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Attualità

Il Covid non dà tregua: fratelli uccisi

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Il Coronavirus non molla la presa e nel giro di qualche ora si è registrata la morte di cinque persone.

Due fratelli di 58 e 55 anni sono stati uccisi dal Covid-19 nel giro di una settimana. Il primo è morto lo scorso 26 gennaio, il secondo qualche ora fa. Una famiglia distrutta, la seconda vittima in meno di una settimana. Le condizioni di salute dei due fratelli, subito dopo aver contratto il virus ottima sono subito peggiorate da rendere necessario il ricovero in terapia intensiva dove i due fratelli erano ricoverati l’uno accanto all’altro.

Ora l’immane tragedia che colpisce due nuclei familiari.

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Attualità

Movimento EQUITA’ TERRITORIALE: “Vogliono eliminare la ristorazione tradizionale per sostituirla con le multinazionali del Food”

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Palermo 14 Aprile 2021- “Mentre infuriano le proteste dei ristoratori, in grandissima difficoltà dopo un anno di chiusure a causa del Covid, succedono alcune cose strane che la politica ha il dovere di segnalare. Fatti che si sintetizzano in una domanda: per caso, in Italia, è in corso il tentativo di fare fuori la classica ristorazione del nostro Paese – ristoranti, trattorie, bar – da sostituire con le multinazionali del Food con la scusa della pandemia”? Lo dice il coordinatore di Equità Territoriale (Movimento fondato dallo scrittore, Pino Aprile) in Sicilia, Franco Calderone. “Questa tendenza è presente a Palermo, ma non solo, dove ormai da qualche mese – aggiunge Calderone – si assiste a un’invasione di pubblicità che illustrano di uomini e donne che mangiano panini.

Si tratta di manifesti che annunciano l’imminente apertura di catene internazionali del Food. Qualcuna di questa catene ha già aperto i battenti. Guarda caso, contemporaneamente, il Governo nazionale eroga ai titolari di ristoranti, delle trattorie e di altri piccoli negozi artigianali del cibo ristori ridicoli, che non coprono nemmeno le spese per pagare affitti e bollette. Mentre la Regione siciliana e il Comune di Palermo fanno a gara per inasprire le sanzioni a carico dei ristoratori, gli unici a pagare, perché per il resto non esistono controlli. A Palermo si contano già quasi dieci punti vendita della Lidl, Gande distribuzione organizzata tedesca. Ora stanno arrivando le multinazionali del Food. Senza offesa per nessuno, ma la sensazione è che si stia facendo di tutto per favorire una sorta di colonizzazione di Palermo di stampo neo-colonialista, per favorire i grandi gruppi esteri della commercializzazione e della ristorazione. Palermo si deve ribellare. Si debbono ribellare i commercianti: e già lo stanno facendo; ma si debbo ribellare anche i cittadini, perché le tradizioni legate al mondo della ristorazione di Palermo fanno parte, a tutti gli effetti, dell’economia, della cultura e dell’identità culturale della città. Ogni volta che chiude un ristorante, una trattoria o un bar muore una parte della città. Equità Territoriale è vicina a commercianti e ristoratori di Palermo in una battaglia di civiltà contro una politica di ascari che sta distruggendo una delle più belle città del mondo”.

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Musumeci: entro il week-end si decide sulla zona rossa

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Le singole zone rosse in Sicilia sono ogni giorni di più. Poche ore la decisione di dichiarare anche i comuni di Favara e Canicattì. E i numeri sono impietosi: sono 1.542 i nuovi positivi al Covid19 in Sicilia su 29.503 tamponi processati, con una incidenza del 5,2%. La Regione è ancora terza per numero di contagi giornalieri per il terzo giorno consecutivo. Le vittime nelle ultime 24 ore sono state 33 e portano il totale a 5.101. Il numero degli attuali positivi è di 24.132 con un decremento di 539 casi rispetto a ieri; i guariti sono 2.048. Negli ospedali i ricoverati sono 1.415, 25 in più rispetto a ieri, quelli nelle terapie intensive sono 189, 9 in più rispetto a ieri. La distribuzione tra le province, Palermo registra un nuovo record con Palermo 566 nuovi casi, Catania 343, Messina 127, Siracusa 105, Trapani 104, Ragusa 58, Caltanissetta 79, Agrigento 128, Enna 32

