Sicurezza: il sindaco incontrerà il prefetto
Solidarietà dell'amministrazione comunale alle attività commerciali colpite da atti criminosi
L’Amministrazione comunale di Gela esprime piena vicinanza e solidarietà alle attività commerciali che negli ultimi giorni sono state colpite da gravi episodi criminosi, caratterizzati dalla distruzione e dalla spaccata di vetrine e ingressi di esercizi commerciali cittadini. Lo scrive in una nota il sindaco Terenziano Di Stefano.
"Si tratta di atti inaccettabili - sostiene il primo cittadino - che, oltre al danno materiale ed economico, generano forte preoccupazione tra i commercianti, i quali quotidianamente affrontano con sacrificio e senso di responsabilità le difficoltà del momento per portare avanti le proprie attività.A questi operatori economici va il sostegno convinto dell’intera Amministrazione comunale. Siamo consapevoli che, oltre al trauma subito, vi sia anche la necessità immediata di affrontare costi importanti per il ripristino dei danni arrecati.Continua incessantemente il confronto e la collaborazione istituzionale con la Prefettura, la Questura, la Procura della Repubblica e tutte le Forze dell’Ordine, al fine di individuare e assicurare alla giustizia i responsabili di questi gesti criminali".
"Nella prossima settimana mi farò personalmente portavoce della situazione che sta vivendo la città di Gela durante l’incontro previsto con Sua Eccellenza il Prefetto, rappresentando le preoccupazioni del territorio e la necessità di mantenere alta l’attenzione su tali episodi"
Allo stesso tempo il sindaco ritiene doveroso ribadire con chiarezza che a Gela è costante e significativa la presenza dello Stato attraverso l’importante lavoro svolto quotidianamente da Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza, impegnati senza sosta nel controllo e nella tutela del territorio.Questi episodi, seppur gravi, restano fatti isolati che non devono generare paura né scoraggiamento. La città non può e non deve fare passi indietro. Gela continuerà a reagire con determinazione, legalità e unità istituzionale.
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