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Casciana (FdI) riporta all’attenzione la pista di atletica leggera

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Lo sport da sempre ricopre un ruolo determinante nella nostra cultura, sociale e familiare, grazie alla sua funzione educativa.Lo sport è lo specchio della nostra società .Rappresenta un importante momento di formazione, sia da un punto di vista motorio che psicologico- emozionale, capace di contribuire attivamente alla formazione delle personalità dei soggetti coinvolti.È indubbio che lo sport sia un veicolo di inclusione, aggregazione e partecipazione con un ruolo sociale fondamentale, che permette lo sviluppo di capacità e abilità essenziali per una crescita equilibrata: parte da queste considerazioni generali il capogruppo di FdI Vincenzo Casciana per arrivare ad una disamina sulle strutture sportive in città.


“Nel nostro territorio – esordisce- le infrastrutture sportive pubbliche non sono la realtà e ciò determina, come conseguenza diretta, l’allontanamento dalla cultura sportiva – anche in ragione del fatto che non tutti possono accedere ad impianti privati –; conseguenza ulteriore è lo svolgimento della pratica sportiva in aree pubbliche non idonee che mettono l’atleta in una posizione di pericolo rispetto ad innumerevoli rischi per l’incolumità fisica dello sportivo infatti basta pensare agli incidenti,anche di grave entità, che si sono verificati nel tratto di strada che costeggia il porto rifugio .In ragione di tanto assumeva un’importanza non indifferente la realizzazione della pista di atletica o di una struttura sportiva comunale”


Casciana ricorda che il 24 Novembre 2022 si era svolta una commissione , alla presenza di tutti i rappresentanti delle associazioni sportive , dell’ allora dirigente all’Urbanistica e dell’ assessore ai lavori pubblici .In quella sede si dava atto dei circa 10 milioni di euro previsti dei soldi delle compensazioni e previsti nel Protocollo Eni del 2014 e e destinati a un campo di atletica e si individuavano i luoghi dove poter realizzare l’opera tra cui il parco di Montelungo , terreno di proprieta’ del comune , per il quale era necessario solamente verificare se il progetto della pista andasse in contrasto con altri progetti presentati dal comune per ottenere finanziamenti ,il terreno della cittadella sportiva , che presentava aspetti meno favorevoli in quanto non essendo di proprietà comunale si sarebbe dovuto procedere ad espropri e per ultimo l’intervento di imprenditori che avrebbero sovvenzionato il progetto. Grande fiducia e entusiasmo da parte di tutti con la speranza che in tempi brevi si sarebbe potuta realizzare una struttura sportiva con la contestuale nascita del comitato Pro pista di Atletica , di cui sono orgoglioso di fare parte . Un ulteriore incontro nel Gennaio 2023 e in quella sede si manifestava la perplessità degli uffici tecnici del Comune, con in testa l’architetto Antonino Collura per il parco di Montelungo per la presenza dei vincoli Sic-Zps. Ci si era lasciati con la promessa , da parte dell’ amministrazione , che in 15 giorni al massimo si sarebbero trovati i luoghi dove far sorgere la nuova pista.


“Da quella data ad oggi – sottolinea Casciana- non c’e’ stato alcun passo avanti nonostante l’apparente volontà dell’amministrazione di procedere in maniera celere .Tornare a metterlo al centro potrà essere utile per non far cadere nel dimenticatoio quegli incontri in quanto abbiamo il dovere a nuovi impianti che la città e le associazioni sportive ci richiedono e per tale ragione nella qualità di Presidente della Commissione Urbanistica , questa settimana chiederò un incontro con il Sindaco , con il Dirigente al settore e con i tecniciLavoriamo al fine di ottenere risultati, per il bene della cittá, a noi interessa questo e non fare polemica sterile”.

