨𝐩𝐨 𝐢𝐥 𝐓𝐫𝐢𝐚𝐠𝐞: Per ridurre drasticamente i tempi di attesa e i flussi di pazienti all'interno dei locali d'emergenza, è stata disposta la valutazione e l'attuazione di percorsi che consentano, subito dopo il triage e ove clinicamente appropriato, l'accesso diretto dei pazienti ai reparti e alle Unità Operative competenti.
•𝐑𝐞𝐜𝐥𝐮𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐞𝐬𝐭𝐞𝐫𝐧𝐢: La UOC Risorse Umane è stata invitata ad avviare con la massima urgenza le procedure per l'eventuale affidamento di servizi a operatori economici esterni o per il reperimento straordinario di personale medico aggiuntivo per coprire i turni scoperti.
•𝐂𝐨𝐧𝐯𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐞: l’UOC Affari Generali ha ricevuto il mandato di avviare immediatamente interlocuzioni con le altre Aziende del Servizio Sanitario Regionale (SSR) per stipulare convenzioni o accordi di collaborazione che permettano l'utilizzo temporaneo di medici di altre province a supporto di Gela.
"𝐿𝑎 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑖𝑠𝑝𝑜𝑠𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑟𝑖𝑣𝑒𝑠𝑡𝑒 𝑐𝑎𝑟𝑎𝑡𝑡𝑒𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑎𝑠𝑠𝑜𝑙𝑢𝑡𝑎 𝑢𝑟𝑔𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑒 𝑝𝑟𝑒𝑐𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑖𝑡𝑎", ha dichiarato il Direttore Generale Dr. Salvatore Lucio Ficarra. "𝐼 𝑣𝑒𝑟𝑡𝑖𝑐𝑖 𝑑𝑒𝑖 𝑑𝑖𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑢𝑛𝑖𝑡à 𝑜𝑝𝑒𝑟𝑎𝑡𝑖𝑣𝑒 𝑐𝑜𝑖𝑛𝑣𝑜𝑙𝑡𝑒 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑡𝑒𝑛𝑢𝑡𝑖 𝑎 𝑑𝑎𝑟𝑒 𝑒𝑠𝑒𝑐𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑖𝑚𝑚𝑒𝑑𝑖𝑎𝑡𝑎 𝑎𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑣𝑣𝑒𝑑𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑒 𝑎 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑚𝑒𝑡𝑡𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑑𝑒𝑡𝑡𝑎𝑔𝑙𝑖𝑎𝑡𝑎 𝑟𝑒𝑙𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑒 𝑖𝑛𝑖𝑧𝑖𝑎𝑡𝑖𝑣𝑒 𝑖𝑛𝑡𝑟𝑎𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒. 𝐿'𝑂𝑠𝑝𝑒𝑑𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑖 𝐺𝑒𝑙𝑎 𝑒 𝑙𝑎 𝑠𝑖𝑐𝑢𝑟𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑑𝑒𝑖 𝑠𝑢𝑜𝑖 𝑝𝑎𝑧𝑖𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑟𝑖𝑚𝑎𝑛𝑔𝑜𝑛𝑜 𝑎𝑙 𝑐𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑑𝑒𝑖 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑖 𝑚𝑎𝑠𝑠𝑖𝑚𝑖 𝑠𝑓𝑜𝑟𝑧𝑖 𝑜𝑟𝑔𝑎𝑛𝑖𝑧𝑧𝑎𝑡𝑖𝑣𝑖."
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