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Cronaca

Fermati tre scafisti per favoreggiamento all’immigrazione clandestina

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Ragusa – La Squadra Mobile di Ragusa in coordinamento della Procura della Repubblica ha disposto il Fermo giudiziario per tre stranieri accusati del reato di favoreggiamento all’immigrazione clandestina.

I poliziotti hanno ricostruito dettagliatamente la dinamica dello sbarco del 19 luglio, in occasione del quale venne rintracciato un gommone con a bordo 25 migranti a 124 miglia nautiche da Porto Palo di Capo Passero.

I migranti soccorsi hanno raccontato ai poliziotti che il loro viaggio aveva avuto inizio dalle coste libiche, in una località tra le città di Misurata e Sirte, e avrebbero pagato per la traversata somme di denaro comprese tra i 3.000 ed i 7.000 euro.

Gli elementi di prova raccolti a seguito dell’attività investigativa svolta dalla Squadra Mobile hanno consentito di raccogliere inequivocabili elementi per l’individuazione dei tre soggetti responsabili della conduzione e della gestione dell’imbarcazione che era stata appositamente attrezzata per la traversata. 

In base a quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile e a tutti gli elementi acquisiti, in stretto raccordo con la Procura della Repubblica i tre soggetti sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto e condotti presso la Casa Circondariale di Ragusa.

All’esito dell’udienza di convalida il Gip del Tribunale di Ragusa ha convalidato i tre provvedimenti restrittivi nei confronti degli scafisti.

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Cronaca

Arresto per furto di auto

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Modica – I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Modica hanno arrestato nella flagranza del reato di furto aggravato in concorso, un 32enne catanese, convivente, disoccupato, pluripregiudicato.

L’uomo, nell’area di parcheggio interna di uno stabilimento balneare della città ispicese, insieme ad un altro complice, è stato colto dai militari nell’atto di forzare la serratura della portiera di un’utilitaria al fine di sottrarre il veicolo alla sua legittima proprietaria.

I militari, in servizio perlustrativo di controllo del territorio disposto al fine di contrastare la diffusione dei reati predatori nel centro cittadino e nella zona costiera della città, sono intervenuti tempestivamente per evitare che l’azione delittuosa potesse giungere a conclusione. Bloccato uno dei due malviventi, l’altro complice è riuscito a darsi alla fuga approfittando della fitta vegetazione nell’area antistante la costa.

Grazie alla celerità e alla professionalità dimostrata dal personale operante coinvolto nell’attività di polizia che ha fornito gli elementi essenziali per poter procedere all’Autorità Giudiziaria, sono stati disposti gli arresti domiciliari per il soggetto di interesse. La polizia di prossimità, uno degli obiettivi primari a cui tende l’Arma dei Carabinieri, ha ottenuto massima esplicazione in questa circostanza che può ritenersi la palese dimostrazione della capillarità della Benemerita sul territorio.

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Cronaca

Incendio nella casa di Vittoria: arrestato un congiunto

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Vittoria – Gli agenti del Commissariato di Polizia di Vittoria ed il personale della Squadra Mobile di Ragusa, hanno eseguito il fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa a firma del Sostituto Procuratore della Repubblica Dott.ssa Martina Dall’Amico nei confronti di Wajdi Zaouali, tunisino di 31 anni residente a Vittoria e sottoposto alla misura di sicurezza della libertà vigilata per altra causa, ritenuto responsabile dei reati di “omicidio plurimo e tentato omicidio” perché cospargendo di liquido infiammabile la camera da letto dei genitori, il corridoio e l’ingresso dell’ abitazione stabilmente occupata dal padre, dalla madre e dalle sorelle ed appiccando il fuoco con un accendino, avrebbe causato la morte della madre Mariem Sassi e della sorella Samah Zaouali a causa delle gravi ustioni subite e compiva atti idonei e diretti in modo non equivoco a cagionare la morte del padre Kamel Zaouali e della sorella Omaima Zaouali, evento che non si sarebbe verificato per cause indipendenti dalla sua volontà, essendo intervenuti in soccorso i vicini di casa e gli agenti.

Espletate le formalità di rito Wajdi Zaouali è stato associato presso la Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Cronaca

Tenta furto in garage e aggredisce proprietario, arrestato dalla Polizia

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Un pregiudicato gelese è stato arrestato dalla Polizia per tentato furto e lesioni personali. Nei pressi di Viale Indipendenza, l’equipaggio di una volante ha notato due uomini intenti a bloccarne un altro, nei pressi di un garage aperto con la luce interna accesa. Gli agenti hanno bloccato i tre uomini sedando la colluttazione tra i contendenti e procedendo alla loro identificazione.

Dall’immediata ricostruzione di quanto accaduto è emerso che il pregiudicato si era recato presso il garage di proprietà di uno degli altri due uomini e, dopo aver forzato l’uscio con un palanchino, vi si era introdotto, mettendo a soqquadro i locali, verosimilmente alla ricerca di una possibile refurtiva. L’arrestato, alla vista del proprietario del garage e dell’amico, li aggrediva con il palanchino, nel vano tentativo di procurarsi la fuga; ne scaturiva una colluttazione nel corso della quale le parti si procuravano reciproche lesioni; il malvivente veniva bloccato dai due uomini poco prima che giungesse sul posto il personale della Squadra Volanti. L’arrestato è già noto agli uffici di Polizia poiché ritenuto responsabile, nell’arco dell’ultimo mese, di molteplici reati di grave allarme sociale, tra cui furti e incendi di autovetture. Ultimate le formalità di rito, l’arrestato è stato condotto in carcere a disposizione della magistratura . Il Giudice per le Indagini Preliminari, presso il Tribunale di Gela, ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.

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Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
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