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Cronaca

‘Falsa badante’ raggira una ottantenne

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Una volante della Polizia è intervenuta presso l’abitazione di una pensionata ottantenne la quale, poco prima, aveva subito un furto ad opera di una donna che aveva bussato alla sua porta e si era presentata come la badante di un’inquilina del piano di sopra che doveva recuperare un oggetto cadutole sul balcone dell’ottantenne. Quest’ultima fidandosi della falsa “badante” l’ha fatta entrare in casa per recuperare l’oggetto. Ma poco dopo, ha avuto un’amara sorpresa, la falsa badante, infatti, evidentemente una truffatrice professionista, una volta introdottasi all’interno della camera da letto ha rovistato nei cassetti rubando oggetti in oro e contante. L’anziana donna, una volta scoperto il furto, ha realizzato di essere stata raggirata e ha chiamato la polizia. Gli agenti della polizia scientifica sono intervenuti per eseguire i rilievi. Indagini in corso.  

I consigli della Polizia di Stato contro le truffe agli anziani:

Non aprite la porta di casa a sconosciuti, anche se vestono un’uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità. Verificate sempre con una telefonata da quale servizio sono stati mandati gli operai che bussano alla vostra porta e per quali motivi. Se non ricevete rassicurazioni non aprite per nessun motivo. Ricordate che nessun Ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false date erroneamente. Per qualunque problema e per chiarivi qualsiasi dubbio non esitate a chiamare il 112.

Quando fate operazioni di prelievo o versamento in banca o in un ufficio postale, possibilmente fatevi accompagnare, soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o in quelli di scadenze generalizzate. Non fermatevi mai per strada per dare ascolto a chi vi offre facili guadagni o a chi vi chiede di poter controllare i vostri soldi o il vostro libretto della pensione anche se chi vi ferma e vi vuole parlare è una persona distinta e dai modi affabili. Se avete il dubbio di essere osservati fermatevi all’interno della banca o dell’ufficio postale e parlatene con gli impiegati o con chi effettua il servizio di vigilanza. Se questo dubbio vi assale per strada entrate in un negozio o cercate un poliziotto o una compagnia sicura.

Durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall’ufficio postale, con i soldi in tasca, non fermatevi con sconosciuti e non fatevi distrarre. Ricordatevi che nessun cassiere di banca o di ufficio postale vi insegue per strada per rilevare un errore nel conteggio del denaro che vi ha consegnato. Quando utilizzate il bancomat usate prudenza: evitate di operare se vi sentite osservati.

Consigli per i figli, nipoti e parenti stretti. Non lasciate soli i vostri anziani, anche se non abitate con loro fatevi sentire spesso e interessatevi ai loro problemi quotidiani. Ricordategli sempre di adottare tutte le cautele necessarie nei contatti con gli sconosciuti. Se hanno il minimo dubbio fategli capire che è importante chiedere aiuto a voi, ad un vicino di casa oppure contattare il 112. Ricordate che, anche se non ve lo chiedono, hanno bisogno di voi.

Consigli per i vicini di casa. Se nel vostro palazzo abitano anziani soli, scambiate ogni tanto con loro quattro chiacchiere. La vostra cordialità li farà sentire meno soli. Se alla loro porta bussano degli sconosciuti esortateli a contattarvi per chiarire ogni dubbio. La vostra presenza li renderà più sicuri. Segnalate al 113 ogni circostanza anomala o sospetta che coinvolga l’anziano vostro vicino di casa.
Consigli per gli impiegati di banca o di uffici postali. Quando allo sportello si presenta un anziano e fa una richiesta spropositata di denaro contante, perdete un minuto a parlare con lui. Basta poco per evitare un dramma. Spiegategli che all’esterno di banche ed uffici postali nessun impiegato effettua controlli. Per ogni minimo dubbio esortateli a contattarvi

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Cronaca

Cade in una vasca per l’irrigazione, tunisino annega a Vittoria

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Tragedia nelle campagne di contrada Resinè a Vittoria. Per cause da accertare, un tunisino di 28 anni è scivolato all’interno di una grande vasca colma d’acqua, morendo annegato. Il corpo è stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco. Indagano i carabinieri

foto Franco Assenza

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Cronaca

Furto in abitazione

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Ragusa – I Carabinieri della Stazione di Ragusa Principale, a seguito di una rapida attività d’indagine sono riusciti a risalire all’identità di una persona ritenuta responsabile del furto consumato nel pomeriggio del 2 luglio scorso in danno di un esercizio commerciale in via Roma, nel centro storico di Ragusa.


In particolare dopo il furto, il proprietario dell’esercizio aveva formalizzato la denuncia e quindi i Carabinieri, dopo aver visionato i filmati di videosorveglianza presenti in zona, hanno identificato il presunto responsabile che è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ragusa. Oltre a quest’ultimo è stato identificato e denunciato per ricettazione l’acquirente di parte della refurtiva consistente in un telefono cellulare che veniva recuperato e riconsegnato al proprietario.


Sempre i Carabinieri della Stazione di Ragusa Principale hanno deferito in stato di libertà un cittadino italiano ritenuto responsabile di reiterati episodi di furti di gioielli e bigiotteria perpetrati in danno della ex coniuge per un valore di oltre 2.000 euro. Nella circostanza lo stesso veniva denunciato anche per non aver versato l’assegno di mantenimento alla propria figlia.

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Cronaca

Bimba persa e ritrovata dalla polizia

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Marina di Ragusa – Prosegue l’attività di controllo straordinario del territorio ed il controllo ad Alto Impatto predisposti dalla Questura di Ragusa con la condivisione dei Comandi Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, a seguito delle tematiche di settore approfondite in Prefettura in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

In considerazione della ormai avviata stagione estiva e del cospicuo flusso di pubblico anche nelle ore notturne, al fine di garantire l’ordine e la sicurezza, l’attività operativa è stata incrementata e focalizzata sull’intero litorale ragusano.

Gli Agenti di Polizia della Questura di Ragusa, nel corso delle perlustrazioni sul litorale marittimo ragusano, a Marina di Ragusa, alle ore 02,00 circa di sabato scorso, presso il Porto Turistico, sono stati avvicinati da una donna visibilmente agitata che segnalava la scomparsa della propria figlia di 5 anni la quale si era allontanata da circa un’ora con il monopattino. 

Attivate immediatamente le ricerche, la Sala Operativa ha comunicato che la piccola era stata ritrovata e presa temporaneamente in custodia da una donna che aveva prontamente chiamato il numero di emergenza prendendosi cura della bimba rassicurandola e temporeggiando comprandole anche lo zucchero filato in attesa dell’arrivo della pattuglia.

La bambina, ritrovata sul lungomare Andrea Doria, svolti i dovuti accertamenti, è stata affidata ai genitori

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