Proposta la costituzione del distretto dello Sbarco Alleato

La costituzione di un distretto culturale dello Sbarco Alleato è stata proposta e attuata stamane dai rappresentanti delle amministrazioni comunali presenti a un incontro svoltosi nella Pinacoteca di...

A cura di Redazione Redazione
07 luglio 2023 14:31
Proposta la costituzione del distretto dello Sbarco Alleato -
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La costituzione di un distretto culturale dello Sbarco Alleato è stata proposta e attuata stamane dai rappresentanti delle amministrazioni comunali presenti a un incontro svoltosi nella Pinacoteca di Gela. C'erano i sindaci e i rappresentanti dei comuni di Acate, Butera, Caltagirone, Gela, Licata, Mazzarino, Niscemi, Vittoria e Santa Croce Camerina.

Prima di formalizzare la manifestazione di intenti i sindaci - per acclamazione – hanno proposto di estendere l'unione di comuni alla città di Comiso. La sindaca, Maria Rita Annunziata Schembari, contattata telefonicamente dai presenti, ha aderito con entusiasmo. Poco dopo i sindaci hanno firmato un documento di intenti.

«Il progetto di distretto culturale – spiegano gli organizzatori - è fortemente connesso a ciò che realmente accadde in questa parte di Sicilia nell'estate del 1943. Le evidenze storiche sono ancora presenti, la memoria di ciò che allora avvenne è ancora viva. Chiunque abita o si trovi a visitare questi territori percepisce pure altro: nei secoli questi luoghi sono stati teatro di battaglie memorabili, assedi, distruzioni e ricostruzioni. Non solo nel 1943 ma da sempre. Testimonianze di questa incredibile storia sono i castelli, le torri, le fortificazioni, i bunker e i centri storici di questa parte importante della Sicilia».

Su proposta dei sindaci è stato deciso di arricchire le manifestazioni celebrative con elementi distintivi dei territori, al fine di valorizzarne le ricchezze, i tesori storici, artistici, turistici ed enogastronomici.

«La proposta - affermano - di istituire un distretto che valorizzi e promuova questo patrimonio materiale e immateriale coinvolge dunque tutti i territori dell'unione, che tanti elementi hanno in comune, e proprio per questo è giusto che oggi si dotino di una strategia di sviluppo condivisa».

In sintesi, fare rete.

Pensare a un distretto culturale sull'asse Sicilia - Normandia è anche un modo per creare una connessione stabile con altre realtà territoriali, altre culture e comunità, come quelle francesi, britanniche, canadesi e statunitensi.

A moderare il dibattito, stamane, c'era l'architetto Giuseppe Clementino.

Presenti all'incontro, in rappresentanza del comune di Gela, il sindaco, Lucio Greco, l'assessore allo Sport, Turismo e Spettacolo, Salvatore Incardona e alcuni componenti del comitato tecnico scientifico che ha elaborato la proposta di programa degli eventi per l'80° dello Sbarco.

«È un modo nuovo – afferma Greco – di concepire i nostri territori, come interconnessi e integrati. Può essere una grande ricchezza, ancor prima che una scelta strategica. Da tempo, come testimonia la creazione dell'Unione dei comuni per l'area urbana strategica “Fua”, siamo impegnati a compiere questi percorsi. Oggi è per me un vero onore potere ospitare tanti autorevoli sindaci, rappresentanti di importanti comunità siciliane, e progettare assieme a loro la nascita di un nuovo distretto culturale che ci vedrà protagonisti, tutti insieme, di un progetto entusiasmante».

L'obiettivo è quello di dotarsi di una visione di lungo periodo sulla quale i 10 comuni dell'unione (Comiso inclusa) dovranno lavorare insieme.

«Su queste meravigliose sfide – affermano i sindaci – lavoreremo con dedizione e costanza».

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