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Cronaca

Smantellata Girgenti acque: politici coinvolti

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“Non potrà conseguire il riequilibrio economico”. Per questo motivo il tribunale fallimentare di Palermo ha dichiarato il fallimento della Girgenti Acque, già commissariata, e della società Hydortechne, società collegata anch’essa colpita da interdittiva antimafia. I timori preannunciati da questo giornale qualche giorno fa di un possibile fallimento che non poteva essere salvato dalla gestione commissariale si sono palesate.

Così, ai commissari arrivati dopo l’interdittiva antimafia ricevuta nel 2018, dopo l’indagine sulle assunzioni, adesso arrivano quello che era stato definiti dalla nuova dirigenza il “commissariamento dei commissari”, con tre curatori fallimentari che gestiranno le casse dall’azienda. Con più della metà della provincia (ad eccezione dei comuni “ribelli” che non hanno mai ceduto le reti) che resta sulla carta senza un ente fornitore, la distribuzione idrica adesso rimane di competenza al commissario nominato dalla prefettura, che però utilizzerà una contabilità separata, ripartendo da zero dopo una “mala gestio” che perdura da tempo e che aveva portato un debito stimato sui cento milioni di euro.

Una vasta operazione di polizia giudiziaria coordinata dalla Procura della Repubblica di Agrigento è in corso su tutto il territorio nazionale. Al centro di tutto ci sono i vertici, passati e presenti, della società Girgenti Acque. Militari dell’Arma dei Carabinieri e della Tutela per l’Ambiente, della Guardia di Finanza e personale della Direzione Investigativa Antimafia, stanno eseguendo una serie di misure cautelari personali nei confronti di diversi soggetti accusati a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di delitti contro la Pubblica Amministrazione, frode in pubbliche forniture, furto, ricettazione, reati tributari, societari e in materia ambientale.

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Cronaca

Guidava senza patente: denunciata

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Modica -Un’automobilista di 38 anni, residente a Modica,  è stata deferita alla Procura della Repubblica per guida senza patente. A seguito di un incidente stradale che ha coinvolto due veicoli in  Corso Vittorio Emanuele a Modica Alta, la donna non è stata in grado di esibire il documento in questione. Sono stati effettuati degli accertamenti attraverso lo SDI, dai quali è emerso che l’interessata era priva di patente di guida. In buona sostanza, la polizia locale ha riscontrato che all’automobilista era stato revocato il documento di guida nel mese di ottobre dello scorso anno per guida in stato di ebbrezza. Ciononostante continuava a condurre il veicolo. Per tale motivo e vista la recidività del reato, reiterato entro un biennio, è stata deferita all’autorità giudiziaria.

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Cronaca

Incidente in viale Indipendenza

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Ore 8.30, si va a scuola e si registra l’ennesimo incidente in viale Indipendenza. Lo scontro è avvenuto fra una fiat Panda ed un motociclo (come si vede dalla foto di copertina). Il motociclo col suo guidatore sono rovinati a terra, per fortuna senza gravi conseguenze per lo scooterista che ha riportato ferite lacero contuse non gravi.

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Cronaca

Scomparso un uomo di 74 anni

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MAZZARINO – Sono ore di grande concitazione per la famiglia Gambino. Il congiunto Stefano di 74 anni è scomparso. Il caso è stato trattato nella trasmissione di RaiTre ‘Chi l’ ha visto’ nella speranza di trovarlo al piu’ presto , sano e salvo. Gli appelli si moltiplicano su media e social. Stefano Gambino è uscito di casa stamane poco dopo le 9, è salito sulla sua fiat panda bluette per raggiungere la casa di campagna del figlio in contrada Mercadante. È stato visto l’ ultima volta nei pressi di un distributore di carburante e poi più nulla. L’ appello della famiglia si rivolge a tutta la comunita’ affinché possa avvertire le forze dell’ordine qualora vedesse il loro familiare.

Aggiornamento del 26 gennaio:

Stefano Gambino è stato ritrovato a Rosolini, lo hanno comunicato i Carabinieri . Incubo finito per la famiglia

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