Rimpatriata per i 30 anni della Maturità Classica
Il "nostos"degli ex alunni della 3B drl Liceo Classico "Eschilo"
Trent’anni possono sembrare un soffio o un’eternità, ma quando ci si ritrova attorno a un tavolo tra vecchi compagni di banco, il tempo sembra dissolversi all'istante. Gli ex studenti della 3^B del Liceo Classico "Eschilo" di Gela si sono dati appuntamento per celebrare un traguardo dal forte valore simbolico: il trentesimo anniversario dal diploma di maturità.
Era l’anno 1996 quando, tra dizionari di greco e latino sfogliati all'impazzata, ansie da esame di Stato e sogni sul futuro, si chiudeva un capitolo fondamentale della loro giovinezza. A tre decenni di distanza, quegli stessi ragazzi — oggi professionisti, genitori e adulti inseriti nel mondo del lavoro in diverse città d'Italia e all'estero — hanno risposto all'appello con l'entusiasmo intatto dei giorni migliori. La serata, cornice della rimpatriata presso il locale “Controcorrente”, è stata un intenso susseguirsi di abbracci, emozioni e ricordi. È bastato un attimo per riavvolgere il nastro dei ricordi: dalle memorie legate ai professori storici dell'Eschilo che hanno segnato il loro percorso formativo, alle leggendarie interrogazioni al buio, fino agli aneddoti mai dimenticati delle gite scolastiche e delle pause ricreazione. Tra risate e brindisi, sono riemersi dettagli e battute rimasti custoditi nella memoria di tutti. La formazione ricevuta tra le aule dello storico liceo gelese non ha rappresentato soltanto un percorso di studi, ma un'impronta culturale e umana indelebile.
Nonostante le strade della vita abbiano portato ciascuno verso mete differenti, la matrice comune del "Classico" si è confermata come un collante indissolubile. La serata si è conclusa con il taglio di una torta commemorativa, i brindisi di rito e le immancabili foto ricordo per immortalare il momento. Ma soprattutto, con una promessa unanime: non far trascorrere altri trent’anni prima di riabbracciarsi. Perché certi legami, nati tra la polvere dei gessetti e le traduzioni di Platone e Cicerone, sono destinati a sfidare qualunque distanza temporale e geografica.
All'incontro hanno preso parte: Valentina Amato, Elena Calaciura, Gaetano Caltavituro, Carmen Carluzzo, Silvia Cascino, Carmelita Di Stefano, D’Arma Sofia, Annamaria Gentile, Giorgia Gurrieri, Anna Iannello, Rosalba Italia, Melissa Scicolone, Chiara Tinnirello.
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