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Cronaca

Giordano risponde a Spata: “affermazioni gravi e speciose”

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È l’assessore al bilancio e tributi a rispondere alle critiche mosse al bilancio dal consigliere della Lega, Giuseppe Spata. Qualche giorno fa Spata avanzò dubbi su una voce di bilancio prevista per il 2023 per un importo di 4.5 milioni di euro, a ponte della prossima campagna elettorale.

“Sento il dovere di replicare al consigliere Spata – dice l’assessore Giordano –

secondo cui l’amministrazione, nell’ambito di un fantomatico budget 2023 del bilancio di previsione, alla voce “attività culturali” avrebbe inserito circa 4.451.000,00 di euro per “prepararsi” alla tornata elettorale delle prossime amministrative.
Mi corre l’obbligo far evidenziare che, probabilmente, quando ha letto queste cifre pensava ad altro o non ha avuto modo di analizzare bene la voce di bilancio in questione, ossia “Tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali”. Questa riporta, per l’anno 2023, un importo di € 4.451.000,00 che, se il consigliere avesse avuto tempo e voglia di capire meglio, contiene, nelle specifico, solo le seguenti voci:
€ 3.500.000,00 “Ristrutturazione Edificio ex Dogana – Lungomare”
€ 600.000,00 “Restauro e Consolidamento Chiesa San Rocco
€ 330.000,00 “Rifunzionalizzazione Granai Palazzo Ducale”
€ 21.100,00 “Spese in conto capitale”.
Appare del tutto del tutto evidente la “svista”, che ritengo strumentale e fuorviante, del consigliere Spata, cui consiglio vivamente, la prossima volta, di confrontarsi con l’assessore o con il dirigente del settore Bilancio, e di verificare con attenzione i dati, onde evitare affermazioni gravi, speciose e senza fondamento come quelle rilasciate di recente “.

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Cronaca

Bonus latte: diritto negato

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Palermo – “Bonus latte artificiale per le mamme che non possono allattare perché affette da determinate patologie. Lo prevede una legge statale del 2019, ma in Sicilia, nonostante le somme siano state trasferite da tempo alle Regioni e da queste alle Asp, resta sconosciuto ai più. Ci chiediamo pertanto se e in che misura sia stato erogato, considerato che alcune Asp che dovevano corrisponderlo ai cittadini non ne sanno nemmeno parlare. Siamo di fronte ad un clamoroso diritto negato”.


A denunciare la vicenda sono state oggi all’Ars, nel corso di una conferenza stampa, le deputate Roberta Schillaci (M5S) e Valentina Chinnici (PD) e l’associazione “L’Arte di crescere”. Sulla vicenda le due parlamentari hanno pure depositato all’Ars una dettagliata interrogazione parlamentare per chiedere se e in quale misura il sussidio sia sta erogato e quante persone abbia raggiunto.


Il sussidio, denominato bonus Fomula, prende le mosse dalla legge statale di bilancio 2020 del 27 dicembre del 2019 e prevede un contributo fino a 400 euro per l’acquisto di sostituti del latte materno da destinare alle neo mamme con ISEE non superiore a 30 mila euro e affette da patologie certificate che impediscono loro l’allattamento naturale. Il decreto ministeriale attuativo della legge ha destinato alla Sicilia 184. 973 euro per il 2021, 462, 969 euro per il 2022e 464,954 per il 2023 che sono stati trasferiti alle Asp competenti per territorio.


“Sulla scorta di una segnalazione arrivataci dall’associazione l’Arte di crescere – ha detto Schillaci – abbiamo provato ad indagare per capire se e in che misura il bonus in Sicilia è stato erogato e purtroppo non siamo riusciti a trovare tracce della sua corresponsione ai cittadini. Anzi, alcune Asp che abbiamo sentito e che dovrebbero erogare il bonus alle mamme, non sanno cosa sia di preciso, altre non ne avrebbero nemmeno sentito parlare. Nemmeno i Caf interpellati sapevano nulla . E questo per non parlare della modulistica dedicata, che sarebbe praticamente inesistente, cosa che di fatto rende impossibile pure la presentazione della domanda per ottenere il sussidio.

Nel sito dell’assessorato e delle Asp il bonus non è nemmeno pubblicizzato e la pubblicità era prevista dal decreto ministeriale di attuazione delle legge. A questo punto vorremmo capire che tipo di pubblicità sia stata fatta e, sopratutto, vorremmo capire che fine hanno fatto le somme statali trasferite alle Asp. Mi auguro che la Regione dia risposte a noi e soprattutto ai cittadini e produca un dettagliato prospetto sul numero delle mamme raggiunte dalla misura”.


“Troppo spesso – ha detto Valentina Chinnici – questa amministrazione regionale non sa o gioca al rimpallo delle competenze, e questo è inaccettabile. Siamo di fronte ad un caso di ingiustizia sociale in una regione che è all’ultimo posto per allattamento materno. Su questo fronte, culturale innanzitutto, dobbiamo lavorare per sensibilizzare la cittadinanza sui benefici derivanti ai bambini e alle madri dall’allattamento materno”.
“Riteniamo – ha detto Claudia Pilato dell’associazione ‘L’arte di crescere’ – di grande importanza questa interrogazione parlamentare che accende i riflettori nella Regione Sicilia sul tema della nutrizione infantile. Questo non è un tema di nicchia, ma una pratica politica che riguarda tutta la comunità. Riteniamo che l’allattamento, così come l’alimentazione con formula, siano un processo multifattoriale per il quale servono interventi economici, sanitari, culturali, pedagogici, sociali e ambientali.

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Cronaca

Cade in una vasca per l’irrigazione, tunisino annega a Vittoria

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Tragedia nelle campagne di contrada Resinè a Vittoria. Per cause da accertare, un tunisino di 28 anni è scivolato all’interno di una grande vasca colma d’acqua, morendo annegato. Il corpo è stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco. Indagano i carabinieri

foto Franco Assenza

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Cronaca

Furto in abitazione

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Ragusa – I Carabinieri della Stazione di Ragusa Principale, a seguito di una rapida attività d’indagine sono riusciti a risalire all’identità di una persona ritenuta responsabile del furto consumato nel pomeriggio del 2 luglio scorso in danno di un esercizio commerciale in via Roma, nel centro storico di Ragusa.


In particolare dopo il furto, il proprietario dell’esercizio aveva formalizzato la denuncia e quindi i Carabinieri, dopo aver visionato i filmati di videosorveglianza presenti in zona, hanno identificato il presunto responsabile che è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ragusa. Oltre a quest’ultimo è stato identificato e denunciato per ricettazione l’acquirente di parte della refurtiva consistente in un telefono cellulare che veniva recuperato e riconsegnato al proprietario.


Sempre i Carabinieri della Stazione di Ragusa Principale hanno deferito in stato di libertà un cittadino italiano ritenuto responsabile di reiterati episodi di furti di gioielli e bigiotteria perpetrati in danno della ex coniuge per un valore di oltre 2.000 euro. Nella circostanza lo stesso veniva denunciato anche per non aver versato l’assegno di mantenimento alla propria figlia.

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