Seguici su:

Flash news

Greco:”ecco i 4 progetti ad alta priorità”

Pubblicato

il

Sono quattro i progetti definiti ad alta priorità dal sindaco, Lucio Greco, per i quali il primo cittadino ha chiesto il massimo impegno al settore Tecnico comunale. Un nuovo impulso, già nell’immediato, confermato ieri mattina, nel corso di un incontro con il dirigente del settore Lavori pubblici, Antonino Collura. Sul tavolo, durante la riunione di lavoro, numerosi dossier, tra i qualii quattro che riguardano l’Oratorio della parrocchia Santa Maria di Betlemme, San Domenico Savio e Opera Salesiana, progetto Macchitella Lab e Banco Alimentare.

«È stata una riunione lunga e proficua – dice il sindaco – a conclusione della quale ho avuto ampie rassicurazioni da parte dei tecnici presenti. Gli iter dei quattro progetti saranno conclusi entro breve tempo. In tal senso mi conforta l’impegno della nostra struttura tecnica: malgrado le difficoltà finanziarie e di personale, l’amministrazione comunale continua a operare in tutte le sue articolazioni con grande abnegazione e senso del dovere».

Il progetto per il Banco Alimentare è sostanzialmente definito. Mancano gli ultimi adempimenti che – assicurano dal settore Tecnico – saranno completati a breve.

Nuovo impulso per una celere definizione è stato impresso anche all’iter progettuale per le chiese San Domenico Savio – Salesiani e Maria Santissima di Betlemme.

«Altra priorità – commenta il primo cittadino – riguarda il progetto Macchitella Lab. Nel corso dell’incontro, al quale ha preso parte anche il funzionario ingegnere Salvatore Lombardo, ho chiesto di valutare nel più breve tempo possibile sia la proposta inviata dall’Eni per la sistemazione esterna della zona che la stima dell’area di sedime. Su entrambi i punti ho accolto la massima disponibilità dei tecnici».

Le quattro iniziative messe in cantiere dall’amministrazione comunale sono finanziate con i fondi stanziati per gli interventi di compensazione previsti nel protocollo attuativo voluto da Eni, Comune di Gela e Regione Siciliana.

clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Flash news

Di Dio (Pd) chiede ai vertici del partito di intervenire sul nuovo ospedale

Pubblicato

il

Il presidente Schifani ieri ha diffuso un comunicato in cui rassicura i Siracusani: i fondi per completare l’ospedale ci sono.Non una parola per il nuovo ospedale di Gela che fa parte dello stesso pacchetto di opere che si ritiene siano state tagliate dai fondi Fsc. La politica deve intervenire a difesa del territorio gelese.

Tra i primi interventi quello del componente del direttivo provinciale Pd Francesco Di Dio che ha investito del caso il segretario provinciale dei Dem, la deputazione, i componenti siciliani della direzione nazionale e la stessa segretaria nazionale.

“La costruzione di un grande Ospedale a Ponte Olivo (Gela) rappresenta per il comprensorio gelese, comprendente anche i Comuni di Niscemi, Butera e Mazzarino- sottolinea Di Dio- una opportunità storica che il territorio non potrebbe assolutamente perdere. A riguardo vi è incertezza circa la presenza dei fondi per circa 130 milioni di euro nel F.S.C. Fondo di Sviluppo e Coesione. Le Istituzioni, esponenti politici del territorio hanno intrapreso una giusta rivendicazione per la conferma dei fondi e la realizzazione di detta importante e storica opera. In merito si auspica che detta azione possa essere condotta con proficuo impegno in sinergia a prescindere i ruoli e le appartenenze poltiche”.

Ai vertici Dem viene chiesto di mettere in campo ognuno per il proprio ruolo, ma in sinergia, una forte azione agli Organi competenti per il mantenimento dei fondi e per una celere realizzazione dell’opera.

Continua a leggere

Attualità

La pista ciclabile di Macchitella dedicata ad una pioniera del ciclismo femminile

Pubblicato

il


La pista ciclabile del quartiere Macchitella sarà dedicata ad una una pioniera del ciclismo femminile e della parificazione tra sport femminile e maschile Si  tratta di  “ Alfonsina Strada”. Lo stabilisce una delibera con cui recepisce una proposta del Soroptimist.

