Seguici su:

Flash news

Il fiume Gela puzzolente e che cambia colore

Pubblicato

il

Dopo gli avvenimenti di qualche giorno fa riguardo allo sversamento di sostanze tossiche ancora sconosciute,che hanno generato danno alla flora ed alla fauna del fiume Gela Rosario Trainito presidente della V commissione Ambiente esprime  rammarco per una situazione che ormai da un anno a questa parte sta diventando incontrollabile.
” Un giorno rosso, un giorno giallo un altro nero, un variopinto mix di colori maleodoranti che stanno prendendo sempre più piede senza che nessuno intervenga.Gela – dice Trainito -da qualche anno sta godendo dal punto di vista ambientale ma non economico , un beneficio dalla chiusura delle torre del pet coke. Eni sta bonificando ( seppur a rilento) , e nessuno può permettersi il lusso di inquinare in altro modo
Come commissione sanità ed ambiente mi farò portavoce in commissione ,di una presa di posizione netta ,da parte dell’amministrazione nel vigilare e controllare chi sono i veri responsabili di questo scempio ambientale, facendo in modo che chi sbaglia venga punito penalmente e risarcisca il nostro territorio”
“Un  danno enorme per la salute dei cittadini che soprattutto con l’avvicinarsi dell’estate e con la frequentazione delle spiagge rischierebbero sempre di piu sulla loro pelle di essere le vittime” – conclude Trainito annunciando.che a breve effettuera un sopralluogo insieme al settore  Ambiente nella zona oggetto dei fenomeni inquinanti

clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Flash news

Dalla favola della ricchezza ai debiti fino al collo e al caos assoluto

Pubblicato

il

Il Comune era ricco ( lo ha fatto sapere l’amministrazione in aula durante l’apptovazione dell’ultimo bilancio) e in un anno è sprofondato nel baratro con un buco di circa 90 milioni di euro tra debiti fuori bilancio accertati e somme omesse.

L’ultima nota della Corte dei Conti che riguarda il rendiconto del 2020 è terribile. Fa pensare a bilanci farlocchi e gestioni che definire allegre è un eufemismo.

Per quello che si legge nelle 37 pagine di osservazioni del magistrato contabile non basteranno le royalties a tappare i buchi ammesso che la Regione ne autorizzi un uso diverso. In municipio è caos.

Continua a leggere

Attualità

Corte dei Conti: situazione grave, debiti fuori bilancio sono 47 mln

Pubblicato

il

Poco più di un anno fa in consiglio si festeggiava perché per la prima volta nella storia del Comune negli ultimi decenni il bilancio era stato presentato ed approvato velocemente. Era il bilancio di un Comune in attivo con le finanze in buona salute. Oggi la situazione si è radicalmente capovolta e anzi la Corte dei Conti ci fa sapere che già allora, già nel 2020 la situazione era grave.

Esaminando il rendiconto del 2020 la Corte dei Conti, in 37 pagine, ci consegna un ente con 47 milioni di debiti fuori bilancio certi, ma anche con cifre occultate come per esempio quelle sul fondo dei crediti di dubbia esigibilità e i contenziosi. Insomma in buco di oltre 90 milioni do euro che difficilmente sarà possibile coprire anche se dovesse arrivare dall’Ars la legge salva royalties.

Queste ultime sono state usate contro le prescrizioni di legge. Ci sono tanti passaggi delicatissima nelle 37 pagine di relazione della Corte dei Conti.Tanto delicati che il sindaco ha dovuto riunire la Giunta ed il presidente del consiglio con urgenza

Nella relazione della magistratura contabilr si fa riferimento alla relazione della segretaria Loredana Patti e a quanto indicato dal collegio dei revisori

Continua a leggere

Attualità

L’Inps assieme al Ministero della Giustizia aumenta i controlli sul reddito di cittadinanza

Pubblicato

il

L’Inps aumenta l’efficienza dei controlli sui richiedenti e percettori del reddito di cittadinanza attraverso lo scambio di informazioni con il Ministero della Giustizia.
Il 20 gennaio è stato infatti siglato il Protocollo operativo tra Inps e Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria – DAP, che consentirà, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy, la verifica mensile e automatica, operata con sistemi di interoperabilità e modalità strutturata di scambio dati, dell’eventuale stato detentivo dei richiedenti il reddito di cittadinanza, prima dell’erogazione del beneficio.
Inoltre, l’attuazione del protocollo consentirà ad Inps di disporre, in automatico, la revoca e il recupero della prestazione indebita in caso di omessa dichiarazione, in forza dell’articolo 7, comma 10, del decreto-legge n. 4 del 2019
Con il nuovo protocollo prosegue l’intensa collaborazione tra Inps, la Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati (DGSIA), il Dipartimento per gli Affari di giustizia (DAG) e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia, finalizzata al potenziamento delle verifiche sulle prestazioni erogate dall’Istituto. 
Ancora una volta, la Pubblica Amministrazione lavora in squadra a servizio della collettività e, applicando la tecnologia, migliora la qualità dei propri servizi.

Continua a leggere

Più letti

Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
Publiedit di Mangione & C. Sas - P.iva: 01492930852