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Mpa con Di Stefano,chi non ci sta, come Diego Iaglietti,è fuori dal partito

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Diego Iaglietti è  fuori   dal Mpa dopo la sua conferenza stampa in cui ha annunciato l’appoggio a Totò Scerra. Non è questo il percorso politico del Movimento per l’autonomia alle Amministrative gelesi.

 L’ Mpa  sostiene Terenziano Di Stefano  e l’ufficialità arriva dal  responsabile regionale regionale degli Enti locali  Fabio Mancuso. <L’unico soggetto titolato a parlare in nome dell’Mpa, a Gela, è il coordinatore cittadino dottor Rosario Caci –  dice Mancuso – per affinità di vedute, comunione di intenti, per capacità amministrativa dimostrata nel corso della sua attività politica, per vicinanza storica e per un percorso che ci ha visti in piena sintonia alle ultime elezioni regionali, l’Mpa ha deciso di sostenere Terenziano Di Stefano”.

Poi aggiunge:<Chi ha effettuato scelte diverse si è automaticamente messo fuori dal movimento>. Un comunicato categorico, quello diffuso ieri sera dagli autonomisti.

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Attualità

Gran Sicilia sostiene Filippo Franzone

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Stamattina i vertici di Gran Sicilia hanno fatto visita in città, a sostegno e supporto del candidato sindaco Filippo Franzone.

È stato evidenziato che la candidatura di Franzone ha un grande valore perché è un uomo che da decenni si spende per la collettività gelese, un uomo integro e contro il sistema.

A margine dell’incontro il gruppo di Gran Sicilia ha avuto modo di incontrare i familiari di Salvatore Comandatore a sono andati attestati di t vicinanza e solidarietà.

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Attualità

Vertice in Prefettura per attività coordinate di prevenzione e contrasto agli incendi

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Nella mattinata odierna, nella Sala delle Protezione civile del Palazzo del Governo, il Prefetto Chiara Armenia ha presieduto la prima riunione per la pianificazione delle attività finalizzate alla prevenzione e al contrasto degli incendi boschivi e di interfaccia in virtù dell’approssimarsi della stagione estiva.

Oltre ai Sindaci dei Comuni della provincia di Caltanissetta – in collegamento da remoto – hanno preso presenziato ai lavori il Questore di Caltanissetta, D.ssa Pinuccia Albertina Agnello, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Col. Vincenzo Pascale, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Stefano Gesuelli,  il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, Ing. Michele Burgio, il Dirigente dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste, Ing. Salvatore Bonsangue, il referente del Commissario Straordinario del Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta, arch. Giuseppe Lunetta e i referenti del Dipartimento regionale della Protezione civile.

In apertura il Prefetto, nel ringraziare i presenti, ha sottolineato l’esigenza di pianificare un’azione sinergica tra tutti i soggetti interessati al fine di approntare una strategia preventiva comune efficace e capace di prevenire e contrastare l’innesco e la diffusione di roghi.

Al pari degli anni passati, dunque, anche in considerazione delle caratteristiche proprie di questo territorio, connotato dalla presenza di numerose e ampie aree boscate che lo espongono a un elevato rischio di innesco e propagazione di incendi, la Prefettura ha ritenuto opportuno attivare per tempo il monitoraggio delle attività compiute e delle azioni poste in essere da ciascun Comune. 

Ciò anche in ragione del fatto che, come evidenziato dal Prefetto Armenia durante l’incontro, nell’anno in corso il già complesso scenario orografico rischia di aggravarsi ulteriormente oltre che per la previsione di temperature molto elevate anche per il severo stato di crisi idrica che interessa il territorio regionale e che incide sensibilmente sulla disponibilità di risorse per lo spegnimento degli incendi. 

Pertanto, in considerazione della concomitanza di tali fattori, il Prefetto, unitamente al Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco e al Dirigente del Corpo Forestale ha ribadito come il principale obiettivo è quello di avviare un percorso operativo condiviso finalizzato a mettere in atto una massiccia azione di coordinamento tra tutte le risorse disponibili provenienti dai diversi centri di responsabilità per il conseguimento di risultati tempestivi ed efficaci. 

