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Cronaca

Riceve un responso di positività e aggredisce gli infermieri

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Grave episodio di aggressione e minacce avvenuto nella giornata di ieri nei confronti degli operatori sanitari dell’ Hub vaccinale del PalaCossiga a Gela. “Esprimiamo vicinanza e solidarietà ai colleghi coinvolti. Tali eventi non sono più tollerabili e devono essere denunciati e perseguiti come la legge prevede”. Lo affermano i rappresentanti del Nursind di Caltanissetta commentando l’episodio di ieri a Gela.  Una donna, impaziente di attendere il proprio turno per sottoporsi al tampone di fine isolamento, avrebbe ricevuto l’esito positivo e si sarebbe lamentata perché, a suo dire, il tampone non era stato effettuato in modo corretto. “I colleghi – raccontano i sindacalisti del Nursind – per evitare ulteriori polemiche hanno effettuato un nuovo test che ha dato ancora esito positivo. La signora insoddisfatta è andata via e dopo un’ora circa è tornata con il marito che ha iniziato a minacciare e inveire contro gli operatori rei del fatto di aver accertato la positività della signora”. Per il Nursind “è una vicenda davvero incresciosa, che punta il dito sulla questione delle aggressioni e minacce ai danni del personale sanitario che, giornalmente, è sottoposto a continui attacchi da parte di una fetta di utenti che culturalmente non riesce a comprendere il reale sforzo del personale infermieristico e medico in questo periodo di forte pressione. Riteniamo incomprensibile come ancora oggi, mentre il mondo intero ci ha definiti angeli ed eroi, si verifichino ancora atti di violenza di questo genere. Non c’è più tempo da perdere, ma questo è il momento decisivo per attivarsi seriamente e avviare un confronto per trovare soluzioni logistiche, di potenziamento dell’organico e dei sistemi di video-sorveglianza, per permettere ai lavoratori di poter svolgere la propria professione”.

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Cronaca

Maxi sequestro di droga a Riesi. Arrestate 11 persone

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Smantellata a Riesi, un’organizzazione criminale dedita alla coltivazione di marijuana. Undici le persone raggiunte da misure cautelari in carcere, eseguite dai Carabinieri di Caltanissetta, coordinate dalla DDA della Procura Nissena. Nel corso delle indagini sono state ricostruite tutte le presunte fasi dell’attività illecita, dal trasporto delle piantine all’interno di plateau occultati in doppifondi ricavati su cassoni di camion, alla piantumazione e all’irrigazione. A riscontro delle indagini è stato effettuato uno dei più grandi sequestri di piante in Sicilia (ben 20mila) che avrebbero fruttato all’ingrosso circa 16 milioni di Euro.

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Attualità

Stasera musica alle Mura federiciane

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Appuntamento con la musica stasera alle Mura federiciane su iniziative dell’Associazione ‘Amici della musica’: ospite della serata il giovane gelese Giuseppe Domicoli in programma   “Every breath you take” dei Police arrangiato per chitarra sola dal M° G. Signorile
“Yesterday” dei Beatles arrangiato per chitarra sola dal M° Giorgio Signorile
“La pagina di un diario” piccolo omaggio ad Anna Frank. Brano del M° Giorgio Signorile). Ecco il programma:

Mario Paturzo – Cavatina «Casta Diva che Inargenti» da Norma (1834)

Mauro Giuliani – Tema con variazioni sull’ Allegro Cantabile dall’Aria «Tu vedrai la sventurata» da Il Pirata (1828)

Emilia Giuliani – Belliniana n.1 op.2 (1834, I Capuleti e i Montecchi, Il Pirata, La Straniera)

Mauro Giuliani – Cavatina «Nel furor della Tempesta» e Cabaletta «Per te di vane lagrime» da Il Pirata (1828)

Emilia Giuliani – Belliniana n.6 op.11 (1836, Norma, I Puritani, Beatrice di Tenda)

Napoleon Coste – Fantasia per chitarra su Norma di Vincenzo Bellini op.16 (1843)

Andrea Amici – Bellini in the USA (2020)

Chitarra, 1860 Vienna Style Stauffer

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Cronaca

Emergenza idrica Sicilia, Lantieri (FI): “Gli invasi sono pieni d’acqua. Le criticità per gli agricoltori nascono da una scarsa manutenzione e collaudo del Dipartimento regionale dell’energia”

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Palermo – “In questi giorni sono stata a colloquio con un nutrito gruppo di agricoltori di Regalbuto e Catenanuova, perché lamentano una carenza idrica ormai cronica per i propri campi, pur essendo la diga Jaguana colma d’acqua. Lo stesso problema si era presentato a giugno dello scorso anno con la diga Pozzillo. In quell’occasione mi sono battuta con successo per garantire 12 metri cubi d’acqua necessari per la fruizione del servizio irriguo nei campi sia della Piana di Catania, che del Consorzio 6 di Enna. Avevo anche raccomandato gli uffici regionali preposti di muoversi in tempo, per scongiurare tale disagio anche per il 2022. Il risultato? Gli agricoltori, pur consapevoli che gli invasi sono colmi d’acqua, sono in ginocchio a causa del clima torrido e della siccità nei campi. Così però non può continuare. Il Dipartimento regionale dell’energia deve assumersi le proprie responsabilità e ammettere che tali criticità sono figlie di una cattiva manutenzione e collaudo delle condutture. In 12 mesi dal mio sollecito, nulla è cambiato, anzi i disagi si sono amplificati. Adesso infatti non riguardano più solo una parte della Sicilia. Toccano tutto il territorio regionale ed è scandaloso. Se specie in estate, gli agricoltori non possono contare sull’acqua per garantire il proprio raccolto, si penalizza uno dei settori cruciali della nostra economia. Si corra subito ai ripari per evitare il peggio”. Lo afferma la deputata regionale di Forza Italia, on. Luisa Lantieri

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