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Il dopo di noi del Cefpas

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CALTANISSETTA – In occasione della giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, il Rotary Club di Caltanissetta e il CEFPAS organizzano l’incontro dal titolo “Autismo e altre disabilità ‘Dopo di noi’ – Confronto sull’attuazione della legge 112/2016” che avrà luogo sabato 2 aprile dalle 9.30 alle 13 nella sala “Papa Giovanni Paolo II” del CEFPAS.

Secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale per il monitoraggio dei disturbi dello spettro autistico, in Italia 1 bambino su 77 (età 7-9 anni) presenta un disturbo dello spettro autistico con una prevalenza maggiore nei maschi, che sono colpiti 4,4 volte in più rispetto alle femmine. L’incontro sarà un’occasione per riflettere sia sull’autismo sia sullo stato di attuazione della legge 112/2016 “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare”, meglio conosciuta come legge sul “Dopo di noi”, che disciplina misure di assistenza, cura, protezione, oltre che il benessere, la piena inclusione sociale e l’autonomia delle persone con disabilità a seguito della morte dei familiari. La normativa prevede inoltre importanti agevolazioni fiscali e l’istituzione di un fondo pubblico di assistenza delle persone con forti disabilità.

A fare i saluti istituzionali saranno Roberto Sanfilippo (Direttore generale del CEFPAS), Francesco Daina (Presidente Rotary Club Caltanissetta), Roberto Gambino (Sindaco di Caltanissetta), Cettina Andaloro (Assessore comunale alle Politiche sociali) e Alessandro Caltagirone (Direttore generale Asp 2). Previsti gli interventi di Guglielmo Reale dell’Assessorato regionale alle Politiche Sociali e Famiglia, Rosanna Andolina (assistente sociale dell’Assessorato comunale alle Politiche Sociali), Elena Improta (presidente Onlus “Oltre lo Sguardo”) e Maurizio Elia (IRCCS Oasi Maria SS. di Troina).

Al confronto partecipano anche esperti e associazioni del Terzo settore che si occupano di assistenza e tutela delle persone fragili. Porteranno il loro contributo Fabio Ruvolo (presidente della cooperativa Etnos), Maria Grazia Pignataro (Presidente dell’associazione Ispedd – Istituto per i disturbi pervasivi dello sviluppo) e Maurizio Nicosia (Presidente ANFFAS) e Giovanna Garofalo di Casa Rosetta. L’analisi delle disposizioni in materia di sicurezza socio-economica, dei vantaggi previsti per i destinatari della legge e delle loro famiglie sarà affidata alle relazioni dei notai Laura Candura e Salvatore Pilato e dell’avvocato Vania Limuti. L’incontro sarà moderato da Rita Marchese Ragona.

Con l’espressione “dopo di noi” ci si riferisce al periodo di vita dei disabili successivo alla scomparsa dei genitori o dei familiari, sul quale legge si sofferma. Lo scopo della legge è quello di garantire la massima autonomia e indipendenza delle persone con disabilità, consentendo loro di continuare a vivere – anche quando i genitori non possono più occuparsene – possibilmente in contesti che siano simili all’ambiente familiare.

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Due minuti Due di Maria Concetta Goldini. La città del tutto chiuso. Segui su www.radiogelaexpress.it

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La sezione Primavera dell’I.C. ‘Don Bosco’ porta il nome del pedagogista Cerini

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Un arcobaleno di colori; l’esaltazione della natura sotto il sole quasi estivo di maggio. Una festa di bambini per accogliere le massime autorità dell’istituzione scuola a Gela . La sezione Primavera del plesso Falcone – Borsellino dell’Istituto comprensivo ‘Don Bosco’ di Gela, destinato ai bimbi più piccoli, primi fruitori della scuola dell’infanzia è stata dedicata a Giancarlo Cerini, maestro e pedagogista alla presenza della moglie Dott.ssa Loretta Lega e della  sorella Dott.ssa Laura Cerini e dei rappresentanti politici locali, regionali e nazionali.

Sentiamo cosa ci ha detto la dirigente Rosalba Marchisciana

La mattina di festa è iniziata alle 10.30 quando i piccono hanno dato il benvenuto ai rappresentanti istituzionali, hanno mostrato la realizzazione di lavori nell’area aperta adiacente la scuola di contrada Albani Roccella con la loro allegria hanno lasciato il segno nel cuore del sottosegretario al Ministero dell’Istruzione, Sen. Barbara Floridia.

A seguire un dibattito sul tema: “Iniziamo da due – verso il sistema integrato zero-sei”.

