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Termovalorizzatori tra divergenze e scontri a distanza

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Si va verso l’ultima settimana di campagna elettorale e tra i temi che creano polemiche a distanza tra i candidati vi è quello dei termovalorizzatori.

Ormai è chiara la posizione di Caterina Chinnici che è favorevole per quella parte di rifiuto che non si può riciclare a impianti di ultima generazione ad emissioni zero o di poco conto.  Si al termovalorizzatore pulito anche se la Chinnici non dice dove va fatto e dove no.

Una posizione comunque chiara e che non è la stessa dei Dem  locali che da più di  un anno dicono ai gelesi con loro al governo  il termovalorizzatore non si farà.

Sul tema dej termovalorizzatori a distanza Cateno De Luca attacca Renato Schifani. 

“Lo abbiamo spiegato a Musumeci e cerchiamo di spiegarlo anche a Schifani – dice De Luca – nei termovalorizzatori non si brucia il sacchetto dell’immondizia perché ha un basso potere calorifico e serve più energia per farla bruciare di quanto ne produrrebbe; anzi non ne produrrebbe affatto.Negli impianti di valorizzazione energetica dei rifiuti ci va la frazione secca. I termovalorizzatori non sono dunque la soluzione e non servono certo ad eliminare i rifiuti in strada.Inoltre, realizzare un impianto prevede un progetto, un bando, delle autorizzazioni e poi l’appalto ed i lavori. Ad oggi non si sa nemmeno dove farli.Si tratta di demagogia allo stato puro di uno Schifani che propone la parola termovalorizzatore perché non ha idea di come superare l’emergenza a breve termine.A conferma che Schifani ignora quanto fatto dal suo predecessore vorrei ricordare che è Musumeci a firmare, neppure due anni, fa il piano regionale dei rifiuti. E nel piano viene disposto che le frazioni di raccolta indifferenziata vadano nelle discariche disponibili. Non è possibile produrre alcun bando finché questo piano non viene modificato. Qualsiasi azione contraria sarebbe soggetta ad impugnativa ed eventuale condanna davanti al tribunale amministrativo».

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Cronaca

Omicidio Tortorici, arrestate cinque persone

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Sono cinque le persone arrestate dai Carabinieri di Caltanissetta che hanno fatto luce sull’omicidio di Marcello Tortorici, 51 anni, accoltellato lo scorso 25 novembre in via San Domenico, a seguito di una rissa furibonda per una questione di carattere sentimentale.

Il provvedimento, già convalidato dal Gip che ha emesso un’ordinanza cautelare in carcere, ha interessato Kevin Fiore, 22 anni, che deve rispondere di omicidio; per rissa aggravata sono stati ammanettati Massimo Tortorici, di 45 anni, Michele Fiore, di 30, Salvatore Fiore, di 53, e Roberto Millaci, di 50 anni. Quest’ultimo è tuttora ricoverato all’ospedale Sant’Elia per le ferite riportate durante la colluttazione.

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Flash news

Greco preannuncia ai suoi la volontà di azzerare la Giunta

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Il sindaco deciso ad azzerare la Giunta. Ne ha parlato oggi con i rappresentanti dei gruppi che gli sono rimasti fedeli.

Ma per quanto tempo lo saranno ancora? La comunicazione ai suoi dell’intenzione di procedere ad azzerare la Giunta non è stata accolta bene. Un azzeramento al buio che senso ha? Cosa ci guadagna Greco a fare scappare i pochi alleati che gli sono rimasti? È chiaro che punta ad essere ricandidato e non si fida degli alleati che ha. Lo sa bene nella sua coalizione c’è chi ha la stessa ambizione ( leggasi il vicesindaco Di Stefano) ma azzerando la Giunta contro la volontà dei suoi alleati, ne troverà altri? E quelli che troverà (ammesso che andrà tutto bene) sono in grado di dargli garanzie? Sono affidabili?

Ma torniamo alla Giunta da azzerare. Quale asso nella manica ha Greco per arrivare a proporre un azzeramento che a tutti sembra al buio?

Aspettare è d’obbligo per capire se Greco è un iter ingenuo della politica o un grande stratega capace di trovare la formula giusta per far uscire il suo governo dalla palude e portare se stesso verso una ricandidatura oggi fortemente in bilico.

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Attualità

Domani allerta meteo arancione: temporali e forti raffiche di vento

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Dalle prime ore di domani 29 novembre è stato proclamato il livello di Allerta Meteo “ARANCIONE PREALLARME”

Si prevedono precipitazioni sparse e diffuse, a carattere di rovescio o temporali; i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento per 24-36 ore.

“Nei giorni scorsi – ha detto il sindaco Greco – abbiamo provveduto alla pulizia delle caditoie e dei canali, per far defluire le acque ed evitare allagamenti.

Si invitano i cittadini alla MASSIMA PRUDENZA, ed in particolare:
1- Non uscire di casa se non è strettamente necessario;
2- evitare i sottopassaggi;
3- non utilizzare mezzi a due ruote;
4- abbandonare per tempo le abitazioni precarie, soprattutto se ubicate a ridosso degli alvei di fiumi o torrenti;
5- non sostare in prossimità di aree che potrebbero dare origine a colate rapide di fango e crolli di blocchi rocciosi;
6- Mantenere un profilo alto di sicurezza per se stessi e per gli altri

Le scuole, al momento, restano aperte.
La situazione è in costante evoluzione e, come sempre, sono in contatto con la Protezione Civile. Se necessario, seguiranno aggiornamenti attraverso la stampa e i nostri canali ufficiali”.

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Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
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