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Cronaca

In aumento le truffe ai danni degli anziani

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L’inizio della stagione estiva caratterizzata da un esodo dalle città verso le zone costiere rappresenta un momento propizio per la recrudescenza di alcuni reati predatori, in particolare quelli riguardanti i furti nelle abitazioni. I malviventi, infatti, agiscono dove ritengono ci siano meno rischi di essere scoperti.

Per evitare spiacevoli sorprese al ritorno alla propria abitazione è utile adoperare qualche piccola accortezza, come ad esempio prendere contatti con i parenti o con i vicini di casa per incaricarli di svuotare periodicamente la cassetta della posta, chiudere sempre con la mandata il portone d’ingresso (anche solo per uscire a fare la spesa), non tenere grosse somme di denaro, gioielli o oggetti di valore (è preferibile depositarli in un luogo sicuro).

Analoga importanza riveste il reato di truffa agli anziani. Le vittime di questo reato appartengono ad una fascia di età che spesso viene presa di mira da persone scaltre e senza scrupoli. In generale i truffatori scelgono la propria vittima quando la stessa è meno attenta a ciò che la circonda, talvolta creando diversivi che le distraggono, come è successo oggi a Caltanissetta dove le volanti sono intervenute presso l’appartamento di un’anziana signora che ne ha chiesto l’intervento in quanto due persone, con una banale scusa, sono riuscite ad introdursi all’interno dell’abitazione. Analogo episodio si è verificato ieri a San Calando, dove la vittima è stato, anche in questo caso, una persona anziana.

Pertanto è importante diffidare degli sconosciuti che esibiscono tessere di enti pubblici (solo a titolo esemplificativo Poste, Comune etc) anche se indossano una uniforme. È opportuno chiedere sempre nome e cognome e farsi esibire il tesserino di riconoscimento.

Se si dispone di una apertura a distanza e qualcuno suona è sempre meglio non aprire senza essere certi dell’identità di chi vuole entrare e comunque in caso di dubbi, è opportuno chiamare sempre le Forze di Polizia al numero unico 112

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Cronaca

È deceduta la quindicenne operata dalle equipe di Taormina e Messina

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Era balzato agli onori della cronaca come un caso di buona sanità cioè di lavoro in rete nella gestione delle emergenze pediatriche. Ma alla fine la quindicenne gelese Ginevra Amato non ce l’ha fatta a vincere la sua battaglia contro una severa infezione da H1N1 e mercoledì amici e parenti le daranno l’ultimo saluto alla chiesa di San Sebastiano.

La giovane è deceduta al Policlinico di Messina. Qualche settimana fa era stata sottoposta ad un intervento di ossigenazione extracorporea a membrana realizzato congiuntamente dell’equipe di Cardiochirurgia pediatrica dell’ospedale di Taormina e di Terapia intensiva Pediatrica di quello di Messina. Dopo il rientro a Messina da Taormina il decesso inaspettato. Ora i genitori Salvatore Amato e Nuccia Consiglio hanno incaricato un legale , l’avv.Rosita Giardina per vederci chiaro sulle cause di un decesso avvenuto quando tutto sembrava essersi risolto.

La malattia della quindicenne era iniziata con un’infezione alle vie respiratorie poi aggravatasi.

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Cronaca

Presentata la nuova discesa a mare

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Stazioni di ricarica, nuova pavimentazione e maggiori spazi pedonali, presentata la nuova discesa a mare: l’ amministrazione comunale tira fuori una serie di progetti per la città.

Mantenere tracce della storia, valorizzando l’esistente ma rendendolo a misura d’uomo. E’ stato presentato nei dettagli il secondo progetto già cantierizzato relativo al PinQua, il programma innovativo nazionale per la Qualità dell’Abitare del Pnrr.

Questa mattina in pinacoteca comunale il Sindaco Lucio Greco, il dirigente del Pnrr Antonino Collura, i progettisti Angelo Cannizzaro e Dino Serra hanno illustrato nei dettagli i quattro interventi che stravolgeranno strade e piazze che uniscono il centro storico con il Lungomare, ovvero Via Dalmazia nella sua interezza, compresi i collegamenti con il Lungomare; Via Matteotti e le sue traverse; Via Istria; Via Colombo, compreso il quartiere attorno a Piazza Toselli.

“Ultimando questi lavori il volto della città cambierà veramente – ha detto il primo cittadino – La gente non crede più ai proclami ed alle parole. Comprendo la sfiducia e la mancanza di credibilità perché i progetti non hanno visto quasi mai luce in passato. Qui le gare sono state assegnate ed i contratti con le imprese vicini alla firma. Condivideremo con la cittadinanza attiva tutti i progetti”.

Via Matteotti, ovvero  “a calata do bastiuni” sarà valorizzata e riqualificata per dimostrare attenzione a questa parte di città. La tradizionale pavimentazione sarà mantenuta. Via Dalmazia subirà una leggera variazione e sarà pavimentata con  pietra bianca. Ci sarà un’area pedonale più ampia ed un nuovo impianto di illuminazione. Previste anche una pista ciclabile e cinque stazioni di ricariche elettriche di bici.

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Cronaca

Tenta una rapina: arrestato

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Vittoria – Ha tentato di fare irruzione all’interno di una abitazione armato di lame e coltelli il trentenne tratto in arresto per tentata rapina aggravata, dagli Agenti del Commissariato di Polizia di Vittoria.

E’ stata segnalata alla Sala Operativa una tentata rapina in una abitazione della zona centrale di Vittoria, ai danni di una famiglia, ad opera di un cittadino straniero.

Il personale operante in servizio di controllo del territorio, con l’ausilio di personale del Commissariato di Comiso è intervenuto.

La vittima ha riferito che mentre era intenta a cenare con la propria famiglia ha sentito rumori provenire dall’esterno; guardando verso il portone di ingresso ha notato un cittadino straniero che, dopo aver forzato il cancelletto del cortile dell’abitazione, si scagliava con violenza sul portone di ingresso con violenti calci, cercando di forzarlo con degli arnesi atti allo scasso.

Il malfattore inoltre minacciava l’uomo e la sua famiglia di morte se non gli avessero consegnato tutto il denaro che avevano in casa.

Solo l’ intervento degli operatori di Polizia desistere il cittadino straniero dal suo intento delittuoso, mettendolo in fuga.

Pertanto, le pattuglie giunte sul posto si mettevano con celerità alla ricerca del rapinatore e, grazie ad una precisa descrizione fornita dalla vittima, riuscivano a rintracciare e bloccare l’autore del reato a poche centinaia di metri dall’abitazione in questione.

L’uomo, risultato essere irregolare sul territorio nazionale, veniva trovato con ancora in mano le forbici e le lame con le quali aveva tentato di fare irruzione all’interno dell’appartamento di Via Principe Umberto.

Espletate le formalità di rito, l’arrestato veniva condotto presso la casa circondariale di Ragusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

Continua senza sosta l’attività della polizia di stato volta alla prevenzione  e repressione dei reati predatori, quali furti e rapine nel territorio ipparino.

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