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Spettacolo

Concerto del Coro della Polizia nella chiesa Sant’Agostino

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L’Associazione Amici della Musica “G. Navarra” di Gela con il patrocinio del:

Ministero della Cultura, Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo Regione Siciliana – Assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo Dipartimento Turismo, Sport e Spettacolo

Comune di Gela: Assessorato al Turismo, Sport e Cultura nell’ambito della 87°stagione concetistica gelese ha organizzato per stasera alle

ore 19,30 Chiesa Sant’Agostino un concerto con il

Coro dell’Associazione Nazionale

 della Polizia di Stato sezione di Catania. Lo annuncia il direttore artistico Ciuzzo Ragona.

Cantano i Solisti: Angela Curiale – soprano, Antonio Costa – tenore

Francesco Cusumano – tenore, Alessandro Tudisco – organista

Direttore

Giovanni Raddino

Ecco il PROGRAMMA

Adeste FidelesJohn Francis Wade

Coro

Ave Verum Corpus  – W.A. Mozart 

Coro

Ave MariaGiulio Caccini 

Coro

Panis Angelicus  – C. Franck 

Francesco Cusumano – Coro

Ave MariaF.  Schubert 

Santina Calì

Pacem in terris  – Mons. M. Frisina 

Coro

Dolce sentire –  Ritz Ortolani 

Antonio Costa

Stille NachtFranz Xaver Gruber

F. Cusumano – A. Costa – Coro

Cantique de Noel  – Adolphe Adam

Angela Curiale

Preghiera del poliziotto  – M. Bizzarri

Antonio Costa – Coro

White Christmas  – Irving Berlin

F. Cusumano – A. Costa – Coro

Adiemus  – Karl Jenkins

Coro

Serenata degli angeliGaetano Braga

 A. Curiale – S. Calì

Pot-pourri “Operetta”

Tutti

Bis:

Libiam nei lieti calici G. Verdi

Nessun dorma – G. PucciniCantate DominoMons. Valentino Miserachas Grau

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Spettacolo

Disco Village di Radio Gela Express: un successo senza precedenti

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Successo senza precedenti per il Disco Village organizzato da Radio Gela Express. Migliaia di ragazzi sono confluiti a Macchitella per godere della musica, ballo e divertimento sano e alla portata di tutti con il format Dico Village di Radio Gela Express che coinvolge i DJ locali. Ogni estate, Disco Village, diventa live e si trasforma in un grande evento. Un tripudio di giovani che si sono dati appuntamento per ballare e divertirsi in allegria. Anche ieri sera la musica ha coinvolto migliaia di giovani.
Quello di quest’anno è giunto alla undicesima edizione che si svolgerà in due serate. Venerdì 12 e sabato 13 Agosto. Il sito scelto è Piazza Suor Teresa Valsè a Macchitella, accanto al chioschetto, punto di riferimento dei giovani e non solo.


Questo il programma:
Il12 Agosto, alle ore 20,00 è stata aperta la diretta radio la speaker Ramona Sciascia. Alle 22,00 Massimo Cavallaro (ALMA DE CUBA) si è esibita con il suo staff e la sua musica latino americana. A mezzanotte è stato il Turno di Graziano La Cognata con la Dance Music.
Ieri 13 Agosto, alle ore 20,00 Ramona Sciascia aprirà la pista con la diretta radiofonica. Alle 22,00 in consolle Alex Tignino e Daniele Lo Bartolo. A Mezzanotte si esibirà il famoso DJ SHORTY direttamente da M2O. A seguire la musica di Antonio Audace.
Il progetto è stato sostenuto dall’amministrazione Comunale di Gela e dalla Regione Siciliana.

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Bilancio ok per l’inferno al Castello aragonese

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Il presidente di Buongiorno Sicilia, Simone Trischitta, a conclusione del ciclo di repliche: “abbiamo fatto il pienone di spettatori e soprattutto di giovani”. Gli incontri della Compagnia con i ragazzi al termine delle repliche per illustrare loro il funzionamento della macchina dello spettacolo. Giovedì prossimo nel Castello Aragonese una giornata di studi con gli amministratori sulla valorizzazione di siti naturalistici e monumentali avviato nel 2018 con vari lavori teatrali e che ha comportato il risveglio di turismo ed economia in vari territori.

Ancora una volta un grande successo a testimonianza che Inferno è il kolossal teatrale dei record”.

È molto soddisfatto Simone Trischitta, presidente di Buongiorno Sicilia, produttrice con Vision Sicily dello spettacolo visto fino adesso da più di 52.000 spettatori e che giovedì scorso ha concluso le sue repliche nel Castello Aragonese di Piazza Armerina.

