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Cronaca

Gela: tentata estorsione e incendio, arrestato dalla Polizia

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E’ accusato di tentata estorsione e incendio, il gelese di 42 anni arrestato dalla Polizia che ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip su richiesta della locale Procura. Contestati due episodi incendiari, scaturiti da una tentata estorsione aggravata ai danni di una attività commerciale di Gela e realizzati a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro e con modalità particolarmente allarmanti. Le condotte contestate si sono verificate lo scorso novembre e sono aggravate perché commesse con l’impiego di materie esplodenti, quali combustibile e gas gpl, e per essere state commesse approfittando di circostanze di tempo e di luogo, tali da ostacolare la pubblica e privata difesa, trattandosi di fatti commessi in orario notturno presso un esercizio commerciale chiuso al momento del fatto. In particolare, nel corso del primo episodio incendiario ai danni dell’attività commerciale, è stato riscontrato il danneggiamento della base in marmo dell’ingresso, la rottura della vetrata, a causa del forte calore provocato dalle fiamme, e l’annerimento della saracinesca e delle pareti all’interno del panificio, a causa del fumo sviluppatosi. Trascorsi pochi giorni, presso lo stesso esercizio commerciale si è verificato un secondo atto incendiario, commesso con l’utilizzo di un materasso a cui era stato appiccato il fuoco, sul quale era poggiata addirittura una bombola di gpl, capace di esplodere e deflagrare, con possibili conseguenze ben più gravi dei danni che si erano già verificati nel corso del primo episodio. A seguito degli attentati sono state avviate serrate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Gela e delegate al Commissariato di Polizia. Nel corso delle indagini preliminari è emerso che l’indagato aveva in un primo momento richiesto di poter acquistare materie prime dalla vittima al fine di avviare la propria attività di panificazione; mentre, in un secondo momento, lo stesso aveva tentato di imporre allo stesso commerciante la locazione di un immobile di sua proprietà per spostare l’attività commerciale, chiedendo inoltre di essere assunto; proposte declinate. La corrispondenza temporale tra le richieste effettuate dall’indagato e i gravi episodi di danneggiamento hanno indirizzato immediatamente le indagini nei confronti dell’arrestato di oggi.

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Cronaca

Gelese stroncato da infarto, muore in Piemonte

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Colpito da infarto, è morto a Madonna dell’Olmo, a Cuneo, il gelese Alessandro Di Stefano, 44 anni, dipendente della Westport File Systems Italia di Cherasco in cui si occupava di automazione e collaudi. Era molto conosciuto e apprezzato anche nel mondo teatrale: faceva parte dell’Accademia Teatrale Giovanni Toselli ed aveva conseguito il diploma di attore cinematografico all’Accademia Artisti. Alessandro Di Stefano lascia la moglie Daniela e i tre figli Jacopo, Gioele e Arianna Catlina.

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Cronaca

Incidente sul lavoro: muore un uomo di 48 anni

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GELA – Un terribile incidente si è verificato stamattina nelle campagne di contrada Spinasanta. Un uomo di 48 anni era intento a lavorare sul terreno della zona poco lontana da Gela, quando, per motivi ancora al vaglio della Polizia intervenuta sul posto il trattore che stava guidando si è incastrato fra i rami di uno degli alberi. Secondo una prima ricostruzione Tabbi’ avrebbe guardato verso la fresa ed il trattore si è incastrato in un albero. Il mezzo è diventato una trappola mortale per Francesco Tabbi’ di 48 anni. Il terribile incidente sarebbe accaduto intorno alle 11. All’ una Francesco non è tornato a casa per il pranzo. La moglie ha chiamato ripetutamente al suo telefono cellulare ma non ha ottenuto alcuna risposta. Preoccupata per il silenzio inusuale si è recata nell’area agricola dove ha trovato il marito riverso sul mezzo. Sono stati allertati i soccorsi ma per Francesco non c’è stato nulla da fare. In realtà Francesco Tabbi’ è titolare di una autocarrozzeria sita in via Crispi, ma il sabato era solito andare in campagna per lavorare nel suo terreno. Oggi è stata l ‘ ultima volta.

In serata le spoglie mortali di Francesco Tabbì sono state restituite alla famiglia per la veglia che precede le esequie

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Cronaca

Autoarticolato si ribalta sulla 417

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Uno spettacolare incidente si è verificato stamattina poso dopo le 12 sulla SS 417 Gela – Catania, nei pressi del bivio per Niscemi. Per motivi ancora in fase di accertamento da parte delle forze dell’ordine un autoarticolato si è ribaltato adagiandosi su un fianco. Sul posto anche i vigili del fuoco ed il servizio sanitario. Il traffico è stato deviato ed, naturalmente, è rallentato per permettere agli agenti di effettuare i rilievi.

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