Tradizione e solidarietà per San Giuseppe
L’Istituto alberghiero “Morselli-Sturzo” celebra la festa di San Giuseppe a Niscemi attraverso il gusto della memoria
Nel cuore delle celebrazioni in onore di San Giuseppe, la comunità di Niscemi si ritrova unita attorno ai simboli più autentici della propria terra: il fuoco, la preghiera e la condivisione. Protagonista d’eccezione di questa ricorrenza è stato l’Istituto Alberghiero "Morselli-Sturzo", che ha scelto di testimoniare la propria vicinanza al territorio attraverso un’iniziativa che coniuga professionalità didattica e spirito di servizio.
Sotto la guida del dirigente Scolastico, Franco Ferrara, docenti e studenti hanno allestito un gazebo nei pressi della Chiesa di San Giuseppe. Al termine della celebrazione liturgica, mentre il tradizionale falò illuminava la piazza simboleggiando il calore della comunità, i giovani aspiranti chef dell'alberghiero hanno offerto ai fedeli e ai cittadini la tipica pasta con il macco di fave pasta con il macco di fave.
"Partecipare a questi momenti significa per i nostri ragazzi riscoprire le radici gastronomiche del territorio e, allo stesso tempo, imparare il valore dell'accoglienza e della solidarietà", ha detto il dirigente scolastico Franco Ferrara.
Il "macco", piatto povero della tradizione contadina ma ricco di storia, è stato preparato seguendo le ricette di una volta, diventando il simbolo di un legame indissolubile tra le nuove generazioni e le usanze locali. La numerosa partecipazione della cittadinanza ha confermato il successo dell'iniziativa, trasformando il momento del post-messa in una vera festa di quartiere in cui l’istituto ha rivestito un forte ruolo culturale grazie al valore aggregativo della cucina.
13.7°