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La Cgil Fp lancia l’ allarme personale nel settore ambientale: si prevedono 100 unità in meno

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La Cgil Funzione pubblica lancia l’ allarme sulla bozza del nuovo bando Srr impianti. Il coordinatore del settore igiene ambientale Paolo Anzaldi ha chiesto un incontro alla SRR SUD l’ 8 luglio 2022, perché fin da subito il sindacato ha evidenziato preoccupanti anomalie che riguardano il numero previsto degli operatori addetti al servizio di raccolta. I dati forniti sono preoccupanti basti pensare che nel comune di Gela sulle attuali 115 unità in servizio
se ne prevedono 73, nel comune di Piazza Armerina su 43 unità in servizio se ne prevedono 18 , nel comune di Mazzarino vengono previste solo due unita da impiegare contro le 13 in servizio , nel comune di Riesi su 12 unità ne sono previste 6, nel comune di Butera su 10 unità previste 6 ,nel Comune di Niscemi da 37 unità si passa a 24.
In questa ripartizione solo per il Comune di Delia si aumenta il numero degli operatori da 4 a 6 unità
In parole povere le attuali 243 unità operanti all’interno dell’intero ambito della SSR SUD vengono ridotte di circa 100 unità . A questo si aggiunge che vengono previsti anche inquadramenti a tempo part-time. “Un dato a dir poco allarmante – dice Anzaldi -e che esige un confronto immediato non solo per assicurare e
garantire il numero degli addetti al servizio di raccolta che, sinceramente, non sembrava costituire alcun problema nel corso dei diversi incontri, ma soprattutto per assicurare un servizio efficiente che con questi numeri e tempi non potrà assolutamente essere garantito”.

E intanto l’ assemblea della Ssr prevista per oggi è stata rimandata a lunedì

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Il Rotary per l’ ambiente

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Nel clima di rinnovato amore per la citta’ e nella capillare azione del Rotary 2022 si innesta la nuova iniziativa che coinvolge il Rotary Junior e l’ Interact con l’ aiuto dei militari d Sigonella, che mette in campo i piu’ piccoli nella cura delle aiuole. L’ iniziativa verra’ indirizzata ai giardini della via dell’ Acropoli nella zona archelogica adiacente al Museo della Nave, domenica 10 dicembre in pieno clima natalizio di bonta’ e condivisione

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Silvana Grasso madrina della cultura

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A Giarre torna la cultura con Silvana Grasso e con essa tornano i punti di riferimento culturali. Una ventata di novita’ che rinvigorisce il territorio e gli da nuova linfa. E dopo la crisi che ha travolto il settore del commercio e dei libri per dieci anni a Giarre non ha più avuto un ‘cafe’ chantal’ . La crisi economica ha coinvolti tutti e a maggior ragione il comparto merceologico dei libri. Oggi la situazione cambia. La presenza della vulcanica Grasso ha contributo al nuovo cambio di rotta e Giarre rinasce la libreria storica e la madrina sara’ proprio Silvana Grasso. “A Giarre dove nacqui, in contrada Macchia, in una casa piano terra, senza agi, senza soldi, senza acqua corrente e senza un solo libro, ora sono Madrina d’una magnifica libreria!”

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Il Governo incontra la Rea: nuovi rapporti con le radio e televisioni private

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Si configurano nuovi rapporti, sicuramente più distesi, fra i media ed il Governo centrale. Il Presidente della REA – Radiotelevisioni Europee Associate- Antonio Diomede e il Segretario Generale del sindacato Libersind/Confsal Giuseppe Sugamele, sono stati ricevuti dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri a Palazzo Chigi per sensibilizzare il governo in merito alla situazione di crisi in cui versa il settore radiotelevisivo locale.

Occorre prestare particolare attenzione ai livelli occupazionali in caduta libera – ha osservato il rappresentante del sindacato Libersind/Confsal.

“Si stima infatti che i maggiori costi di energia elettrica per far funzionare gli oltre 10 mila impianti di trasmissione radiofonica e gli esosi canoni di affitto per l’uso della capacità trasmissiva necessaria per diffusione dei programmi televisivi possano provocare il rischio di una perdita netta di 1800 posti di lavoro.” Ha commentato il Presidente della REA Antonio Diomede, aggiungendo che “sarebbe la fine della libera espressione e del pluralismo informativo voluto dai Padri costituenti con l’articolo 21 della Costituzione e dalla sentenza 28 luglio 1976, n. 202 che pose fine al monopolio della RAI ora trasformato in oligopoli nazionali”.

“Per scongiurare gli i rischi di chiusura per le emittenti locali, oltre alla già manifestata richiesta di una revisione relativa alla ripartizione dei contributi prevista dal DPR 146/17, abbiamo presentato al Governo alcuni emendamenti integrativi al Decreto Legge “Aiuti Quater” e alla Legge di Bilancio 2023 unitamente alla proposta di costituire un appropriato tavolo di lavoro per l’assetto della radiotelevisione digitale” conclude il Presidente della REA, Antonio Diomede l’indomani dell’incontro a Palazzo Chigi.

Un incontro che anche per il rappresentante del sindacato, Giuseppe Sugamele, sembrerebbe aver posto le basi per continuare il positivo dialogo in successivi incontri.

” Nella qualità di coordinatore regionale della REA – ha commentato Gaetano Casciana – esprimo la massima soddisfazione per la sensibilità dimostrata dal Ministro Urso e di tutto il Governo nazionale. Finalmente le radio e televisioni locali trovano un interlocutore serio, capace di ascoltare le nostre rimostranze. Siamo sicuri che dalle parole si passerà ai fatti”.

REA e Libersind/Confsal hanno indetto una Conferenza pubblica che si terrà mercoledì 30 novembre 2022, ore 11.00 presso la Stampa Estera di Roma via dell’Umiltà 83 alla quale è stato invitato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Senatore Adolfo Urso

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Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
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