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Silvana Grasso socia benemerita della Strada degli scrittori

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Silvana Grasso socia benemerita della Strada degli scrittori.Ancora un importante riconoscimento per la scrittrice che ha accolto con  soddisfazione la notizia comunicatagli dal presidente Felice Cavallaro. Ma vediamo di cosa si tratta.La Strada degli scrittori è un itinerario che invita a ripercorrere i luoghi vissuti e amati dagli scrittori e quelli descritti nei romanzi, a contatto con i volti e le variegate personalità ampiamente dettagliate in pagine e pagine di letteratura e di teatro, che hanno appassionato e formato intere generazioni.l progetto prende forma da una proposta del giornalista del Corriere della Sera, Felice Cavallaro, e condivisa e sottoscritta con protocollo d’intesa, l’11 novembre 2013, a Racalmuto, alla presenza dell’allora Ministro per i Beni culturali Massimo Bray, oggi direttore generale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani, e dal Presidente dell’Assemblea regionale Siciliana, on. Giovanni Ardizzone, dagli assessori regionali del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, dei Beni culturali, dell’Istruzione e della Formazione professionale, delle Attività produttive, delle Politiche agricole e alimentari, del Territorio e Ambientel progetto diviene ancor più concreto con l’impegno di Anas, annunciato il 4 febbraio 2016 dal presidente Gianni Vittorio Armani, di denominare ufficialmente la strada statale 640 “di Porto Empedocle” come “La Strada degli Scrittori”.Il processo di potenziamento del patrimonio stradale siciliano nelle intenzioni di Anas deve comprendere anche la valorizzazione culturale e turistica del territorio attraversato da strade con le quali si integra in una simbiosi quotidiana. Una rete stradale che si interseca visceralmente con la storia, i costumi, la tradizione e la cultura siciliana, compresa la storia della letteratura.

La strada è la SS 640, che unisce cultura e turismo nei luoghi siciliani che hanno visto nascere e produrre scrittori di prima grandezza: Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Antonio Russello, Rosso di San Secondo e molti altri, da Racalmuto a Porto Empedocle, passando per Favara e Agrigento fino a Caltanissetta.

La Strada degli Scrittori attraversa la Valle dei Templi, unendo i luoghi vissuti dai grandi autori, in un circuito turistico-culturale che induce il visitatore a intrattenersi per godere delle ricchezze artistiche, monumentali, archeologiche e naturalistiche, apprezzarne la tradizione enogastronomica. In pochi chilometri si può vivere l’emozione di rivedere luoghi vissuti dagli scrittori o descritti nelle loro opere, ma si possono anche scoprire autentici tesori, che in quest’area sono contenuti: un percorso unico fatto di teatri, castelli, palazzi, musei, paesaggi mozzafiato, dal Caos, casa natale di Pirandello, fino alla sua Girgenti, i cui personaggi hanno ispirato i romanzi e le novelle, o su fino alla Cattedrale, dov’è conservata la lettera del diavolo, manoscritto di Suor Maria Crocifissa, la Beata Corbera citata da Giuseppe Tomasi di Lampedusa nel “Gattopardo”; dalla Scala dei Turchi e dalla miniera di sale di Realmonte, fino alla marina di Vigata descritta da Andrea Camilleri, l’attuale Porto Empedocle, dal porto con la maestosa Torre Carlo V, fino ai templi dell’area archeologica di Agrigento col meraviglioso Giardino della Kolymbetra, immerso nell’antica Akragas, come riferisce Pirandello ne “I vecchi e i giovani”; dalle miniere di Racalmuto, fino al Castello Chiaramontano e al teatro Regina Margherita, dove rivivere le pagine di “Morte dell’Inquisitore”, o ancora alla Noce, oasi che Sciascia considerò sempre il luogo ideale in cui ritirarsi a scrivere.

