Seguici su:

Cronaca

La ricetta del PD per uscire dall’impasse

Pubblicato

il

Nel giro di pochi giorni una serie di notizie assai preoccupanti ha interessato il nostro territorio.
Oggi, grazie ad un importante intervento delle forze dell’ordine, è emerso un pericoloso processo di riorganizzazione del clan mafioso di Caltanissetta. Un tentativo che è stato fortunatamente sventato, ma che veniva portato avanti nell’omertà generale, attraverso lo spaccio, il racket e l’intimidazione.
Due giorni fa, a Marianopoli, due donne di cinquant’anni sono morte di fame, tra solitudine, escrementi ed immondizia.
Tutto ciò a poco più di un anno dall’omicidio di Adnan Siddique, assassinato per aver trovato il coraggio di denunciare mafiosi e caporali. Quello stesso coraggio che tante e tanti tra noi non riescono a darsi.
A ben vedere, queste notizie confermano quanto proviamo ad affermare da tempo.
La nostra provincia vive un’enorme questione sociale, che non potrà essere risolta solamente con nuove risorse pubbliche o con generiche strategie di valorizzazione del nostro potenziale economico, culturale e naturale.
No, a nostro giudizio il tema centrale è un altro. Noi siamo convinti che senza un sovvertimento sostanziale degli equilibri di potere e di ricchezza che connotano questo territorio non riusciremo ad uscire dalla trappola del sottosviluppo, dell’illegalità e della povertà.
Senza far saltare consorterie, clientele e parassitismi non ce la faremo, per questo occorre una grande battaglia politica e culturale che abbia al centro il lavoro, i diritti e l’uguaglianza.
Senza lavoro di qualità, senza istituzioni efficienti e senza una piena restituzione di senso alla parola cittadinanza, legalità e sviluppo continueranno ad essere concetti vuoti, buoni per una stanca retorica.
Anche per questo proveremo a dotare il Partito Democratico della forza politica e degli strumenti culturali necessari per affrontare questa battaglia. Lo faremo con determinazione e convinzione, perché non c’è davvero un solo minuto da attendere.

clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cronaca

Auto rubata e pistola illegale: la Gdf arresta un ventitreenne

Pubblicato

il

Nei giorni scorsi, i Finanzieri del Gruppo della Guardia di Finanza di Gela hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un ventitreenne per il reato di detenzione illegale di un’arma da sparo.


Nel corso di un servizio di controllo economico del territorio, le Fiamme Gialle hanno individuato un’autovettura ferma in sosta lungo una strada isolata dell’agro di Niscemi.

Alla vista della pattuglia, chi era in auto si è dato alla fuga a piedi, cercando di occultarsi in un campo coltivato nelle vicinanze.
I militari hanno proceduto immediatamente ad intimare l’alt e al contestuale inseguimento del giovane che, all’altezza di una vasca per la raccolta delle acque, vi ha lanciato una pistola detenuta nei pantaloni.
Una volta raggiunto, il fuggitivo è stato prontamente bloccato. Poco dopo, è stata recuperata anche l’arma, un revolver marca Smith&Wesson mod. 686, carico con 6 cartucce calibro 357 Magnum.

La successiva perquisizione dell’autovettura, risultata oggetto di furto, ha permesso di rinvenire due maschere in plastica e tessuto, due passamontagna e una tuta da lavoro.
Il giovane è stato recluso nel carcere di Gela.

Continua a leggere

Cronaca

Sindaco: “Non si vogliono scaricare responsibilita’ su Srr ed Impianti”

Pubblicato

il

«Non c’è alcuna volontà di scaricare responsabilità sulla Srr Ato 4 e sulla Impianti Srr. Solo la semplice rappresentazione, precisa e puntuale, di ciò che afferisce il servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani».
È quanto precisa l’amministrazione comunale alla luce delle recenti dichiarazioni riportate da alcuni organi di informazione dopo l’atto di proroga emanato dal sindaco, Lucio Greco, con ordinanza n. 66 del 31 gennaio 2022.
«Nell’ordinanza – argomenta l’Amministrazione Comunale – vengono semmai individuati e riportati essenziali elementi giustificativi all’adozione dell’atto in sé, la durata e gli effetti che l’ordinanza stessa produrrà nel tempo, ovvero, la proroga dal I febbraio 2023 al 31 maggio 2023, nelle more del passaggio del servizio in house alla Impianti Srr».
«Senza volere negare le note difficoltà economico finanziarie che attraversa il Comune di Gela, preme tuttavia evidenziare che, non appena ci perverrà il Pef definitivo da parte della Srr, sarà nostra cura portarlo in consiglio comunale nel corso della prima seduta utile per la relativa approvazione in uno alle tariffe, così da essere pronti alla sottoscrizione del contratto attuativo».
«La Impianti, però, ci si chiede, ha completato la selezione del personale? Dispone già del parco mezzi e degli strumenti necessario all’avvio del servizio in house
«E, inoltre, è proprio necessario impugnare l’ordinanza di proroga e aprire un contenzioso con il Comune di Gela in una fase così delicata e su un servizio pubblico essenziale come quello della gestione dei rifiuti e della raccolta differenziata?»
«Auspichiamo semmai – conclude – un rinnovato spirito di collaborazione con la Srr Ato e con la Impianti Srr che in questi mesi è sempre stato palesato dall’amministrazione comunale».

Continua a leggere

Cronaca

Allarme in via Dedalo: uomo tenta di far esplodere una bombola

Pubblicato

il

Allarme in via Dedalo nei pressi del Cimitero monumentale: un uomo di 65 anni ha minacciato di far esplodere la bombola del gas e quindi far saltare in aria lo stabile dove risiede da solo, dopo la separazione dalla moglie. Immediato è stato l’ intervento dei Vigili del fuoco e della Polizia che hanno scongiurato il peggio. Sul posto anche il servizio sanitario che al momento, sta eseguendo il trattamento sanitario obbligatorio. Professionista del Lazio , da qualche tempo accusa un disagio psicologico, esploso oggi nel gesto che avrebbe potuto tramutarsi in tragedia e che per fortuna è stato stoppato in tempo.

Continua a leggere

Più letti

Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
Publiedit di Mangione & C. Sas - P.iva: 01492930852