Tra scuola e cultura regionale, la storia della "Madonna saccaredda" studiata dagli alunni della "Quasimodo"

Maggio è il mese dedicato a Maria e la città di Gela ha un fortissimo legame con la madre del Cristo. Lo dimostrano la devozione alla patrona Maria Santissima d’Alemanna e a Maria Santissima delle Gra...

31 maggio 2022 11:55
Tra scuola e cultura regionale, la storia della "Madonna saccaredda" studiata dagli alunni della "Quasimodo" -
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Maggio è il mese dedicato a Maria e la città di Gela ha un fortissimo legame con la madre del Cristo. Lo dimostrano la devozione alla patrona Maria Santissima d’Alemanna e a Maria Santissima delle Grazie. Un patrimonio di fede, tradizioni ed esperienze che si perde nella storia. Ed è bello che anche ai più giovani vengano proposte le tradizioni di un tempo, alla luce di un presente in cui non deve esserci spazio solo per la “dittatura digitale” ma anche per la riscoperta dei valori di una società, di una comunità, la ricerca di saperi antichi e momenti di forte valenza sociale e culturale.

Il progetto sperimentale “Scuola e cultura regionale in Sicilia”, ideato e finanziato dalla Regione, ha avuto proprio questa finalità: proporre alle nuove generazioni lo studio dell’immenso patrimonio storico-artistico e culturale siciliano. L’istituto comprensivo “Quasimodo”, guidato dalla dirigente Viviana Morello, ha condotto un percorso didattico sul tema “La Madonna saccaredda. Storia, tradizioni, preghiere”. Protagonisti gli alunni della 1°H della secondaria di primo grado, coordinati dalla docente referente Giusy Legname.

Per mesi gli studenti hanno approfondito il tema attraverso analisi storico-geografiche dell’isola, con cenni di storia della lingua e grammatica siciliana, ricerca dei proverbi e delle antiche preghiere in dialetto. Accompagnati dalla prof. Legname e dall’esperta esterna Vera Aliotta, hanno visitato il santuario di Maria santissima d’Alemanna e la chiesa Madre, dov’è custodita la sacra icona della Patrona. Lontani da tablet e smartphone, da pc e videogiochi, si sono dedicati alla scoperta del passato e del presente, riletti alla luce di una esperienza per loro del tutto nuova. E il loro entusiasmo è stata la risposta più importante.

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