Termovalorizzatore a Gela? Scelta illogica e antieconomica
Mentre il Movimento Cinquestelle avvia la procedura di accesso agli atti del termovalorizzatore, oggi si riunisce il direttivo del Pd gelese per affrontare l'argomento con una posizione che si preannu...

Mentre il Movimento Cinquestelle avvia la procedura di accesso agli atti del termovalorizzatore, oggi si riunisce il direttivo del Pd gelese per affrontare l'argomento con una posizione che si preannuncia di contrarietà per vari motivi. "Non sono contro i termovalorizzatori di ultima generazione. Una soluzione è giusto trovarla. Penso che la scelta di Gela - dice l'on.Giuseppe Arancio - non ha i criteri di logicità , di economicità e ambientali. Veniamo da 50 anni di industria pesante con tutte le conseguenze legate alla fragilità ambientale e alla salute delle persone. Le bonifiche del territorio sono al palo, alcune in corsa molte altre da iniziare. Viabilita insufficiente . I 230 camion di rifiuti che ogni giorno arrivano da palermo e provincia, da Trapani e provincia e da agrigento e provincia come faranno ad arrivare al perimetro del termovalorizzatore , li facciamo passare da via Venezia o meglio dal lungomare? La scelta di Musumeci e del suo governo è infelice e antieconomica soprattutto per Palermo e Trapani molto distanti dal posto di scarico. Questa è la scelta di un presidente e di un governo che ha definanziato 35 milioni di progetti ai gelesi. Di un assessore ai trasporti che ha inaugurato la dàrsena commerciale due volte per poi ritirare il finanziamento. È un governo a cui non interessa il futuro di Gela e dei gelesi"