Verga: gli alunni a tu per tu con Gherardo Colombo

Hanno letto i libri, hanno studiato il profilo, si sono documentati sul curricolo e adesso stanno conversando con l' ex magistrato Gherardo Colombo. Ad aprire i lavori la dirigente scolastica Viviana...

A cura di Redazione Redazione
04 aprile 2022 15:51
Verga: gli alunni a tu per tu con Gherardo Colombo -
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Hanno letto i libri, hanno studiato il profilo, si sono documentati sul curricolo e adesso stanno conversando con l' ex magistrato Gherardo Colombo. Ad aprire i lavori la dirigente scolastica Viviana Aldisio che ha sottolineato l' importanza dell' approfondimento dell' educazione civica come apristrada per i cittadini del domani che oggi frequentano la scuola. Per questo l' istituzione scolastica si fa promotrice della diffusione dei messaggi culturali. Il sindaco della scuola Francesco Pizzardi, affiancato dal suo assessore ha porto il suo saluto istituzionale con competenza e presenza di spirito. Al teatro Eschilo c'è un palco organizzato a mo' di talk show, con tutte le regole che ne conseguono: dalla moderatrice Chiara Satorini, agli interlocutori sullo sfondo colorato tipico dei ragazzi.

Prima della discussione le alunne hanno tracciato il profilo personale di Colombo, nato a Briosco, in provincia di Milano oggi Monza Brianza, nel 1946.
È entrato in magistratura nel 1974 e, dopo oltre un anno di tirocinio, ha svolto le funzioni di giudice dal 1975 al 1978 nella VII sezione penale del Tribunale di Milano.
Dal 1978 al 1989 è stato Giudice Istruttore e, contemporaneamente, dal 1987 al 1989 è stato componente della commissione ministeriale per la riforma del codice di procedura penale che si occupava della disciplina dei processi in tema di criminalità organizzata.
Dal 1987 al 1990 ha partecipato, come osservatore per conto della Società Internazionale di Difesa Sociale, alla commissione di esperti per la cooperazione internazionale nella ricerca e nella confisca dei profitti illeciti del Consiglio d’Europa. 
Ha fatto parte del gruppo multidisciplinare sulla corruzione presso il Consiglio d’Europa, contribuendo   alla redazione del testo della Convenzione internazionale sulla corruzione sottoscritta a Strasburgo nel gennaio 1999.
Dal 1989 al 1992 è stato consulente della Commissione Parlamentare di Inchiesta sul terrorismo in Italia, e successivamente è stato consulente per la Commissione Parlamentare di Inchiesta sulla mafia.

Carta costituzionale alla mano gli alunni hanno posto domande precise al magistrato. Prima fra tutte: " come si concilia l' articolo in cui si legge che l'Italia ripudia la guerra con il ricorso agli armamenti per l' Ucraina?" Il magistrato ha chiarito: " vero è questo principio inviolabile ma è altrettanto vero che ad un azione corrisponde la difesa come avviene ogni giorno nella nostra vita".

Il magistrato risponde adottando un linguaggio semplice e giovanile ma pregnante ed incisivo.

"Come si può irrobustire nei giovani il concetto di legalità?"

"La conoscenza rende liberi - ha risposto Colombo- le regole a volte no piacciono, ma approfondendo i temi si comprendono dinamiche a volte difficili da capire. A scuola si va per conquistare la libertà attraverso la conoscenza".

Un altro chiarimento ha riguardato l' art della Costituzione che garantisce la libertà della stampa. Colombo ha sottolineato che, di recente, questa libertà è diventata libertinaggio. Basti guardare taluni programmi televisivi e le aggressioni nei social. Allora è importante mantenere profili etici tali da garantire il rispetto delle regole della comunicazione.

Una nota particolare è arrivata dalla dirigente sul tema dell' impegno nelle carceri. Il magistrato ha descritto le restrizioni negli istituti penitenziari, ponendo l' accento sul fatto che la scelta di abortire la pena di morte da' un esempio concreto contro la violenza.

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