Scout dell'Agesci Gela 4 in azione al Lungomare

Un esempio concreto di rigenerazione urbana e cura dei beni comuni

A cura di Redazione Redazione
22 marzo 2026 11:18
Scout dell'Agesci Gela 4 in azione al Lungomare -
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I giovani del Noviziato del gruppo Agesci Gela 4 hanno scelto di mettersi in gioco e prendersi cura della propria città, trasformando un tratto del lungomare del litorale est in un piccolo ma significativo esempio di rigenerazione urbana.

Pennelli in mano e vernice, i ragazzi hanno restituito dignità a una ringhiera completamente arrugginita, simbolo di un degrado spesso percepito come inevitabile. Una ringhiera che si affaccia su uno dei paesaggi mediterranei più suggestivi della città, un luogo in cui il mare incontra il cielo e ogni giorno regala tramonti capaci di raccontare bellezza, identità e appartenenza. È proprio qui che l’intervento dei giovani scout acquista un significato ancora più profondo: non solo recuperare uno spazio degradato, ma restituire valore a uno scenario che appartiene a tutta la comunità e che merita di essere custodito e vissuto pienamente. Un intervento semplice, ma capace di incidere sul volto e senso di cura come richiamato anche dall'enciclica Laudato si.

L’iniziativa nasce all’interno del percorso educativo scout, durante i consueti incontri settimanali, quando i giovani hanno deciso di dedicare il proprio tempo a un’azione concreta per il bene comune. La scelta del lungomare non è stata casuale: un luogo identitario per la città, una risorsa da valorizzare e restituire alla piena fruizione dei cittadini.

Dopo aver ottenuto l’autorizzazione da parte del Comune, i ragazzi si sono autotassati per acquistare il materiale necessario e hanno pianificato quella che, nel linguaggio scout, viene definita una vera e propria “impresa”, realizzata nella giornata del 21 marzo.

Questa esperienza richiama con forza il principio di cittadinanza attiva sancito dall’articolo 118 della Costituzione italiana, che riconosce il ruolo dei cittadini nella cura e nella gestione condivisa dei beni comuni. Proprio in questa prospettiva, l’intervento degli scout si inserisce a pieno titolo tra quelle pratiche di rigenerazione urbana “dal basso” che restituiscono valore agli spazi pubblici attraverso la partecipazione diretta.

Durante l’attività, numerosi cittadini si sono fermati per osservare, incoraggiare e ringraziare i giovani volontari. Segni concreti di come gesti semplici possano generare relazioni, senso di appartenenza e fiducia.

Il messaggio che giovani dell'Agesci Gela 4 hanno voluto trasmettere è chiaro: non rassegnarsi al degrado, ma scegliere di essere parte della soluzione. Anche quando una situazione appare immobile da anni, è possibile rimetterla in movimento partendo dall’impegno personale che diventa impegno di comunità.

Iniziative come questa rappresentano molto più di un intervento di manutenzione: sono esperienze educative profonde, in cui i giovani imparano che la città è un bene comune di cui ciascuno è corresponsabile. È attraverso queste azioni che si costruisce una cittadinanza consapevole, capace di coniugare responsabilità, partecipazione e cura. Lo scoutismo, ancora una volta, dimostra la sua forza educativa nel formare cittadini attivi, pronti a “lasciare il mondo un po’ migliore di come lo hanno trovato”.

Sabato prossimo l'impegno continua con attività di aggregazione e promozione dello sport al fine di promuovere benessere e coesione sociale.

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