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Attualità

Al Liceo Classico si parla di nuove frontiere della Medicina e di neuroscienze digitali

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Al Liceo Classico si è svolta la prima lezione del Pcto “Diritto, Economia e Medicina nell’era dell’intelligenza artificiale”. Ad organizzare il percorso sono stati il Liceo Classico e Unitelma Sapienza con il prof. Alessandro Morselli.

Sono stati ben 170 i liceali che hanno scelto questi temi di grande attualità che si svolge in cinque appuntamenti tra marzo e maggio, il primo in videocollegamento, gli altri con la presenza dei docenti universitari. Tutor del Pcto la prof. Viviana Vasta.

<Abbiamo scelto questi argomenti – dice il prof. Morselli –  in linea con gli  interessi dei liceali per il loro futuro che li vede in un folto numero scegliere le facoltà di Medicina, Giurisprudenza ed Economia ma abbiamo voluto proporre loro questo tema  legandolo alle nuove frontiere  che nei vari ambiti apre l’uso dell’intelligenza artificiale>

E’ stata molto seguita la prima lezione tenuta  da Gaetano Tieri, responsabile del Laboratorio di Realtà Virtuale e Neuroscienze Digital dell’ Università di Roma UnitelmaSapienza, Professore di Psicologia che ha parlato di  “Realtà virtuale e aumentata: nuove frontiere per la medicina e le neuroscienze digitali”.

Ad aprile  relazionerà  Bruno Botta, Magnifico Rettore Università di Roma UnitelmaSapienza, Professore di Chimica organica Università di Roma Sapienza. Ed ancora a maggio Mario Carta, Direttore Dipartimento di Diritto e Società Digitale, Università di Roma UnitelmaSapienza, Professore di Diritto dell’Unione europea,terrà una lezione dal titolo, “Cittadinanza  europea e società digitale: una relazione possibile e necessaria”. Marta Cimitile, Co-Director of the Laboratory of Artificial Intelligence CNOS, Professoressa di Ingegneria Informatica, Università di Roma UnitelmaSapienza,  parlerà di “Metodi e strumenti per l’analisi dei dati”. A chiudere il percorso sarà Alessandro Morselli, Direttore del Centro Studi “Gela.Pro”, UnitelmaSapienza, Professore di Economia dello sviluppo, Università di Roma Sapienza, che tratterà“L’economia dell’Intelligenza Artificiale: un futuro senza lavoro umano?”.

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Attualità

Associazione H: “pedane improbabili e spiagge inaccessibili per i disabili”

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L’Associazione H grida allo scandalo. Prima l’abbiamo fatto noi attraverso la voce di Giurato che aveva presentato un progetto ad hoc nel bando di Democrazia partecipata che non ha visto la luce.

L’Associazione H ha inviato una nota al Comune di Gela, alla Guardia costiera, alla Procura della Repubblica Gela. Il tema è sempre quello che si affronta ogni anno all’inizuo dell’estate: le spiagge accessibili ai diversamente abili non deambulanti ai sensi della normativa vigente. O meglio inaccessibili.

“Richiamo i contenuti della nota della guardia costiera numero dell’anno scorso, rimastadisattesa tanto dal Comune che dai gestori di lido – scrive il presidente dell’associazione H, Avv Paolo Capici -torniamo a ribadire la necessità e l’urgenza di posizionare le pedane nel litorale nonché imporre ai gestori il rispetto dell’accesso e della visitabilità dando ai ligi ai lidi quando alle spiagge e cioè ingresso in acqua. Giungono notizie che una ditta sta posizionando delle pedane presso i luoghi già stabiliti con un’aggiunta municipale che però a quanto pare, malgrado una spesa di 60.000 €, si stia semplicemente e insufficientemente preparando a posizionare dette pedane in legno che per quanto si sa non hanno nessuna caratteristica di stabilità e sicurezza specialmente per le persone che su bastoni.

