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Cronaca

Senza patente, con un coltello, guidava contromano un’auto rubata: denunciato

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Senza patente, con un coltello, guidava contromano un’auto rubata. Un bel fardello di denunce per un uomo di 60 anni.

I poliziotti della sezione volanti hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Caltanissetta lo hanno denunciato per furto di autovettura e porto di coltello. Nel pomeriggio di domenica presso la sala operativa della Questura di Caltanissetta un poliziotto libero dal servizio ha segnalato un’autovettura che percorreva viale Conte Testasecca contromano, creando pericolo per la circolazione stradale. Il poliziotto nel contempo ha proceduto a bloccare il mezzo. L’equipaggio della volante di zona una volta giunto sul posto ha identificato il conducente, un sessantenne, constatando che lo stesso versava in uno stato di ebbrezza alcolica. Gli agenti hanno accertato anche che l’autovettura era stata rubata poco prima a in un comune dell’ennese. Al conducente del mezzo, sottoposto a perquisizione personale, è stato sequestrato un coltello di genere vietato. Lo stesso è stato condotto al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Elia, dove è risultato positivo all’alcol test. Oltre alla denuncia penale all’uomo sono state comminate diverse sanzioni amministrative per violazione al codice della strada: guida sotto l’influenza dell’alcol, guida senza patente e per la circolazione contromano. Il mezzo è stato restituito al legittimo proprietario che aveva presentato denuncia di furto presso la Stazione Carabinieri del luogo di residenza

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Attualità

Giudice: “spegnere i riflettori sui guasti della sanità pubblica sarebbe grave sotto  il profilo morale”

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Qualche giorno fa il consigliere indipendente Paola Giudice ha segnalato i disservizi dell’ospedale fra cui figuravano gli ascensori fuori uso. Tempestivamente uno dei due ascensori inutilizzabili temporaneamente è stato ripristinato. Ma non basta. Adesso ne funzionano due su tre.

“Non penso di avere particolari meriti in riferimento alla segnalazione in forma scritta inviata ai vertici dell’ospedale Vittorio Emanuele di Gela e al Direttore Generale dell’Asp in relazione al blocco di parte degli ascensori presso il presidio Ospedaliero di Gela. – commenta il consigliere Giudice –

Prendo atto dell’intervento risolutivo a beneficio di centinaia di persone nonché del personale e ritengo doveroso sottolineare la mia idea del ruolo di consigliere comunale eletta per dare voce ai miei concittadini che non ne hanno.

Consapevole, quindi, di non avere fatto nulla di straordinario né di eclatante ribadisco che spegnere i riflettori sui guasti della sanità pubblica sarebbe grave sotto  il profilo morale, politico e istituzionale, anche per questo trovo allarmante l’esaltazione del ceto politico che da decenni occupa la poltrona all’ARS e nulla ha fatto per l’ospedale di Gela, precario da tutti i punti di vista malgrado la presenza di tanto personale, dai medici agli  ausiliari in servizio.

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Cronaca

Controlli anti-covid, ispettori della Polizia Municipale minacciati a Niscemi: cinque nei guai

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Citazione a giudizio per cinque niscemesi, accusati di minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale. E’ quanto stabilito dalla Procura di Gela. In particolare, gli Ispettori del Comando di Polizia Municipale di Niscemi, durante l’espletamento di un controllo effettuato al Bar Ferrari, mirato al rispetto dell’orario di chiusura degli esercizi commerciali disposto dalla normativa anti-Covid, furono attorniati e minacciati dagli imputati, con fare intimidatorio, al fine di fargli omettere un atto del loro ufficio e offendendo in presenza di più persone, l’onore e il prestigio degli ispettori.Gli esiti delle indagini dirette dalla Procura della Repubblica saranno sottoposte al vaglio del Giudice del Tribunale di Gela.

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Cronaca

Ancora fiamme nella Macchia mediterranea

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Il comitato Ospizio Marino la cura, l’ associazione di volontariato ‘Gela che cambia l’ ha adottato, ogni sabato pomeriggio la pulisce, ma basta una rifrazione del sole estivo, una fiammella che scoppia l’ incendio. È accaduto ancora nel pomeriggio di oggi nella zona bassa del lungomare di Gela. Non basta pulire la Macchia mediterranea è talmente piena di sterpi secche che va a fuoco immediatamente. È stato necessario l’ intervento dei Vigili del fuoco per spegnere i focolai che hanno lasciato la vegetazione come si vede nelle foto. Il comitato ‘Ospizio Marino’ ha sollecitato diverse volte l’amministrazione comunale nella speranza di ottenere la bonifica. Lo ha fatto verbalmente ed in forma ufficiale, a mezzo pec. Niente da fare. La zona a ridosso dello scheletro della Conchiglia resta piena di sterpaglie e, con le alte temperature, preda del fuoco.

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