Seguici su:

Attualità

Esce “La nostra sfida”, il primo singolo di Domenico Verdone

Pubblicato

il

La nostra sfida” è il titolo del primo singolo del giovane gelese Domenico Verdone. Il brano rappresenta l’invito a non mollare mai, nonostante il giudizio della gente su una relazione.È proprio quando sogniamo in grande che tutto può accadere, è proprio quando amiamo noi stessi che possiamo amare gli altri. Il giovane gelese lancia la sfida a se stesso ed è quella di realizzare il suo grande sogno: essere un cantautore. L’inedito, a partire da giorno 8 dicembre, sarà su tutte le piattaforme digitali, grazie anche alla collaborazione Kroma production/Orangle.

“L’uscita del primo inedito e’ sempre una grande emozione – sostiene Domenico Verdone – perché rappresenta un nuovo inizio, un lato che scegli di donare a chi ti ascolta. Un apertura confidenziale dove i tuoi sentimenti si aprono al mondo. Non e’ stato facile scrivere questo brano, perché ho scelto di usare poche parole per potere esprime un mondo così vasto. Oggi il giudizio della gente su una persona, su una relazione, su un modo di fare, prende il sopravvento. Ecco perché nel pre-chorus troviamo l’invito a non mollare mai e, nel ritornello, la forza del sogno. 

Sogniamo sempre in grande, perché – continua – da un sogno scaturisce la nostra vita, da un sogno scaturiscono i nostri obbiettivi , da un sogno nasce la forza di dire: c’è la faccio. L’inedito, da giorno 8 dicembre, sarà su tutte le piattaforme digitali grazie anche alla collaborazione Kroma production/Orangle. Il brano, al momento dell’uscita , sarà vostro, ve lo dono, vi dono tutto ciò che ho dentro. Insieme, – conclude – della nostra sfida, facciamo nostra la vita.”

clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Attualità

“Ci vuole un fisico bestiale”, l’incontro degli allievi dell’“Eschilo” con il prof. Schettini

Pubblicato

il

“La fisica che ci piace” è il nome del suo progetto social, seguito da milioni di followers su tutte le piattaforme. Grandi e piccini che, grazie a lui, si sono appassionati alla disciplina ma anche ad un modo di comunicare fresco, empatico, vincente.

Così Vincenzo Schettini ha conquistato tutti: il prof e influencer questa mattina al teatro Eschilo ha incontrato gli alunni dell’istituto superiore “Eschilo” che hanno letto il suo libro “Ci vuole un fisico bestiale”, edito da Mondadori, al termine del progetto lettura avviato in collaborazione con la Demea Eventi Culturali diretta da Antonio Oliveri.

Tante le domande poste a Schettini dagli studenti dell’“Eschilo”, un dialogo coinvolgente su tanti temi come l’intelligenza artificiale e la scuola, i grandi scienziati della storia e la complessità della natura. «Diffidate di chi dice di sapere tutto: è una persona insicura, presuntuosa e che non ascolta», è stato uno dei consigli più interessanti dato dal prof. Schettini agli studenti.

Ad introdurre l’incontro il dirigente scolastico dell’istituto “Eschilo” Maurizio Tedesco. Sono intervenuti anche il sindaco Lucio Greco e l’assessore all’istruzione Salvatore Incardona. In questo momento Schettini, oltre gli spettacoli che porta in giro nei teatri, è protagonista di un tour nelle scuole in tutta Italia, con il coordinamento della Demea Eventi Culturali.

Continua a leggere

Attualità

Visita in Questura per delegazione Anps Gela

Pubblicato

il

Una delegazione dell’associazione Nazionale Polizia di stato Sezione “Falsone-Pilato” di Gela, è stata ricevuta dal Questore di Caltanissetta Pinuccia Albertina Agnello e dal Vicario Giangiacomo Triglione. Nel corso del cordiale incontro il presidente Rocco De Vivo ha donato ai due dirigenti della Questura un piatto in ceramica raffigurante San Michele Arcangelo, Santo Patrono della Polizia di Stato.

Continua a leggere

Attualità

Manifestazione a Roma:”no a sistema agroalimentare classista, meno Europa e più equità”

Pubblicato

il

Roma – In Piazza dei Santi Apostoli, si è svolta con grande partecipazione la manifestazione promossa da Sud Chiama Nord, che ha visto la presenza di circa mille persone provenienti da tutta Italia.

