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Attualità

Feriti sull’asfalto in attesa che l’ambulanza arrivi da Niscemi

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L’ ambulanza per soccorrere i feriti a Gela? Deve arrivare da Niscemi

Inconcepibile.Insopportabile. Ecco cosa ne pensa il direttivo di Una buona idea che si questa vicanda ha diramato una nota.

“Per alcuni temi – dice il direttivo del.movimento civico – ci vuole diplomazia  ma non per il tema della sanità, specie se l’episodio delle due persone vittime di un incidente accaduto oggi a Gela si sostanzia in una lunga attesa degli stessi sull’asfalto  perché l’unica ambulanza disponibile arrivava da Niscemi . In casi così , la diplomazia può ben essere sacrificata a vantaggio della verità delle cose e la verità cruda delle cose , sta nel fatto che la nostra Città non ha ambulanze a sufficienza per poter far fronte ad episodi di incidenti o per poter soccorrere qualcuno che, all’improvviso, accusa un malore .
La verità cruda sta tutta in questo, che , onestamente , lascia il tempo che trova a solo danno della collettività. Oggi è capitato alle due persone vittima dell’incidente , qualche tempo fa ad un’altra persona . A  quante altre persone dovrà capitare di rimanere inermi sull’asfalto , nell’attesa di un’ambulanza ?
Lo scenario è pressochè questo e pure questo va detto nella sua cruda verità :se qualcuno d’improvviso sta male e l’ambulanza che abbiamo a disposizione in Città è legittimamente impegnata in altra emergenza , chi è in attesa , resta in attesa perché non abbiamo altra ambulanza . La  domanda appare semplice  ed eccessivamente allarmista ma non è lontana dall’ordine naturale delle possibilità: e se chi sta male , non dovesse avere a disposizione il tempo necessario per attendere l’ambulanza , cosa succederebbe?
Questo è il tema , non ce ne sono altri e questo tema non può e non deve essere ingentilito , va trattato che è diverso e va risolto che è diverso. Ed è Asp che deve risolverlo .
E se questo è il tema , la domanda è in fondo una sola, la più antica: perché?
Perché Asp non prevede il potenziamento doveroso delle unità ambulanza , soprattutto in questo periodo estivo di maggiore flusso di gente ?
Perché Asp , sul punto, quando si verificano casi come quello citato tace come se non fosse materia di sua competenza , affar suo?
Ma soprattutto quando .
Quando  Asp prevederà la dotazione di nuove ambulanze per questa Città?
Non ci interessa usare la diplomazia con temi così delicati, preferiamo la verità.
Potrebbe capitare ad ognuno di noi di star male o fare un incidente , dovremmo concordare con Asp l’orario esatto  e il luogo nel quale ci è concesso di star male ?

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Progetto Icaro con la Polizia Stradale tra gli alunni

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Proseguono gli incontri con gli studenti per la sicurezza stradale del “Progetto Icaro 2024”: la Polizia di Stato oggi ha fatto visita all’istituto “Ettore Maiorana” di Gela. La Polizia Stradale di Caltanissetta ha incontrato gli studenti delle terze classi affrontando i temi concernenti l’educazione stradale. Il progetto è rivolto ai giovani delle scuole medie e superiori, per diffondere, attraverso programmi differenziati in base alla fascia d’età degli studenti, l’importanza del rispetto delle regole relative alla sicurezza stradale. Per l’edizione 2024 la Polizia Stradale si propone un intervento volto a realizzare un percorso formativo che consenta una focalizzazione da parte degli studenti e studentesse sul tema della responsabilità sulla strada, con un focus sulla capacità di anticipare i rischi e le possibili conseguenze sulla mancata assunzione di responsabilità.

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L’artista Maurizio Russo selezionato al concorso Modigliani ’24

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Dall’ultima mostra internazionale dove sono state esposte le opere  “Fumo stromboliano” e “Ricciolo” sculture realizzate con legni di mare spiaggiati lungo il litorale gelese dall’artista Maurizio Russo, opere volute dall’Istituto Italiano di Cultura polacco esposte a Cracovia (Polonia) in occasione della mostra sulla creatività.
Le opere dell’artista gelese, create con materiali naturali e forme uniche, sono in grado di trasmettere sensazioni ed emozioni ai fruitori dell’arte, creando un connubio perfetto tra natura e cultura. La ricerca dei materiali sulle spiagge di sabbia dorata del Mediterraneo dimostra l’attenzione dello scultore per l’ambiente e la sua sensibilità artistica.


Da allora le opere di Maurizio Russo sono state esposte nelle mostre italiane e del resto d’Europa.
E’stato un importante riconoscimento per la mia arte – commenta Maurizio Russo – sono grandi opportunità per far conoscere le mie opere a livello internazionale”. Le opere dell’artista, create con materiali naturali e forme uniche, sono in grado di trasmettere sensazioni e emozioni ai fruitori dell’arte, creando un connubio perfetto tra natura e cultura.
Le opere proposte dallo scultore Maurizio Russo rappresentano la ricchezza della cultura e dell’arte, che si fonde con la natura circostante e con la storia millenaria dell’isola e l’attenzione per i materiali naturali e il rispetto per l’ambiente sono valori che Maurizio Russo porta avanti nella sua arte, creando opere che evocano emozioni e sensazioni uniche.

Il prossimo evento nazionale a cui parteciperà L’artista gelese Maurizio Russo valutato positivamente dal Comitato Tecnico della “Fondazione Amedeo Modigliani” di Roma che sarà sede della III°Edizione del “Premio Fondazione Amedeo Modigliani 2024”, concorso patrocinato da Enti pubblici e privati che intende riconoscere e valorizzare personalità artistiche che possano rinnovare il panorama artistico italiano e internazionale.

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È morto il maestro Antonio Insulla, una vita dedicata all’arte

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La città e tutti gli appassionati di arte in lutto, questa mattina. Si è infatti spento, all’età di 84 anni, il maestro Antonio Insulla. Pittore, scultore, artista a tutto tondo apprezzato in città e oltre per il suo talento. A darne notizia sui social i figli, un messaggio che continua a ricevere tanti attestati di cordoglio ed emozione dai cittadini.

«Sei stato il Padre migliore che Figli come noi potessero desiderare. Il Marito più splendido che abbiamo mai conosciuto. Staremo, comunque, sempre insieme. Perché c’è chi, come Te, non muore mai, restando vivo nei ricordi e, soprattutto, nella sconfinata Arte, di cui eri Maestro indiscusso»: questo il pensiero condiviso da Andrea e Armando Insulla sulla pagina Facebook “Antonio Insulla – Pittore, Scultore”.

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