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FdI dice chiaro e tondo alla DC che non ci sarà sostegno al Greco bis

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La non chiusura da parte del neo segretario Dc Gero Valenza verso l’ipotesi di un sostegno alla ricandidatura di Lucio Greco (il non porre pregiudiziali da parte di è diventato segretario anche grazie all’appoggio del cognato del sindaco, ha un peso) fa venite il mal di pancia alle altre forze di centrodestra.

Una risposta chiara arriva a Valenza dal coordinatore provinciale di FdI Fabiano Lo Monaco.

“Uniti e coesi”:è la linea comune a tutte le forze del centrodestra per Gela, Caltanissetta e Mazzarino.Un centrodestra che dopo essersi affermato alle urne del 2022,ha dato vita ad un governo nazionale che in un solo anno ha ridato all’Italia un ruolo di protagonista non solo in Europa ma nel mondo.Una squadra di governo con un sano confronto interno ma che coesa sta lavorando per il bene della nazione”- scrive Lomonaco.

Che poi aggiunge:”Fdi si farà promotrice di attuare in provincia il medesimo modello di governo,seguendo le direttive della nostra leader Giorgia Meloni ,ed è proprio la coerenza che ci spinge a non proporre sul tavolo delle trattative la ricandidatura di sindaci uscenti dove FdI insieme ad altre forze politiche sono stati da sempre in opposizione.Nell’ augurare al neo segretario provinciale della DC un buon lavoro,lo invito a riflettere in merito alle dichiarazioni fatte sulle prossime amministrative in città dato che il centrodestra tra cui proprio la DC può esprimere delle professionalità capaci,preparate e motivate che saranno all’ altezza di governare città difficili come Gela”

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Attualità

Il Rotary ha presentato il volume “Tesori archeologici nascosti”

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Il Rotary Club Gela ha presentato il volume “Tesori archeologici nascosti” edito dal Distretto 2011. Il Governatore Goffredo Vaccaro, con questo progetto, ha voluto accendere i riflettori sui beni archeologici siciliani e maltesi poco noti e raccoglierli in un prezioso volume per portarli alla meritata attenzione e accendere i riflettori sulle inestimabili risorse culturali ed economiche locali!


Il Presidente del Club di Gela, il dott. Silvio Scichilone, ha espresso con entusiasmo il proprio apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando l’importanza di valorizzare e preservare il patrimonio archeologico della nostra terra. “È un onore per noi”, ha dichiarato il Presidente Scichilone, “contribuire a questo progetto che illumina tesori nascosti e promuove la nostra ricca eredità culturale.”


Il Direttivo del Club ha aderito con grande impegno e il Presidente ha nominato una Commissione per sviluppare il progetto, alla cui presidenza è stato chiamato il socio Francesco Città.
Alla manifestazione, dopo il saluto del Presidente rivolto agli ospiti e alle autorità, è intervenuto l’arch. Giuseppe Spera, responsabile d’area del progetto.
Il presidente della commissione rotariana per il progetto Francesco Città ha evidenziato, nella sua relazione, che la città di Gela è ricca di tesori archeologici ed è stato difficile doverne segnalare solo uno per l’inserimento nel volume. I ritrovamenti archeologici che la Commissione ha preso in esame sono “Emporio Arcaico di Bosco Littorio, La necropoli arcaica di Via Di Bartolo, Necropoli dei proto-coloni di via Federico II di Svevia, i mosaici di epoca romana di Via Ettore Romagnoli e i bagni Greci di via Europa.”

La scelta è ricaduta su quest’ultimo importante tesoro, su prezioso suggerimento della Sovrintendente Architetto Daniela Vullo.

La Dott.ssa Vullo, nel suo intervento, ha mostrato una passione contagiosa per il ricchissimo giacimento archeologico di Gela. Ha evidenziato il suo impegno nella promozione e valorizzazione del patrimonio locale, ricordando il successo ottenuto con l’esposizione della nave greca in occasione della “Mostra di Ulisse”.

