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Sushi mania

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Ormai è un pullulare di ristoranti giapponesi sparsi in tutta Italia, il sushi è diventata la moda gastronomica di importazione del momento.
La sua storia affonda le radici molti secoli fa quando i giapponesi, popolo di pescatori, usavano conservare il pesce tra due strati di riso condito con aceto, sale e zucchero, tutti e tre conservanti naturali che permettevano, in assenza di frigorifero, di conservare il pesce per più giorni. Oggi è tutt’altra storia, il sushi è uno degli street-food più famosi del mondo anche se non mancano le versioni lussuose lontane dal concept di street-food.

Gli ingredienti principali del sushi sono il riso cotto a vapore e condito con una miscela di aceto di riso, sale e zucchero, ovviamente il pesce soprattutto tonno e salmone che devono essere preventivamente abbattuti di temperatura per essere bonificati. Il tutto viene avvolto il fogli di alga Nori essiccata andando a formare dei cilindri che vengono tagliati formando i famosi roll.

Vengono aggiunti anche una grande varietà di ingredienti quali avocado, cetrioli, carote, alga wakame, uova di pesce, ricci di mare ed anche altre varietà di pesce. Infatti una delle caratteristiche più apprezzate del sushi è proprio la grande varietà di forme e sapori, ogni boccone sarà diverso dal precedente. I sushi si intingono nella salsa di soia che dona loro una sapidità più accentuata, per gli amanti del piccante si usa il wasabi, infine tra un boccone e l’altro, per ripulire il palato, si mangia dello zenzero in agrodolce.

Insomma quasi un vero e proprio rituale che ha conquistato il palato sia in oriente che in occidente.

Chef Totò Catania

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Lo chef Totò Catania propone: Cous cous al salmone, mela verde e cipolla di Tropea

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Piattino estivo senza tanti fronzoli. Preparate il cous cous bianco, anche un cous cous istantaneo va bene, è sufficiente seguire le indicazioni della confezione. Non facciamoci troppi problemi con questo caldo. Arrostite del salmone semplicemente condito con sale e pepe e con l’aiuto delle mani sbriciolatelo quando sarà intiepidito avendo cura di eliminare la pelle ed eventuali lische. Incorporate il salmone al cous cous e condite con abbondante succo di limone, pepe nero, prezzemolo e menta tritati finemente ed olio evo. In una ciotola preparate una sorta di insalata con cipolla di Tropea affettata sottilmente, cetriolo, sedano e mela verde a cubetti e condite con olio, sale, pepe nero e qualche goccia di tabasco. Tuffate l’insalata nel cous ed amalgamate bene. Questo piatto va mangiato freddo, preferibilmente vista mare.

Chef Totò Catania

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Lo chef Totò Catania propone: Panzanella alle seppie

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Oggi parliamo di una ricetta di recupero per valorizzare il pane raffermo: la panzanella. Mettete il pane in ammollo in acqua e aceto e quando si sarà ammorbidito strizzatelo e sbriciolatelo.

Aggiungete al pane dei pomodori a dadini, della cipolla rossa di Tropea affettata sottilmente, dei dadini di cetriolo, qualche oliva taggiasca denocciolata, del basilico e condite il tutto con sale, olio evo ed una macinata al momento di pepe nero. La panzanella è pronta.

Abbineremo delle seppie che avrete arrostito sul barbecue dopo averle eviscerate, pulite e spellate, una volta cotte le taglierete sottilmente a julienne.

Condite le seppie col olio evo, succo di limone, sale, pepe e mentuccia. Con un coppa-pasta circolare create un cilindro di panzanella e adagiatevi sopra l’insalatina tiepida di seppie. E il gioco è fatto.

Chef Totò Catania

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Lo chef Totò Catania propone: Mezze maniche al pomodoro, ricotta e crumble di pane alle olive

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Oggi parliamo di una ricetta goduriosa ma, allo stesso tempo, velocissima e facile da preparare. In una padella facciamo insaporire un po’ di olio evo con uno spicchio d’aglio schiacciato. Aggiungiamo della passata di datterino, sale, pepe ed abbondante basilico.

Lasciamo cuocere una dozzina di minuti e fuori dal fuoco tuffiamoci dentro della ricotta di pecora freschissima. Denocciolate delle olive nere e frullatele con una punta di aglio, dell’olio evo, prezzemolo, basilico e un paio di acciughe sott’olio ottenendo un patè.

Realizzate dei dadini molto piccoli di pane raffermo, conditeli con il patè di olive e fate tostare il tutto in padella. Non vi rimane che cuocere le mezze maniche al dente, saltare con la salsa di pomodoro e ricotta, ed infine ricoprite la pasta col profumato crumble di pane croccante alle olive. Buon appetito!

Chef Totò Catania

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