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Cronaca

Novità per l’agricoltura: un milione per la dieta mediterranea

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Palermo: “Ieri abbiamo ricevuto l’assessore regionale all’agricoltura, Toni Scilla, presso i locali dell’Ispettorato agrario di Caltanissetta. Abbiamo chiesto e ribadito la necessità di trasformare la provincia di Caltanissetta, nella provincia dei laghetti collinare, perché con l’acqua noi salviamo l’agricoltura e diamo un impatto importante all’imprenditoria. Questa è la strada maestra per favoriamo lo sviluppo e la crescita di un settore che per noi è primario”. Lo afferma il deputato regionale di Forza Italia, Michele Mancuso.

“Un altro tema importante che abbiamo affrontato con l’assessore Scilla – continua il Parlamentare – è la riforma dei forestali. Chi oggi attacca l’Assessore dicendo che la stabilizzazione per 180 giorni di tali lavoratori è sbagliata, di certo alimenta il precariato, che non garantisce dignità alla persona, oltre a fomentare il lavoro nero. Noi la sosterremo, siamo accanto all’assessore e al Governo regionale. Immaginiamo un percorso di crescita insieme”.

“C’è stata infine una partecipazione importante in termini di qualità e di quantità da parte dell’Ispettorato di Caltanissetta e dell’azienda forestale – conclude Mancuso – per la quale ho chiesto all’assessore Scilla che mandi più personale per supportare gli uffici anche nelle pratiche più basilari come le buste paga. Durante questa prolifica giornata abbiamo anche visitato il Cefpas, per il quale l’Assessorato regionale all’agricoltura si è impegnato a finanziare per 1 milione di euro l’importante e strategico tema della dieta mediterranea. Caltanissetta è dunque al centro dei progetti della Sicilia. Adesso lo deve essere anche in termini di presenza e di incidenza da parte del Governo e delle politiche regionali”.

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Cronaca

Pericolo per fuoco in via Carfi’

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Fuoco in uno stabile di via Carfi’ nel quartiere Caposoprano nel tardo pomeriggio di oggi.

Per motivi ancora al vaglio dei vigili del fuoco, ancora sul posto, un focolaio si è sprigionato da un appartamento di una palazzina della trasversale di via Morselli.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco che hanno domato le fiamme.

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Cronaca

Dorme nell’auto rubata in sosta sulla Gela-Catania

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Dormiva beato all’interno di un’auto rubata… ignaro (ha sostenuto agli agenti) che il mezzo fosse oggetto di furto. Protagonista della vicenda è un ragazzo di 18 anni. L’episodio si è verificato sulla statale 417 Gela – Catania, nei pressi di Caltagirone. Sono stati gli agenti della polizia calatina ad intervenire sul posto. Il giovane (con precedenti giudiziari alle spalle) è stato rinvenuto sdraiato sui sedili posteriori e trovato in possesso di un coltello a serramanico e di arnesi atti allo scasso. Inoltre, è stata trovata una scheda carburante che ha insospettito i poliziotti: dopo un controllo hanno accertato che era stata rubata in una ditta locale, i cui titolari avevano denunciato anche il furto di un paio di scarpe da lavoro, le stesse che il diciottenne indossava. Il ragazzo è stato denunciato per ricettazione, furto, possesso ingiustificato di arnesi da scasso e porto abusivo di arma.

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Cronaca

Due minori stranieri fuggono dall’Istituto penale minorile nisseno

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Caltanissetta – Polizia e carabinieri di Caltanissetta sono stati impegnati stamane nella ricerca di due minori detenuti all’Istituto penale per minorenni che sono evasi scavalcando la recinzione.

Uno dei due giovani è stato catturato dalla polizia penitenziaria in viale della Regione nei pressi dello stadio Palmintelli. L’altro fuggiasco al momento è sul tetto del Provveditorato agli studi.

“La fuga di due detenuti minori stranieri dall’Ipm di Caltanissetta ripropone il tema dell’adeguatezza della struttura”. Lo dichiara il reggente FNS Cisl Agrigento Caltanissetta Enna, Domenico Ballotta. “Mentre le forze dell’ordine sono impegnate nella ricerca dei due evasi durante l’ora d’aria, non possiamo non rilevare l’allarme sociale che provocano fatti del genere che mettono a nudo le gravi carenze logistiche e di organico dell’Ipm nisseno. Come FNS Cisl non è la prima volta che denunciamo le difficoltà nelle quali opera il personale. Il malessero è diffuso”.

Per Domenico Ballotta la questione sicurezza resta irrisolta. “Il nostro prolungato grido d’allarme continua a rimanere nel vuoto. L’Istituto penale per minorenni di Caltanissetta è il paradigma di tutte quelle cose che non vanno e questo nuovo increscioso fatto di cronaca lo riporta alla ribalta della cronaca come rilancia la complessa questione delle strutture detentive in Sicilia caratterizzate da sovraffollamento, carenza di personale, necessità di fondi economici per dotarle di sistemi elettronici, informatici, di controllo e vigilanza all’avanguardia.

Le criticità non possono gravare sul lavoro del personale di Polizia Penitenziaria che assicura le sue prestazioni professionali in condizioni tutt’altro che floride, contrassegnate da disfunzioni organizzative e pesanti carichi di lavoro”. “Nella certezza che le forze dell’ordine assicureranno alla giustizia i due giovani evasi dall’Ipm di Caltanissetta – conclude Domenico Ballotta – richiediamo con forza un nuovo confronto con gli organi istituzionali per rimuovere tutte quelle criticità che mettono a repentaglio il lavoro degli Agenti di Polizia Penitenziaria e che generano un diffuso allarme sociale nelle comunità”.

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