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Vertenza Petroservices, sale la tensione

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Sale la tensione tra i lavoratori della Petroservices Mediterranea srl;dopo l’ennesimo affronto alle OO.SS.LL. di categoria da parte della direzione aziendale che, nonostante la proclamazione dello stato di agitazione e la messa in cassa integrazione dei lavoratori, ha convocato quest’ultimi presso un hotel della città invitandoli a trasferirsi o a licenziarsi.

L’iniziativa dell’azienda ha trovato terreno fertile in alcuni dei lavoratori Siciliani, che oramai stremati dalla situazione economica e di salute, hanno accettato il trasferimento e le dimissioni dall’azienda il tutto condito sarcasticamente da una lettera inviata a mezzo mail ai dipendenti, dove si riporta che la Petroservices Mediterranea, preserverà l’onore e l’immagine della società nelle sedi opportune.

Filctem Cgil e Femca Cisl che oramai da un anno seguono la vertenza, hanno coinvolto le Confederazioni Provinciali di CGIL e CISL, affinchè si possano mettere in atto tutte le misure per scongiurare i trasferimenti collettivi dalla sede di Gela a quella di San Giovanni Teatino con un ulteriore impoverimento industriale dell’area gelese;allo stesso tempo è stato proclamato un pacchetto di sciopero che sarà gestito nei prossimi giorni nell’ambito delle regole per il contenimento della pandemia.I sindacati  ricordano  che tale decisione dell’azienda non è supportata da nessuna esigenza operativa, visto che la Petroservices detiene il main contractor di Enimed per i servizi specialistici dell’oilfiel; per le Organizzazioni sindacali . la vera giustificazione è lo stimolo al licenziamento per poter godere delle agevolazioni per i neoassunti.

L’azienda, vista la proclamazione dello stato di agitazione ha già rinunciato ad una importate commessa nell’area di Ragusa, nonostante la richiesta avanzata dai sindacati  di sospendere i trasferimenti per riportare a un clima di serenità il confronto sindacale, ha ufficializzato l’assoluta indisponibilità a revocare la  decisione, nonostante l’imminente ripresa da parte di gruppi industriali come Eni e Edison e Irminio che alla luce delle nuove autorizzazioni ministeriali sulla ricerca petrolifera, hanno riattivato i cantieri sul territorio.

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Attualità

Corte dei Conti: situazione grave, debiti fuori bilancio sono 47 mln

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Poco più di un anno fa in consiglio si festeggiava perché per la prima volta nella storia del Comune negli ultimi decenni il bilancio era stato presentato ed approvato velocemente. Era il bilancio di un Comune in attivo con le finanze in buona salute. Oggi la situazione si è radicalmente capovolta e anzi la Corte dei Conti ci fa sapere che già allora, già nel 2020 la situazione era grave.

Esaminando il rendiconto del 2020 la Corte dei Conti, in 37 pagine, ci consegna un ente con 47 milioni di debiti fuori bilancio certi, ma anche con cifre occultate come per esempio quelle sul fondo dei crediti di dubbia esigibilità e i contenziosi. Insomma in buco di oltre 90 milioni do euro che difficilmente sarà possibile coprire anche se dovesse arrivare dall’Ars la legge salva royalties.

Queste ultime sono state usate contro le prescrizioni di legge. Ci sono tanti passaggi delicatissima nelle 37 pagine di relazione della Corte dei Conti.Tanto delicati che il sindaco ha dovuto riunire la Giunta ed il presidente del consiglio con urgenza

Nella relazione della magistratura contabilr si fa riferimento alla relazione della segretaria Loredana Patti e a quanto indicato dal collegio dei revisori

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Attualità

L’Inps assieme al Ministero della Giustizia aumenta i controlli sul reddito di cittadinanza

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L’Inps aumenta l’efficienza dei controlli sui richiedenti e percettori del reddito di cittadinanza attraverso lo scambio di informazioni con il Ministero della Giustizia.
Il 20 gennaio è stato infatti siglato il Protocollo operativo tra Inps e Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria – DAP, che consentirà, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy, la verifica mensile e automatica, operata con sistemi di interoperabilità e modalità strutturata di scambio dati, dell’eventuale stato detentivo dei richiedenti il reddito di cittadinanza, prima dell’erogazione del beneficio.
Inoltre, l’attuazione del protocollo consentirà ad Inps di disporre, in automatico, la revoca e il recupero della prestazione indebita in caso di omessa dichiarazione, in forza dell’articolo 7, comma 10, del decreto-legge n. 4 del 2019
Con il nuovo protocollo prosegue l’intensa collaborazione tra Inps, la Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati (DGSIA), il Dipartimento per gli Affari di giustizia (DAG) e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia, finalizzata al potenziamento delle verifiche sulle prestazioni erogate dall’Istituto. 
Ancora una volta, la Pubblica Amministrazione lavora in squadra a servizio della collettività e, applicando la tecnologia, migliora la qualità dei propri servizi.

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L’on.Catania ha depositato l’emendamento sulle royalties

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C’è gia un emendamento alla Finanziaria dell’Ars sull’uso delle royalties presentato per fronteggiare la grave situazione del Comune di Gela. Lo ha firmato il deputato di FdI Giuseppe Catania che sul caso Gela si è sempre tenuto in contatto con il gruppo locale. Un aiuto alla città per un periodo limitato e l’uso non dell’intera quota.

Il testo depositato, che attende di passare alla Commissione bilancio, prevede una sospensione dei vincoli sulla destinazione dei fondi royalties per il periodo 2023-2025 ed inoltre, è previsto che il 75 per cento delle risorse incamerate con le royalties possa essere destinato a fini diversi rispetto a quelli previsti dalla normativa in materia.

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Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
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