“Questa splendida cittadina nel cuore della Sicilia – ha sottolineato Trischitta – si è dimostrata centro di un territorio con una grande fame di eventi culturali. E così, ancora una volta, abbiamo fatto il pienone di spettatori e soprattutto di giovani”.

Grande è stato infatti l’interesse dimostrato da questi ultimi fin dalle prove di Inferno. Tanto che, a seguito delle sollecitazioni e venendo incontro all’idea del regista, al termine delle ultime rappresentazioni delle 22 i protagonisti hanno incontrato i ragazzi per parlare loro dei segreti dello spettacolo.

“Ai giovani – ha affermato Trischitta – abbiamo spiegato come funzionasse quella gran macchina che è l’Inferno, in scena grazie al lavoro non solo di attori e danzatori ma di una quarantina di addetti”.

Fino all’ultima sera, dunque, grandi applausi per il regista Giovanni Anfuso e per tutti i protagonisti: Liliana Randi (Narratrice), Davide Sbrogiò (Ugolino), Angelo D’Agosta (Dante), Ivan Giambirtone (Virgilio), Giovanna Mangiù (Francesca da Rimini), Liborio Natali (Ulisse), Luciano Fioretto (Turista/Caronte) e Mirko Russo (Paolo/Diomede/Arcivescovo Ruggieri). E poi i dannatiChiara Barbera, Federica Bardaré, Giorgia Bardaré, Sara Campione, Rebecca Di Dio, Sara Guccio, Nicole Marino e Odile Platania. Consensi anche per la coreografa Fia Distefano, per Riccardo Cappello che firma scene e costumi e Nello Toscano autore delle musiche. Vanno poi citati l’aiuto regista Agnese FaillaDavide La Colla ed Enzo Valenti, rispettivamente light designer e sound designer, l’assistente scenografa Sara Lazzaro Danzuso, il datore luci Francesco Sequenzia, il fonico Giuseppe Ghisoli e il numeroso personale di staff.

Trischitta ha infine sottolineato come le attività a Piazza Armerina si concluderanno soltanto giovedì prossimo, “quando – ha annunciato – con gli amministratori locali e il proprietario del Castello Aragonese, tireremo le somme di quest’operazione durante una giornata di studio dedicata all’impatto di questo innovativo tipo di spettacolo, al tempo stesso culturale e popolare, sui territori a vocazione turistica”.

La giornata di studio, moderata dal giornalista Giovanni Iozzia, si svolgerà dunque nel pomeriggio del 18 agosto all’esternodel maniero ed è prevista la partecipazione del sindaco di Piazza Antonino Cammarata, dell’assessore al Turismo e Spettacolo Ettore Messina, del proprietario del castello, Giancarlo Scicolone, oltre che del regista di Inferno, Giovanni Anfuso e dei protagonisti del kolossal dei record, impegnati a recitare, nel corso della giornata, i versi immortali di Dante. Ci saranno poi, naturalmente, i produttori che, ormai dal 2018 con diversi spettacoli culturali e popolari insieme – lo stesso Inferno, Odissea, Agata, la Santa fanciulla, Le Allegre Comari di Windsor –, stanno conducendo un’opera di valorizzazione di siti naturalistici e monumentali che ha comportato il risveglio di turismo ed economia 

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Spettacolo

Fedra di Racine alle Mura timoleontee

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La tragedia Fedra di Jean Racine di scena alle Mura timoleontee su progetto della compagnia Laros che già in altre occasioni ha presentato i suoi lavori alle Mura. Silvia Silaro, Leonardo Sbragia, Alessando D’Ambrosi e Paila Pavesi hanno dato il meglio di sè nell’interpretazione della tragedia dell’autore francese che si rifà ai classici greci.

La scena è ambientata ad Atene. Fedra, moglie di Teseo, è innamorata follemente del figliastro Ippolito (il quale rifiuta l’amore delle donne per dedicarsi alla caccia e alla vita nei boschi), ma ha paura a rivelarlo, in quanto è un amore incestuoso. Nonostante gli iniziali tentativi della nutrice di dissuaderla, rivela il suo amore, e Ippolito, indignato, fugge dalla reggia. Fedra decide di vendicarsi: quando Teseo ritorna dalla sua impresa negli Inferi, gli racconta mentendo che Ippolito ha cercato di abusare di lei. Teseo, infuriato, invoca la maledizione sul figlio, servendosi di un desiderio concessogli dal padre Poseidone, e il giovane muore in maniera orribile, trascinato nella natura dove non c’era un tronco senza una parte del suo corpo. Quando il cadavere di Ippolito viene riportato alla reggia, Fedra confessa il suo delitto a Teseo e si uccide. Al padre non resta che piangere la propria sorte, e ricompone il corpo del figlio fatto a pezzi, e ordina ai servi di gettare il corpo di Fedra in una fossa.

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Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
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