Dopo i saluti istituzionali della Dirigente scolastica Rosalba Marchisciana, del sindaco Lucio Greco,  del direttore regionale dell’Usr Sicilia, dott. Suraniti e del dirigente di ambito territoriale Filippo Ciancio, gli interventi sono stati affidati all’assessore all’Istruzione del Comune di Gela Nadia Gnoffo, al Dirigente territoriale Usr Sicilia Patrizia Fasulo, referente regionale per l’infanzia, alla componente della V commissione regionale on. Ketty Damante, alla presidente dell’Associazione bambini disabili e moglie Loretta Lega; sentiamola:

Il più grande difensore, mite e colto, della scuola”. I presidi lo ricordano così Giancarlo Cerini. Era un pilastro nel mondo dell’istruzione ora scosso nelle sue fondamenta per una scomparsa che lascia il solco: forlivese, maestro e poi direttore didattico, capo in Emilia Romagna degli ispettori scolastici, autore di numerosissimi testi sul mondo dell’educazione e della didattica, direttore della rivista Insegnare. Uomo di macchina e di cultura, di istituzione e di scuola intesa come comunità.

Riformista convinto, presiedeva la commissione nazionale per lo 0-6, per la quale stava preparando la diffusione delle linee guida pedagogiche. Quello dei nidi e delle materne è sempre stato il suo cavallo di battaglia perché convinto che bambine e bambini avessero diritto alla migliore scuola fin dai primissimi anni. “Mille nidi in 5 anni. Yes we can” il suo ultimo sogno.

La sua penna ha scritto parti importanti dell’attuale scuola: dal contributo alla stesura delle Indicazioni nazionali per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione sino ai grandi piani per la formazione dei docenti e per l’apprendimento della lingua inglese. Ha militato nel Cidi, il Centro iniziativa democratica insegnanti

La Dirigente territoriale Usr Sicilia Patrizia Fasulo ha spiegato quali sono le novità  che si aprono  per la scuola con il Pnrr, Piano nazionale per gli investimenti complementari,  in grado di supplire alla carenza di servizi dell’istituzione scolastica.

Il dato sulla presenza di asili-nido in Italia non va oltre il 24% . In Sicilia precipita  all’8-10%  pur con la presenza delle strutture private. A Gela non esistono asili –nido pubblici nonostante da decenni vengono richiesti ad intermittenza.  “Le carenze del nostro territorio sono palesi – dice la deputata del M5S Ketty Damante –  conosciamo le esigenze delle nostre donne: abbiamo approfondito il tema in V commissione. Su questo siamo chiamati a lavorare”. “Voglio essere “E’” ed ‘e’ come congiunzione  – ha detto la senatrice Floridia – per mettere in comunicazione  i territori di periferia  e le istituzioni centrali per scongiurare il pericolo che si perdano finanziamenti che rappresentano la salvezza per la Sicilia. Ed io voglio essere la congiunzione fra le periferie ed il Governo deputato a creare servizi per i più piccoli che rappresentano il nostro futuro”.

Ecco la diretta integrale dell’intervento del Sottosegretario Floridia:

https://www.facebook.com/ilgazzettinodigela.it/videos/669818700754946/

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«Ricordare mio fratello, un dovere morale». Al teatro “Eschilo” la testimonianza di Matilde Montinaro

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Si apre la “Settimana della legalità” per celebrare le vittime della strage di Capaci e la severissima lezione di quel tragico giorno consegnata alla Sicilia e a tutta l’Italia. Questa mattina al teatro “Eschilo” il primo appuntamento in programma: l’incontro tra gli alunni dell’istituto comprensivo “Romagnoli” e Matilde Montinaro, sorella del capo scorta del giudice Falcone, Antonio Montinaro. Il suo nome, insieme ai nomi di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Rocco Dicillo e Vito Schifani, ha fatto da cornice ad un momento toccante di ricordo e commozione, ma anche di formazione e sensibilizzazione ai valori di giustizia e legalità. 

«Per me è un dovere morale far capire chi era Antonio – ha detto Matilde Montinaro –, portare in giro per l’Italia la sua storia e incontrare i ragazzi nel suo nome è l’impegno cui dedico la mia vita». Nel corso dell’iniziativa, condotta da Andrea Cassisi, anche gli interventi del sindaco di Gela Lucio Greco, del presidente dell’associazione antiracket “Gaetano Giordano” Renzo Caponetti e del dirigente scolastico della “Romagnoli” Gianfranco Mancuso. 

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