In particolare il Prefetto ha richiamato la puntuale attenzione dei Sindaci sulla necessità di programmare tutte le azioni indispensabili per la riduzione del rischio – anche solo potenziale – di innesco e di propagazione delle fiamme.

Nel dettaglio, il Prefetto ha raccomandato ai Comuni di pianificare con urgenza le operazioni di scerbatura dei cigli stradali, di parchi, ville, nonché la pulizia della vegetazione prossima ad aree boscate e ad aree strategiche come ospedali o residenze per anziani e, più in generale, di tutte le aree prossime alle fasce perimetrali delle zone antropizzate.

Inoltre, il Prefetto ha sottolineato l’esigenza di provvedere alla manutenzione dei punti di approvvigionamento idrico e ha sollecitato i Comuni a procedere con l’aggiornamento dei piani comunali di protezione civile, con particolare riferimento agli incendi di interfaccia, raccomandando la tempestività e la prontezza nell’attivazione delle strutture locali di protezione civile, nei giorni di maggiore allerta. 

Congiuntamente al Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, il Prefetto ha, altresì, colto l’occasione per evidenziare l’importanza che assume l’adozione e l’attivazione da parte degli Enti locali delle consuete ordinanze rivolte alla popolazione e finalizzate a dettare le norme di comportamento indefettibili per ridurre al minimo il rischio incedi, con particolare riguardo alla pulizia dei terreni privati, azione preventiva indispensabile per ridimensionare il rischio di innesco e di propagazione delle fiamme nelle fasce perimetrali delle zone antropizzate.

Al riguardo, oltre a rimarcare l’esigenza di realizzare una poderosa attività di controllo da parte del personale delle Polizie municipali sull’effettivo rispetto delle misure previste dalle predette ordinanze, con conseguente irrogazione delle corrispettive sanzioni nei confronti dei contravventori, il Prefetto ha rinnovato l’invito agli Amministratori locali a compiere una stringente azione di sensibilizzazione nei confronti dei residenti delle aree maggiormente esposte al rischio di propagazione incendi sulla pulizia delle aree circostanti e nei confronti di tutta la comunità a collaborare segnalando qualunque tipo di focolaio al numero unico per le emergenze cioè il 112

Peraltro, e sempre nell’ottica di potenziare l’azione preventiva, è stato raccomandato ai Sindaci di assicurare, nei giorni di allerta per elevata pericolosità, una particolare vigilanza, mediante un adeguato pattugliamento nelle zone maggiormente critiche ed esposte a rischio incendio anche attraverso il coinvolgimento delle associazioni di volontariato che possono fornire un valido contributo in termini di immediato avvistamento con conseguenti effetti favorevoli connessi alla rapidità di intervento.

Al fine di organizzare un’azione coordinata, il Prefetto ha rinviato i lavori ad successivo incontro tecnico, già calendarizzato per il prossimo 7 maggio, al fine di procedere ad una mappatura del territorio e alla conseguente individuazione delle aree maggiormente esposte al rischio incendi così da poter calibrare per ciascuna, anche in considerazione delle risorse disponibili, la strategia preventiva più adeguata per ridurre al minimo il rischio di innesco di roghi, ivi compresa, l’intensificazione dei controlli sul territorio da parte delle Forze di Polizia che, attraverso l’elaborazione di un piano interforze dedicato, da attuarsi anche con l’ausilio dei Corpi di Polizia Municipale presenti nei rispettivi ambiti comunali, forniranno il loro indispensabile supporto all’azione preventiva contro il rischio incendi. 

A margine dell’incontro, il Prefetto ha diramato, tramite apposite circolari, specifiche direttive rivolte agli enti proprietari delle reti viarie e alle Associazioni di agricoltori e allevatori affinchè vengano approntate per tempo apposite misure e azioni atte a prevenire e fronteggiare il rischio di innesco e propagazione di incendi.

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