Lo svincolo di Racalmuto della nuova statale 640, a 600 metri da contrada Noce, rappresenta il primo accesso dei visitatori al percorso dedicato agli scrittori agrigentini. L’area include, peraltro, anche altre opportunità di scoperta, come Favara, paese dello scrittore Antonio Russello, dove è attivo grazie alla grande intuizione del notaio Andrea Bartoli e della moglie Florinda, il sito di arte contemporanea Farm Cultural Park. Ma ci si può spingere a fino a Mosè, dallo svincolo della Mosella, lasciando Agrigento e trovandosi di fronte alla Rupe Atenea, per percorrere il sentiero che porta alla residenza di campagna del Barone Agnello, tra granai, uliveti e campi di maggese, e ritrovare le memorie che hanno ispirato “Un filo d’olio” di Simonetta Agnello Hornby; oppure tornare sulla statale e ripercorrerla tutta fino a Caltanissetta, che Sciascia definì come la “piccola Atene”, vero e proprio cenacolo culturale, che ebbe come protagonisti gli intellettuali del tempo, come Vitaliano Brancati, Stefano Vilardo, Massimiliano ed Emanuele Macaluso e molti altri.

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La Regione da forfait sull’asse attrezzato

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Oggi si è svolto il tavolo tecnico per parlare dell’asse attrezzato dell’ex Asi, tratto fondamentale per collegare la zona industriale  alla nuova tangenziale. C’erano il Comune, l’Irsap, il commissario per la tangenziale Raffaele Celia e il sen. Pietro Lorefice che segue da tempo questa procedura.

Mancava la Regione che non ha partecipato neanche in videocollegamento rendendo necessario l’aggiornamento dei lavori. Si è fatto il punto sulla tangenziale.

L’opera ha un valore complessivo di 450 milioni di euro e il governo  deve trovare 79 milioni di euro, a copertura dell’aumento dei costi. Non c’è più il vincolo della gara entro dicembre perché ci sarà una proroga almeno fino a giugno del prossimo anno. Se  tutto filerà liscio  il bando potrebbe essere pubblicato entro fine anno. 

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Due minuti Due di Maria Concetta Goldini. Sempre scontri politici mai un poco di pace. Segui su www.radiogelaexpress.it

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Convegno sulle reti di comunità per l’apprendimento

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Un convegno di alta formazione aperto agli insegnanti e agli educatori di tutto il territorio di Gela per una riflessione dal titolo: scuole e famiglie nell’era del Metaverso: reti di comunità per l’apprendimento e l’educazione emozionale.

Il convegno avrà luogo giovedi, 06 Ottobre 2022 ore 17:00 presso la Pinacoteca Comunale in Viale MediterraneoE’ uno dei tanti frutti del progetto The Youth City Factory realizzato in rete da diverse realtà associative, scuole e parrocchie. Un progetto che in questi anni ha offerto a tanti giovani opportunità educative e agli adulti delle occasioni uniche di alta formazione.

Il convegno si aprirà con gli indirizzi di saluto dell’ avv. Lucio Greco, Sindaco di Gela, di Terenziano Di Stefano, Vice Sindaco e Assessore per le Politiche Giovanili, dell’ arch. Antonino Collura, Dirigente del Comune di Gela, del prof. Maurizio Tedesco, Dirigente Istituto d’Istruzione Superiore “Eschilo” di Gela, del prof. Gianfranco Mancuso, Dirigente Istituto Comprensivo Statale “E. Romagnoli” della prof.ssa Viviana Morello, Dirigente Istituto Comprensivo Statale “S. Quasimo” di Gela e del dott. Salvatore Di Simone, Direttore del progetto The Youth City Factory. 

Tre relatori d’eccezione aiuteranno la riflessione della comunità educante di Gela, si tratta del  Prof. Mario Comoglio, Docente ordinario emerito Facoltà Scienze dell’educazione Università Pontificia Salesiana che affronterà il tema La scuola: comunità di apprendimento educativo; il Prof. Alessandro Ricci Docente presso Istituto di Psicologia Università Pontificia Salesiana che relazionerà su L’educazione emozionale nei contesti educativi e il Prof. Francesco Pira, Professore Associato di Sociologia Università di Messina che tratterà il tema Educare nell’era del Metaverso: la nuova sfida per scuola e famiglia. A moderare sarà il giornalista Domenico Russello.

Si tratta di un momento importante per sostenere le attività educative nel territorio di Gela e rinforzare contestualmente la reti sociali impegnate nell’educazione degli adolescenti.

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