 Presenti numerosi sindaci compreso il sindaco della città metropolitana di Messina Federico Basile ed i rappresentanti della deputazione siciliana e nazionale di Sud chiama Nord. 

Sul palco la presidente di Sud chiama Nord Laura Castelli, Gianni Fabris per Altra agricoltura, Maurizio Grosso – Sifus, Giancarlo Nardozzi – Goia. 

 “Avevamo chiesto un momento a Lollobrigida per un confronto successivo a questa piazza, ci ha detto di no, ha raccontato Laura Castelli aprendo la manifestazione. 

“Quando un politico si chiude in una stanza – ha aggiunto Castelli – questo non può essere chiamato un politico. Ci avrebbe potuto dire che ci ascoltava. La politica è fatta di dialogo, di ascolto. Ci sono invece intere categorie che nessuno vuole più ascoltare. E allora scendiamo in piazza e ci facciamo sentire.”

La manifestazione ha rappresentato una importante occasione per esprimere una netta opposizione alla creazione di un sistema agroalimentare classista promosso dall’Europa, che tende a discriminare i prodotti italiani ed europei rispetto a quelli extraeuropei.

“Sud Chiama Nord non può accettare che l’Europa porti avanti un progetto finalizzato alla creazione di un sistema agroalimentare classista”, ha dichiarato il leader del movimento Cateno De Luca.

 “Siamo qui a rivendicare meno Europa e più equità. Il sistema delle quote introdotto ha fatto saltare l’equilibrio del tradizionale settore produttivo italiano, mettendo a rischio la competitività dei medi e piccoli produttori che rappresentano un patrimonio fondamentale per la nostra agricoltura”.

La manifestazione ha  denunciato le scelte portate avanti nell’ambito della Politica Agricola Comunitaria, che hanno causato una contrazione della produzione agricola italiana ed europea e l’invasione dei mercati da parte di prodotti provenienti da Stati con costi di produzione molto più bassi, senza rispettare le norme ambientali e sociali.

In particolare, sono stati evidenziati gli effetti devastanti del cambiamento climatico sul settore agricolo, con eventi meteorologici estremi che hanno messo in ginocchio diversi comparti agricoli in Italia.

“Sud Chiama Nord ritiene che sia necessario un cambio di rotta nelle politiche agricole italiane ed europee”, ha aggiunto De Luca. “Occorre un impegno concreto per sostenere il settore agricolo, con investimenti pubblici mirati alla modernizzazione delle infrastrutture e alla promozione delle produzioni locali di qualità”.

Le nostre richieste:

Fondo di solidarietà nazionale per le calamità naturali.

Piano straordinario di ristrutturazione delle esposizioni finanziarie delle aziende agricole e delle cooperative.

Riprogrammazione del Green Deal ed interventi sistemici.

Combattere il dumping economico dei prodotti agricoli dei paesi extra UE.

Abolizione dei vincoli e incentivi sulla produzione agroalimentare.

Detassazione e semplificazione burocratica.

Disincentivare la produzione ed il consumo di cibi sintetici.

Limitare i danni prodotti dalla fauna selvatica.

Rivalutazione della figura dell’agricoltore.

Certificazione di origine e di qualità dei prodotti extraUE e potenziamento dei controlli agli ingressi.

Piano straordinario quinquennale per l’agricoltura italiana.

Basta con l’iniquo baratto: immediata revisione dei trattati europei.

Sul tema delle risorse finanziarie necessarie per mettere in campo queste manovre, Sud Chiama Nord ha le idee chiare.

Propone di modificare il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per ottenere i fondi necessari. Inoltre, si suggerisce di utilizzare il REPowerEU per finanziare la compensazione ai costi dell’energia nei cicli produttivi e nella transizione energetica. Allo stesso tempo, si auspica che il Piano Nazionale di Coesione (PNC) e i Fondi Strutturali e di Investimento Europei (FSC) vengano impiegati per finanziare infrastrutture, acquisti, servizi e forniture necessari al settore agricolo.

Infine, Sud Chiama Nord invita a considerare anche altri piani e programmi europei 2021-2027 per finanziare infrastrutture, acquisti, servizi e forniture nel settore agricolo.

Continua a leggere

Più letti

Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
Publiedit di Mangione & C. Sas - P.iva: 01492930852