Uila: "Minaccia incendi dai terreni abbandonati"

*Savarino: "Servono più forestali, non sono costi ma investimenti. Si spengono d'inverno"*

A cura di Redazione Redazione
02 settembre 2026 10:50
Uila: "Minaccia incendi dai terreni abbandonati" -
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"Vorremmo evitare che, passata l'estate, si dimentichi la lezione di questi mesi". È l'allarme lanciato dal segretario generale della Uila Sicilia, Enzo Savarino, sui roghi che stanno devastando l'Isola.

Al centro della denuncia, i tanti, troppi terreni privati in abbandono da cui sono partiti molti degli incendi, come ricordato in queste ore anche dalla dirigente generale della Forestale Tea Di Trapani.

"La nostra proposta - spiega Savarino - è rendere finalmente efficaci le ordinanze comunali per la prevenzione estiva con la bonifica delle aree private incolte. L'ente locale può intervenire anche sostituendosi ai proprietari inadempienti e rivalendosi poi su di loro per le spese".

Ma per farlo servono risorse. "Alle istituzioni diciamo con chiarezza che non basta gridare al lupo! Occorrono risorse per eseguire le ordinanze", attacca il sindacalista.

La ricetta della Uila è utilizzare esperienza e competenze degli operai forestali, aumentando le giornate lavorative in attesa di una riforma fondata sulla stabilizzazione.

"Servono più forestali, ma sono sempre di meno e sempre più anziani", denuncia Savarino. "Paradossalmente già il 15 settembre si esauriranno le 124 giornate di garanzia per migliaia di centunisti in servizio nell'Azienda. Proprio migliaia di addetti alla prevenzione che in queste settimane, grazie alle convenzioni Comuni-Regione, sono impegnati nella pulizia di molte aree pubbliche ad alto rischio".

I numeri fotografano l'emergenza nel settore: i lavoratori di Azienda e Antincendio in Sicilia sono oggi 15 mila, oltre la metà in meno rispetto a vent'anni fa, con un'età media che supera i 60 anni.

"Ci auguriamo che pregiudizi e luoghi comuni sulla Forestale siano stati definitivamente sgombrati dagli interventi svolti in questi mesi con Protezione Civile e Vigili del Fuoco", dice Savarino, che chiede al presidente Renato Schifani di portare finalmente in Giunta il disegno di legge per la riforma del settore.

Intanto la richiesta immediata è l'aumento a 180 giornate di garanzia per i 151isti e a 154 per 101isti e 78isti.

"Non sono costi improduttivi, ma investimenti per la tutela di territorio e persone - conclude -. Come dice Gabriele De Gasperis della Segreteria nazionale Uila, gli incendi si spengono in inverno. Inutile piangere lacrime di coccodrillo davanti a scene di devastazione e morte".

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