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Cronaca

Imprenditore gelese in odor di mafia, confiscati beni per 750 mila euro

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Confisca definitiva di beni da parte della Direzione Investigativa Antimafia, articolazione del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, nei confronti di un imprenditore gelese, Santo Valenti, ritenuto “contiguo” al clan Rinzivillo.

Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Caltanissetta — Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta della Procura della Repubblica di Caltanissetta.

La pericolosità sociale dell’uomo, presupposto dell’applicazione di una misura di prevenzione era stata evidenziata nel corso delle indagini dell’operazione “Extra fines-Druso”, che nell’ottobre del 2017 culminarono col suo arresto per estorsione, aggravata dal “metodo mafioso”. Attualmente il procedimento penale è ancora in corso e l’imprenditore risulta imputato nel reato di associazione mafiosa. Gli accertamenti effettuati hanno messo in evidenza “l’anomalo” incremento di ricchezza dell’imprenditore gelese rispetto alla dichiarata posizione reddituale, risultata sproporzionata in rapporto al consistente patrimonio finanziario ed immobiliare da lui accumulato negli ultimi decenni. La confisca ha interessato 4 immobili tra fabbricati e terreni (situati in Basilicata e Molise), 2 società di capitali, 3 impianti di produzione di energia rinnovabile da fonte eolica “Aereogeneratori — Pala Eolica” localizzati a Campobasso e a Potenza, una partecipazione societaria, 2 autoveicoli e svariati rapporti bancari per un valore stimato pari a circa 750.000 di euro.

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Cronaca

Aggressione per estorcere denaro: arrestati cinque giovani licatesi. Sequestrata droga

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Cinque licatesi sono stati arrestati dai carabinieri per estorsione aggravata, tentata estorsione, lesioni personali, violenza privata in concorso e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di due ventunenni, di un diciottenne e di due ventenni. 

Dalle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Agrigento, è emerso che gli indagati, in tre diversi episodi, a vario titolo, durante la scorsa settimana, al fine di estorcere somme da 500 a 1000 euro, hanno aggredito in casa a calci e pugni una donna e un uomo, ferendo quest’ultimo alla testa con una forchetta, per poi farsi consegnare la carta di inclusione da cui hanno prelevato il denaro presente. Gli aggressori hanno minacciato di morte le vittime nel caso avessero denunciato l’accaduto alle Forze dell’Ordine.

Uno degli arrestati è indiziato di aver spacciato un quantitativo imprecisato di sostanze stupefacenti a vari soggetti sin dal giugno 2023.

Nel corso delle perquisizioni, i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro complessivamente circa 3 chili di marijuana, circa 45 grammi di hashish, materiale da taglio e confezionamento della sostanza, una pistola giocattolo senza tappo rosso e svariati telefoni cellulari. Il materiale sarà opportunamente custodito in attesa di essere analizzato.

Nell’ambito dell’esecuzione dei provvedimenti restrittivi, è stato segnalato un sesto indagato, un egiziano 23enne, destinatario di un decreto di perquisizione, presso la cui abitazione è stato rinvenuto il quantitativo di circa 4,5 grammi di hashish.

Al termine delle formalità di rito, un indagato è stato associato alla Casa Circondariale di Agrigento, uno tradotto agli arresti domiciliari e tre sottoposti all’obbligo di dimora, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

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Cronaca

Prende fuoco imbarcazione, salvati Stefania Craxi, il marito e lo skipper

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Disavventura per la senatrice di Forza Italia, Stefania Craxi, eletta al collegio uninominale di Gela. Assieme al marito Marco Bassetti, imprenditore del settore televisivo e allo skipper, è stata soccorsa dalla Guardia Costiera dopo un incendio divampato a bordo di un’imbarcazione di 22 metri a circa dieci miglia a sud-est dell’isola d’Elba, in navigazione verso Marina di Campo dopo una sosta all’isola del Giglio.

Durante la navigazione, sono divampate le fiamme che hanno avvolto gran parte dell’imbarcazione, costringendo lo skipper, Stefania Craxi e Marco Bassetti ad abbandonare la barca, affondata nel giro di poche ore. Immediato l’intervento della motovedetta Sar della Guardia Costiera che ha tratto in salvo i tre. Nessuno ha riportato ferite ma solo un grande spavento.

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Cronaca

Tartaruga spiaggiata al Lungomare

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Una tartaruga della specie Caretta Caretta è stata trovata dai bagnanti nel tratto di spiaggia fra i due club estivi Nautico e Vela, nelle condizioni che si vedono nelle foto, agonizzante e ferita.

La presenza dell’animale ha attirato l’attenzione dei bagnanti della zona.

Accade spesso in estate e soprattutto in questa stagione in cui la specie sceglie le spiagge del litorale per deporre le uova.

Con ogni probabilità la tartaruga è incappata nelle eliche di un natante ed è rimasta ferita.

Dell’episodio è stata avvertita la Capitaneria di porto e l’Istituto zooprofilattico di Palermo per le operazioni di salvataggio dell’animale.

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