Seguici su:

Attualità

Work in progress, ma il cimitero è in condizioni pietose

Pubblicato

il

Work in progress: stiamo lavorando per voi. Lo assicurano gli assessori ai Lavori Pubblici, Nanni Costa, e all’Ambiente, Cristian Malluzzo. E intanto il cimitero Farello è ancora in condizioni pietose. Gli assessori ironizzando pure sul fatto che la consigliera Paola Giudice ‘ si aggira raminga nei pressi del cimitero ma non viene avvistata da loro che sono spesso lì’. Da film horror. Eppure il vero orrore è quello che documenta la consigliera.

“Ringraziamo la consigliera comunale Paola Giudice, che, mese dopo mese – dicono gli assessori Costa a Malluzzo –

con dovizia di particolari, ci informa sulle condizioni dei cimiteri in città. Considerato che si aggira sempre nei pressi del Monumentale e di Farello per documentare lo stato dei luoghi, è strano che non l’abbiamo mai incontrata, visto che anche noi siamo frequentemente nei cimiteri per predisporre i lavori di manutenzione ed eliminare le situazioni di pericolo.

Ci permettiamo solo di smentirla su un punto, ossia quello dell’assoluta mancanza di programmazione di breve e lungo periodo di questa amministrazione. Così, decisamente, non è. Sorvoliamo sulla questione del ritiro dei fiori, perchè viene da pensare che, magari, abbia volutamente scattato le foto nel giorno in cui non venivano svuotati i contenitori. Poco importa, comunque, perché, in ogni caso, abbiamo già dato mandato agli uffici di indire una gara per nuovi e più capienti contenitori. Vorremmo concentrarci, invece, sui cedimenti nel lato ovest di Farello, che è di competenza comunale. Già questa mattina, i tecnici dei nostri settori sono andati a fare un sopralluogo e stanno provvedendo a mettere in sicurezza tutta la zona, nelle more dell’avvio dei lavori di manutenzione, che sono in fase di programmazione.
Nei giorni scorsi, inoltre, alla presenza del Sindaco Lucio Greco, abbiamo voluto confrontarci di nuovo con i rappresentanti delle confraternite, alle quali abbiamo garantito la massima disponibilità per partecipare alle spese necessarie per la requisizione dei loculi del passato. Per quanto riguarda la manutenzione ordinaria delle loro aree, però, sono loro che devono provvedere, la competenza non è nostra.
Un’ultima precisazione. Avremmo voluto da tempo mettere mano al miglioramento complessivo di Farello, ma la carenza di personale, purtroppo, ha causato dei ritardi. Nessuno, però, pensi che sono problemi che, passato il 2 novembre, stiamo sottovalutando. Assolutamente, non è così. Su una cosa sola Paola Giudice ha ragione: una società civile si basa anche sul rispetto nei confronti dei nostri cari defunti e dei vivi che vanno a fargli visita. E’ vero, e stiamo lavorando proprio con questo obiettivo”.

clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Attualità

Il mare magnum porto sicuro dell’ uomo nel libro di Russello

Pubblicato

il

Il mare come natura madre, come placenta da cui l’ uomo non vuole staccarsi. Il mare come panacea della vita umana. Il liquido semiotico dove rifugiarsi quando la vita gli è matrigna. E l’ uomo fa giri incredibili e si placa solo quando ritrova il mare. È questo il mare di Domenico Russello che questa sera ha presentato ancora una volta la sua prima opera ‘C’è sempre il mare’. Perché il mare c’è sempre nella vita, a volte, turbolenta dei personaggi delle sue storie. Lo ha sottolineato una delle due donne cariatidi che stasera hanno presentato il libro, Silvana Grasso che, passando come è solita fare dall’ alta letteratura al linguaggio semplice, ha descritto il mare di Gela come le ninfe incantatrici di Ulisse, in grado di attirarla nonostante abbia visitato, negli ultimi anni, luogi fantastici disseminati nel mondo; e la Soprintendente di Caltanissetta Daniela Vullo che ha reso al ruolo del libro una vita propria in grado di apparire al lettore con le sfaccettature di ‘ uno, nessuno,centomila. Quello stesso madre destinato alla salvezza di una città benché gli indigeni non ne siano ancora coscienti.

La civiltà viene sal mare recita un antico detto. Lungo le coste del Mediterraneo nascono le civilta‘ dei popoli del mare. I popoli del mare sono: i Cretesi, i Fenici, i Greci e i Romani. Il disegno di una città fenicia. Si vedono: il mare, il porto, le navi, le merci, i vasi, le stoffe, le mura della città. E Gela appartiene a questo mondo dove la parola ‘liquido’ ha l’ accezione più pregnante e non certo quella della società senza contorni di identità definite.

Storie di personaggi forti, malinconici si susseguono, benché il vero protagonista sia il mare, testimone delle esperienze più belle e più dolorose, memorie meste. Il mare di Domenico Russello è un porto sicuro , la cornice di ogni storia. E la storia su cui ha posto l’ accento Silvana Grasso è un amore mai corrisposto che, anziché intristire la platea è stato raccontato con toni volutamente più ilari. Perché se anche un amore finisce..c’è sempre il mare che ridona la speranza…

La presentazione avvenuta al Bcool con il mare alle spalle, è stata promossa dal Leo club e dall’?Aiga associazione dei giovani avvocati che hanno partecipato numerosi.

Continua a leggere

Attualità

Il sindaco sul termoutilizzatore: “voglio vederci chiaro”

Pubblicato

il

Il sindaco prova a rassicurare la città in merito agli spunti e alle perplessità emersi dal consiglio comunale monotematico che si è svolto venerdi e che è stato convocato per discutere della possibilità di realizzare a Gela un termoutilizzatore di ultima generazione.

“Nessuna decisione è stata ancora assunta- dice- io per primo voglio vederci chiaro e per questo, oltre ad ascoltare con attenzione ed interesse i pareri di tutti, ho anche voluto accanto a me dei consulenti molto preparati sull’argomento, provenienti dall’Università Kore di Enna.
Ho trovato il dibattito molto proficuo, e su questa scia mi auguro si possa proseguire in un clima di confronto e collaborazione, al fine di fugare ogni dubbio di natura ambientale e di carattere sanitario”
“E’ una decisione estremamente delicata- continua – dalla quale passa il futuro della nuova Gela, ed è doveroso che sui piatti della bilancia vengano messi tutti gli elementi utili. Ho apprezzato gli interventi dei tecnici e quelli della deputazione, degli ambientalisti, dei sindacati e delle società interessate alla realizzazione dell’impianto, perché tutti insieme, ciascuna con la propria visione, hanno contribuito a rendere il quadro un po’ più chiaro. Legittime le domande poste, che devono avere delle risposte ben precise, in primis le preoccupazioni in merito alle ricadute sul territorio e alla raccolta differenziata spinta.Avrei gradito la presenza della Regione, visto che, se siamo a questo punto, è per via della decisione presa nei tavoli palermitani, e auspico che in futuro non si registri più tale assenza”

Continua a leggere

Attualità

Due minuti Due di Maria Concetta Goldini. Un esempio a istituzioni e sporcaccioni. Segui su www.radiogelaexpress.it

Pubblicato

il

Continua a leggere

Più letti

Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
Publiedit di Mangione & C. Sas - P.iva: 01492930852