Seguici su:

Cronaca

Una donna cade dalla scala a pioli del cimitero

Pubblicato

il

Gela – E’ domenica mattina e una donna di 66 anni decide di far visita ai suoi morti che riposano da tempo al cimitero di contrada Farello. Si avvia insieme ai parenti, acquista un bel mazzo di fiori per onorarli come meritavano. Uno dei defunti però giace in alto nelle quarta sezione del cimitero. Ci vuole la scala con le rotelle di cui è dotato il cimitero. La donna sale su. Ma ad uno degli ultimi pioli non proprio stabile perde l’ equilibrio e ‘vola’ giù per terra fra le urla sue e di quanti si trovavano nelle vicinanze. È stato chiamato chiamato il servizio sanitario per il trasporto in ospedale dove dalle 10.15 la donna si trova in osservazione dei medici per sospette fratture. La famiglia ha manifestato l’ intenzione di procedere contro il Comune di Gela in quanto sostiene che.la caduta sia stata dovuta alle condizioni precarie della scala a pioli.

clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Cronaca

Cade per una buca nell’asfalto: fratturata

Pubblicato

il

Oggi pomeriggio una anziana mentre si recava in chiesaMadre è caduta in via matrice inciampando in una buca che ha tranciato l’asfalto, rendendolo sdrucciolevole. La donna è stata soccorsa dall’ambulanza del 118 e trasportata in ospedale: ha subito una frattura della spalla e i medici sospettano una lesione al femore. Il problema delle buche nell’asfalto resta uno dei nodi irrisolti da tempo immemorabile, nonostante gli interventi a macchia di leopardo. foto di repertorio

Continua a leggere

Cronaca

Scontro auto – ciclomotore: tre feriti e disagi per i ricoveri

Pubblicato

il

Un incidente si è verificato poco dopo le 20 di stasera in zona borgo Valentina. Si è trattato di uno scontro fra un’alfa 156 e un ciclomotore condotto da due minori. Sul posto sono intervenuti i Vigli urbani per i rilievi sul sinistro e tre ambulanze (due del servizio sanitario del 118 ed quella in eccedenza della Procivis) per il trasporto dei tre feriti in ospedale.

Al pronto soccorso non sono mancati i disagi: arrivato un paziente affetto da covid e gli astanti vengono invitati ad uscire e si bloccano tutte le attività in attesa della visita fino a quando il contagiato non viene ricoverato o dimesso. I pazienti in attesa di essere trattati al pronto soccorsi sono costretti ad attendere fuori dalla struttura. Tutto questo nonostante il pronto soccorso infettivologico sia stato completato ed è nuovo fiammante a pochi passi dal pronto soccorso tradizionale, ma inutilizzato.

Continua a leggere

Cronaca

Versava gli scarti delle olive nel fiume Gela: denunciato

Pubblicato

il

Non c’è rispetto per l’ ambiente. Si pensa alle esigenze particolare senza pemsare di procurare danno. E su questa scorta i titolari di un frantoio non si sono posti problemi a versare gli scarti delle olive nel fiume Gela.

Negli scorsi giorni, a seguito di una mirata attività di monitoraggio delle attività produttive che insistono lungo il Fiume Gela del Comune di Gela, al fine di accertare eventuali condotte antigiuridiche potenzialmente causa dell’inquinamento del corso d’acqua,il personale militare della Capitaneria di porto di Gela e del NOE dei Carabinieri di Caltanissetta in Gela, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Gela, ha accertato lo sversamento abusivo

su terreni adiacenti al letto del fiume di ingenti quantitativi di acque di vegetazione derivanti dalla molitura delle olive, riversate dai responsabili di un frantoio di Gela.

Le acque in questione, in difetto pe il trattamento ed ottemperanza degli obblighi previsti dalla normativa di settore di cui alla Legge 574/96 e D.D.G. n.61/07 della Regione Sicilia, costituiscono, a tutti gli effetti, rifiuto ai sensi del Testo Unico Ambientale.

Al termine degli accertamenti, la Capitaneria di porto ha denunciato

il titolare d’impresa alla Procura della Repubblica per il reato di cui all’articolo 256, comma 2, del D.lgs 152/2006, oltre che porre sotto sequestro l’intera area asservita, per un totale di circa 4.000 mq. In considerazione della stretta vicinanza alle sponde del fiume Gela, in caso di fenomeni metereologici avversi, potrebbero riversarsi nelle acque superficiali, sfocianti direttamente al mare. Per questi motivi ne è stata data comunicazione all’ Amministrazione Comunale per i provvedimenti necessari al fine del risanamento ambientale

Continua a leggere

Più letti

Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
Publiedit di Mangione & C. Sas - P.iva: 01492930852