Giurato sulle pedane: “si insiste su accessi vetusti e fallimentari”
Ogni anno le cronache riportano di episodi di vandalismo sulle pedane di legno che portano i disabili a mare. Pedane rimosse da ignoti o bruciate. Inoltre poco agevoli per accompagnare i disabili dire...
Ogni anno le cronache riportano di episodi di vandalismo sulle pedane di legno che portano i disabili a mare. Pedane rimosse da ignoti o bruciate. Inoltre poco agevoli per accompagnare i disabili direttamente in acqua.
Eppure l'amministrazione insiste sul loro acquisto. La polemica si è infiammata qualche giorno fa quando il presidente dell'Adoces, Giacomo Giurato ha denunciato l'ennesima delibera per l'apposizione delle pedane 'vintage' a fronte di un progetto Seatrac, donato dall'associazione al Comune e ignorato.
Quel progetto prevedeva non solo le pedane quindi accesso in spiaggia ma anche la possibilità per i disabili di arrivare in acqua senza assistenza. Quindi una marcia in più per i disabili che hanno diritto di godere del bene 'mare' tanto importante per il benessere psichico.
Oggi arriva la risposta di Giurato all'assessore ai lavoro pubblici ed al dirigente del settore.
La questione riguarda la determina dirigenziale n. 4289 del 22/12/2023 accertamento decreto regione sicilia € 100.000,00 e la
determina dirigenziale n. 4402 del 29/12/2023 variazione bilancio accertamento somme e impegno spesa € 100.000,00.
"Le due determine riportano un dato fondamentale - sostiene Giurato - per comprendere il reale svolgimento dei fatti. Il 26/06/2023 il Settore Bilancio con nota n. 62595 ha trasmesso il dettaglio provvisorio n. 6038 del 23/06/2023 di € 60.000,00 quale 60% del contributo assegnato dalla Regione.
Questo significa che il 60% era già nelle casse del comune e occorreva solamente redigere una delibera di accertamento somme in entrata e relativo impegno spesa per garantire ai disabili la realizzazione dei percorsi per l’accesso a mare nelle nostre spiagge. Quella del 29/12/2023 riguarda l’impegno spesa e l’accertamento delle somme.
Qualcuno spieghi alla città quel criterio è stato adottato per la scelta degli stessi dispositivi (pedane in legno) realizzati negli anni passati che si sono rivelati un vero e proprio fallimento per la gestione e la custodia.
Il decreto della regione parla chiaro “realizzazione percorsi per l’accesso al mare dei disabili”. Con l’acquisto delle pedane in legno forse si garantisce l’accesso in spiaggia ai disabili ma non quello in acqua che era la soluzione innovativa del progetto seatrac che prevede l’accesso in acqua del disabile senza assistenza.
Invito nuovamente l’assessore Morselli e il dirigente Collura a rivedere i criteri di scelta e regalare alla città uno strumento straordinario per consentire ai disabili del comprensorio di usufruire delle nostre spiagge che molti ci invidiano".
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