“Il nostro patrimonio è un tesoro inestimabile”, ha affermato con convinzione, “e dobbiamo fare tutto il possibile per preservarlo e valorizzarlo.”
La Dott.ssa Vullo ha inoltre espresso la sua preoccupazione per la ritardata apertura del nuovo museo del mare, dovuta a un increscioso furto di cavi di rame che alimentano la cabina elettrica del museo.
Tuttavia, ha anticipato due importanti novità ai presenti comunicando che a breve inizieranno i lavori di recupero del secondo relitto e che il restauro verrà effettuato nel capannone che aveva ospitato la mostra di Ulisse.
Il suo intervento, ricco di passione e determinazione, ha ricevuto un caloroso applauso da parte del pubblico.
La serata ha avuto un epilogo emozionante e molto significativo; infatti, sono state nominate socie onorarie le signore Elia Nobile (vedova del dott. Campisi già Presidente del Rotary), Graziella Scicolone (vedova del geom. Salvatore Morselli anch’egli Presidente del Club di Gela) e la signora M. Cristina Vecchio Verderame (vedova del Dott. Salvatore Comunale già presidente del Rotary Club Gela) fortemente volute dal Presidente.
L’iniziativa ha riscontrato grande plauso da parte di tutti i soci e la socia Marilia Turco, ricoprente importante incarico distrettuale, si è particolarmente congratulata con le nuove socie onorarie.
I lavori, come da tradizione rotariana, sono stati conclusi con l’intervento dell’assistente del Governatore per l’area Nissena, dott.ssa Tiziana Amato, che ha elogiato l’impegno del Rotary Club Gela e ha incoraggiato tutti i presenti a continuare a sostenere e promuovere progetti di valorizzazione culturale e archeologica.

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La Sp 193 colabrodo ed il calvario quotidiano dei produttori di Bulala

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Lavorare per le aziende agricole di Bulala e Mignechi significa patire disagi e situazioni da terzo mondo. Un calvario quotidiano

I prodotti agricoli sono eccellenze e  hanno mercato ma poi caccade che i camionisti non vogliono andare a prelevare le casse di pomodori e ortaggi vari in quelle aziende perché la strada provinciale 193 che porta a Bulala è peggio di un colabrodo. 

Lo sanno bene quanti lavorano da quelle parti: i danni alle parti meccaniche delle auto non si contano. 

I mezzi pesanti carichi di prodotto hanno forti difficoltà a percorrere quella strada dalle buche grandi quanto crateri. Così la linea ormai consolidata è che nessuno dei camionisti vuole fare trasporti per e da Bulala. 

I titolari delle aziende ( sono in gran parte gelesi e niscemesi)  si sentono abbandonati al loro destino e chiedono di poter parlare con il Prefetto.

“Una strada che è pericolosa  e  intransitabile – dice Giuseppe Quinci- un disastro e nessuno interviene. Ci aiuti la Prefettura a poter andare a lavorare in condizioni di normalità”.

Dopo l’appello, la provocazione. “Se sul versante nisseno non si può intervenire a tappare le buche e ripristinare l’asfalto- aggiunge- ci consentano di essere assorbiti dal Libero Consorzio di Ragusa che il tratto limitrofo al nostro lo cura sempre soprattutto quando piove. Poco distante da noi, la stessa strada è in  condizioni normali. Chiediamo troppo?”

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Il Pd stupito dalla nomina sulla Ghelas

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La nomina da parte del Sindaco di Gela di un nuovo Amministratore della Società Ghelas Multiservizi ad una settimana dal voto comunale desta forte stupore: lo sostiene in una nota la struttura commissariale del Pd composta da Giuseppe Arancio e dai vice Giuseppe Fava e Francesco Di Dio.Non una parola sul fatto che il nominato è l’ex segretario PD.

“Peraltro – si legge nella nota-il precedente amministratore andava a scadere fra un anno, per cui era legittimo compito del prossimo Sindaco decidere a riguardo. Vi è preoccupazione per il futuro occcupazionale dei tanti lavoratori della Società e delle loro famiglie. Pertanto, detta nomina è ritenuta profondamente inopportuna ed immotivata a pochi giorni in cui verranno eletti il nuovo Sindaco ed il Consiglio Comunale della città, e vorremmo sbagliarci, ma ha il sapore di una nomina elettorale”

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