Né tantomeno i lidi, almeno in generale, si sono dotati di rendere idonei l’accesso al lido e alla spiaggia i vico compreso l’ingresso in acqua che deve essere assicurato mediante avvicinamento ad un massimo di 5 metri dalla battigia ovvero con la dotazione di speciali Jobs che permettono al disabile di entrare comodamente in acqua. Risulta altresì che gli stessi liti non hanno dotazioni di personale infermieristico esattamente il proprio dovere nel rispetto delle norme citate dalla nota della guardia costiera sopra citata. In difetto la documentazione sarà resa nota alla procura competente e si chiederà la revoca delle concessioni di tutti quei liti che non sono dotati tanto per l’accesso al lido che per la visitabilità e l’accessibilità al mare.

Dunque barriere architettoniche per l’accesso dei disabili a mare puntolini E a capo.
Dopo il fallimento ripetuto degli anni precedenti e dopo che sono stati finanziati 60.000 € per delle pedane conformi alla legge e cioè sicure ed accessibili a tutti ecco che ci presentano i bancali di supermercato affinché i disabili accedono al lungomare nelle spiagge libere. Per farla breve e senza accusare il sindaco che di questa storia ne è fuori. Questo capolavoro viene fuori dall’assenza di attenzione dell’assessore uscente ai lavori pubblici che, con tutto il suo staff, non ha voluto ascoltare i consigli della consulta e delle associazioni ha assicurato che tutto andava bene ed invece è tutto un fallimento tanto per quanto riguarda queste pedane che che per ciò che riguarda i controlli verso i lidi che sono , per quasi più della metà non a norma, perché come ha descritto la Capitaneria di porto, alcuni lidi hanno scivoli pericolosissimi, non consentono l’accesso al mare, non hanno il personale di sicurezza, non hanno i bagni e non hanno nemmeno un job che consenta ai disabili di potere raggiungere l’acqua come vogliono tutte le leggi nazionali e regionali.

Ad opera finita valuterò se mandare gli atti alla Procura e alla Regione per capire se questi soldi sono stati spesi bene oppure c’è l’ennesimo trucchetto a danno dell’utenza. Intanto siamo a luglio e queste specie di passaggio arcaico che dovrebbe essere impiantato ancora risulta buttato qua e là”.

Ecco l’articolo sul progetto bocciato

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Formazione e analisi chimiche, partnership Erasmus Gesind-Promimpresa

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Un’articolazione dei progetti Erasmus attuati in città tramite l’ente Promimpresa ha riguardato l’approfondimento di tematiche d’ambito chimico grazie alla partnership con la Gesind, diretta da Aldo Turco.

L’esperienza formativa ha visto coinvolti cinque studenti della Repubblica Ceca, per due settimane in città ad affinare le loro conoscenze nel settore partecipando in maniera fattiva alle attività laboratoriali.

Per Emanuele Maniscalco (Promimpresa), il bilancio del progetto è positivo anche grazie alla sinergia tra i due partner dell’iniziativa. Soddisfazione anche da parte dei vertici della Gesind, guidata dal dott. Turco.

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Come difendersi dalle truffe agli anziani, incontro a Niscemi

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“Truffe agli anziani. Come difendersi?”: è il tema del tavolo dei lavori che si è tenuto presso la chiesa di Sant’Antonio di Padova di Niscemi, organizzato dal Presidente del locale Lions Club Francesco Montalto, al quale ha partecipato la Polizia di Stato.

Il Commissario Capo Vincenzo Spinello del Commissariato di Niscemi ha spiegato come comportarsi per evitare di incorrere nelle truffe, ha descritto le metodologie maggiormente usate dai truffatori, anche attraverso le piattaforme social online, e raccomandato a tutti di chiamare sempre il numero di emergenza 113 o quello unico europeo 112 per qualsiasi dubbio o necessità.

La Polizia di Stato da anni è impegnata nella campagna di contrasto e prevenzione contro le truffe agli anziani.

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