 Alfonsina Strada- si legge nella delibera contro ogni previsione e l’imperante maschilismo dei tempi riuscì a partecipare al Giro d’Italia e a conquistarsi la stima di numerosi campioni del ciclismo, tra cui Costante Girardengo. Nata a Castelfranco Emilia il 16 Marzo 1891 e deceduta in Milano il 13 Settembre 1959 è stata una ciclista su strada italiana e prima donna a competere in gare maschili come il Giro di Lombardia ed è stata ritenuta tra le pioniere della parificazione tra sport maschile e femminile.

E’ stata professionista dal 1907 al 1936. Partecipò a numerose gare a partire dal 1907, allora sedicenne, gareggiando in quelle città, come Torino, città nella quale il ciclismo si era radicato e dove le donne su due ruote non erano motivo di particolare scandalo.

Gareggiò anche nell’ex capitale del Regno Unito guadagnandosi il titolo di miglior ciclista Italiana e nel 1911 a Moncalieri stabilì il record mondiale di velocità femminile. Così nei due anni successivi, l’italiana ottenne numerosi successi, vedendo incrementare notevolmente la propria popolarità. Nell’anno 1917, in piena grande guerra , Alfonsina chiese di iscriversi al giro di Lombardia e, tra l’altro, nessun regolamento glielo impediva, accettando l’iscrizione. Era la prima volta che l’emiliana partecipava a una corsa su strada sfidando atleti maschili. Dopo aver preso parte ai due giri di Lombardia, nel 1924, tra mille problemi, le permisero di iscriversi al Giro d’Italia. Il tracciato del Giro del 1924 attraversava la penisola per 3.613 chilometri da fare in dodici tappe.

Così Alfonsina Strada partì da Milano con il n. 72 cucito su una divisa nera. Per Alfonsina Strada era molto difficoltoso reggere il passo dei colleghi maschi, ma ogni volta riuscì a tagliare il traguardo di tappa. Dei 90 ciclisti partiti da Milano all’inizio del giro, solo 30 completarono la corsa e così fra essi, figurò Alfonsina Strada. Il maschilismo imperante le impedì di partecipare al Giro negli anni successivi, ma la ciclista emiliana si tolse lo stesso delle soddisfazioni: vinse ben 36 corse contro colleghi maschi e conquistò la stima di numerosi campioni del ciclismo, tra cui Costante Girardengo. Il 13 Settembre 1959, Alfonsina Strada, dopo avere assistito alla gara classica d’autunno delle “Tre Valli Varesine” morì d’infarto all’età di 68 anni.

Continua a leggere

Flash news

Presenza numerosa di forzisti siciliani per il congresso nazionale

Pubblicato

il

“La presenza numerosa di Forza Italia siciliana a questo congresso nazionale è motivo di grande soddisfazione per tutti noi che abbiamo lavorato in questi mesi per riorganizzarne la presenza e per confermare la sua vitalità ed il suo radicamento in un territorio storicamente importante per Forza Italia.


Il nostro partito si conferma in Sicilia e in Italia il punto di riferimento per quanto, moderati, liberali e garantisti si riconoscono nei valori dell’europeismo.
Con circa 120 delegati, Forza Italia siciliana è l’espressione di migliaia di militanti, simpatizzanti, amministratori locali che nel nome dei valori trasmessici da Silvio Berlusconi hanno sempre rappresentato un’asse portante del centrodestra.
Con il rinnovato impegno e il rinnovato slancio dato da Antonio Tajani nel dare continuità a tutto il partito a livello nazionale, e col grande lavoro amministrativo portato avanti dal Presidente Schifani col suo governo, anche queste migliaia di militanti e simpatizzanti continueranno con passione ed entusiasmo a battersi per dare voce e risposte ai bisogni delle nostre comunità, delle nostre famiglie e delle nostre imprese, nel nome delle libertà di cui siamo sempre alfieri.”

Lo dichiara Marcello Caruso, coordinatore siciliano di Forza Italia, oggi presente a Roma al congresso nazionale del partito.

Continua a leggere

Più letti

Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
Publiedit di Mangione & C. Sas - P.iva: 01492930852