Il presidente della Regione, Nello Musumeci, ne ha già parlato nelle scorse settimane come ipotesi. Ma adesso quella che sembrava sol una possibilità rischia di diventare zona rossa. Venerdì i “nuovi” colori delle regioni che potrebbero portare la Sicilia da arancione a rosso. Provvedimento che scatterebbe lunedì e durerebbe due settimane. fonte Gazzettadelsud.it

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E’ lite istituzionale fra sindacati e Asp

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Caltanissetta  – La Segreteria Provinciale del settore sanità contro la direzione dell’Asp, denuncia una violazione delle relazioni sindacali, che dovrebbero essere improntante al “dialogo costruttivo e  trasparente”, ma che nella realtà si sono concretizzati in un tentativo unilaterale di disciplina degli istituti contrattuali e una mortificazione delle parti sociali e dei dirigenti sindacali.

Questi i fatti.

La Direzione Aziendale ha convocato il tavolo di contrattazione – per la discussione del Contratto Integrativo Decentrato  – per la data del 13 aprile.

La RSU ed i Dirigenti Sindacali della UIL FPL – in tal sede – hanno richiesto la trattazione dei singoli punti ed hanno richiesto l’inserimento, nel contratto integrativo decentrato, della disciplina di alcuni istituti: ad esempio il Bonus Covid, l’indennità di maneggio valori, i buoni pasto per i turnisti, il regolamento degli incarichi di funzione, il regolamento di mobilità interna ed altro ancora, ritenendo la proposta dell’Amministrazione insufficiente ed incompleta, e chiedendo la continuazione della delegazione trattante.

Per tutta risposta la Direzione Aziendale ha detto che tali istituti sarebbero stati disciplinati nel futuro entro il 31 luglio dell’anno in corso.

Una sola sigla sindacale firmava il contratto, senza batter ciglio ed in estrema solitudine.

Chi vuole fare il sindacato giallo e vuole firmare tutto ciò che gli viene sottoposto faccia pure e si assuma la responsabilità davanti ai lavoratori che rappresenta, noi operiamo in maniera diversa.

Non solo,  la Direzione Aziendale, dopo aver mortificato un nostro dirigente sindacale, ha abbandonato il tavolo della contrattazione.

Sembrerebbe quasi che il messaggio della Direzione sia questo:  “ o si firma il contratto redatto da noi o niente!!”. Ci auguriamo che sia stata una impressione.

E’ evidente che la UIL FPL non può condividere in alcun modo l’approccio tenuto dall’Azienda.

Abbiamo sempre cercato il dialogo costruttivo, ma così facendo l’ASP vuole uno scontro frontale  con le Organizzazioni Sindacali.

Persone perbene sì, fessi no. Per tempo ed in maniera chiara avevamo mandato le nostre proposte di integrazione del contratto Integrativo decentrato, ma sono rimaste lettera morta! Poiché ci si presenta al tavolo sindacale con una proposta immodificabile senza tener contro dei contributi delle OSS.

Come si può pretendere un dialogo costruttivo e trasparente, come prevede il contratto nazionale, se alle legittime richieste delle parti sociali si risponde negativamente ed anche in malo modo?

Come si può aver rispetto dei lavoratori dell’ASP se poi il tavolo sindacale si manda a gambe all’aria e come conseguenza diretta non si riconoscono gli istituti contrattuali? 

Non è con gli atti di forza che si raggiungono gli obiettivi, né tanto meno con l’abbandono dei tavoli di contrattazione, ma con un lavoro incessante di mediazione, seppur stancante, ma nel pieno rispetto delle norme contrattuali e, prima di tutto, nel rispetto delle persone e della loro dignità.

Pertanto, con la presente si richiede la convocazione urgente, ed entro 7 giorni dalla presente, del tavolo negoziale con i punti all’ordine del giorno rappresentati dalle OSS e per la prosecuzione della trattativa del contratto integrativo decentrato.

Noi il dialogo lo cerchiamo e lo cercheremo sempre, a condizione che vi sia il rispetto dei ruoli e delle persone, viceversa ed in caso contrario, la UIL FPL dovrà attivare le procedure di stato di agitazione con interruzione  delle relazioni sindacali e la proclamazione di uno sciopero, con espressa riserva della comunicazione agli organi competenti.

  La Segreteria Provinciale                               Il Segretario Generale UlL FPL

I Componenti della RSUB uttigè                                        F.To Massimiliano Centorbi

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