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Incontro propedeutico per il banco alimentare

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Negli ambienti politici si attendeva un impegno diuturno sulla costituzione della giunta e invece il sindaco Lucio Greco mantiene i suo appuntamenti in agenda. Ha incontrato stamattina al Comune i rappresentanti di Eni ed Enimed per tornare a discutere del progetto che permetterà di trasformare i locali dell’ex mattatoio in Banco Alimentare regionale entro la prossima estate.
L’incontro è servito per presentare il progetto esecutivo, che si avvia verso la fase conclusiva delle autorizzazioni. Poi si passerà alla gara di assegnazione e all’avvio dei lavori, che si protrarranno per 6-7 mesi circa.
Il progetto di rifunzionalizzazione dello stabile prevede interventi nel piazzale antistante, che sarà adibito a parcheggio, e nelle celle frigorifere, all’interno delle quali saranno conservati gli alimenti. L’immobile, invece, sarà il deposito e ospiterà gli uffici.
“Stiamo lavorando senza sosta per le categorie più fragili – ha commentato il Sindaco Lucio Greco – e questo progetto ci permetterà di dare una risposta concreta, vicinanza e aiuto a tutte quelle persone che vivono una condizione di difficoltà ed indigenza, alle fasce deboli e a quanti hanno bisogno di sostegno in questo momento critico. L’intervento complessivo sarà di oltre 500mila euro, i lavori potranno iniziare non appena sarà ultimato l’iter autorizzativo, che, come Comune, seguiremo attentamente e proveremo a velocizzare al massimo. L’obiettivo che condividiamo con Eni è quello di partire con gli interventi entro marzo, in modo da consegnare il banco alimentare alla città entro l’estate. Li ringrazio per questo importante investimento nel nostro territorio e, per quanto di nostra competenza, siamo pronti a fare il possibile. L’importante è che i cittadini sappiano di poter contare su di noi e sulla nostra parola”.

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Attualità

Gli sbandieratori di Gela aprono la fiera di Roccella Valdemone

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Il gruppo degli Sbandieratori di Gela guidati dal prof. Valter Miccichè, ieri hanno aperto la Fiera Franca di Roccella Valdemone in pratica nel 1463 Re Giovanni II d’Aragona, concesse al barone di Roccella Francesco Statella, lo svolgimento di una fiera della durata di quindici giorni.

Per le suggestive stradine del paese diversi gruppi di musici e sbandieratori ed un ricco corteo, in abiti medievali, con Re e Regina hanno dato vita ad un suggestivo momento di rievocazione storica.

Dopo l’apertura ufficiale della fiera tutto il corteo si è spostato in piazza Duomo dove ci sono state le esibizioni dei gruppi partecipanti.

Ad ogni gruppo è stato regalato un dono come ricordo dell’evento

Di seguito i partecipanti del gruppo sbandieratori di Gela: Valter Miccichè, Salvatore Spinello, Pino Lentini, Gabriele Cassarà, Gioele Gerbino, Elena Pepi.

I gruppi partecipanti fanno parte della grande famiglia della Federazione Storica Siciliana con a capo Claudio Maltese ma ieri era rappresentato dal Vice Presidente, Andrea Vannelli che ha espresso grande soddisfazione per l’organizzazione.

Ringrazio Federico Tornabene e il Sindaco di Roccella, che ci hanno invitato rendendoci partecipi delle loro tradizioni e per la loro calorosa accoglienza

Ringrazio il gruppo dei tamburi di Randazzo che ci hanno accompagnato durante il corteo e più precisamente Salvatore Rotella e Marco che ha guidato il gruppo.

Dimenticavo
Prossime uscite:

21/08 Buccheri
03 e04 settembre palio dell’alemanna Gela
04/09 Lentini
18/09 Sferracavallo (PA)

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“Prima Ràma”, dal 19 agosto al Civico 111 la mostra fotografica di Miriam Alè

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Verrà inaugurata venerdì prossimo, 19 agosto, alle 18.30 al Civico 111 la sua mostra fotografica “Prima Ràma”. La giovane artista gelese Miriam Alè torna in città per esporre i propri lavori, dopo aver intrapreso fin da bambina un percorso di studio e ricerca dedicandosi al reportage e al ritratto prediligendo una visione antropologica della realtà. Quello di “Prima Ràma” è un racconto intimo e delicato, in cui emerge una Sicilia senza tempo dalle luci ambrate e dalle tinte magenta.

Un esperimento di fotografia relazionale che parte dalla narrazione per immagini del profondo rapporto tra nonno e nipote curato nell’arco di tre anni: da una ricerca nata per vicende familiari, l’indagine si è poi focalizzata sulla terra d’origine. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al prossimo 15 settembre. 

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A Virgadaula il premio “Luigi Maina”

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Il prestigioso Premio “Luigi Maina” conferito il 12 agosto a Catania nella splendida cornice di S. Maria d’ Itria, ha visto anche quest’anno premiati illustri personaggi del mondo dell’arte, della cultura, della società. Un riconoscimento è andato anche a Gianni Virgadaula che ha ricevuto la medaglia d’argento della “Fondazione Sant’Agathae, Premio Luigi Maina” per il suo appassionato impegno professionale ed artistico che lo portò 20 anni fa a realizzare il lungometraggio “Agata di Cristo”, con la consulenza scientifica del mai dimenticato mons. Gaetano Zito, a tutt’oggi ritenuto il massimo studioso “agatino” contemporaneo. Ma il regista gelese nel 2021 è stato anche autore di una elegante pubblicazione, stampata con i caratteri di Maurizio Vetri Editore, sempre dedicata alla Patrona di Catania.
A ricevere il Premio “Luigi Maina” quest’anno sono stati Giovanni Cultrera di Montesano, Sovrintendente del Teatro Massimo Bellini, Roberto Di Bella Presidente del Tribunale dei Minorenni di Catania, e Giuseppe Carbonaro, Presidente dell’Associazione “Amici del Rosario”. Le prestigiose medaglie oltre che a Virgadaula, sono andate al noto violinista Sandro Raciti, e alla memoria di Lillo Lima, Ispettore capo della Polizia Municipale di Catania.
Presenti alla serata l ‘Assessore alla Cultura e al Turismo Cinzia Torrisi e il Commissario straordinario della città metropolitana Federico Portoghese.
Il Premio Maina, nato subito dopo la scomparsa del celebre commendatore che per 50 anni fu alla guida della Festa della Patrona, è stato conferito a ridosso del 896° anno della traslazione delle preziose reliquie di sant’Agata, ritornate in patria dopo un lungo esilio, e ha visto rappresentate tutte le realtà cittadine che ruotano intorno ai festeggiamenti dove, com’è risaputo un ruolo importante svolgono le associazioni delle candelore.
Riconosciuta dalla Regione siciliana, La Fondazione Sant’Agathae di cui sono note le innumerevoli iniziative di solidarietà sociale, opera in partnership con l’Unicef e per questo è conosciuta anche all’estero.
Legittima soddisfazione per la riuscita dell’evento è stata espressa dal dott. Riccardo Tomasello, Presidente della Fondazione e già a capo della Commissione dei Festeggiamenti di sant’Agata.
All’insegna della buona musica, la serata è stata allietata della Corale polifonica “San Luigi” diretta dal maestro Marco Musumeci.

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