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Cronaca

La Polizia continua la rottamazione di armi

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Caltanissetta, pistole e fucili ritirate dalla Polizia di Stato. Continua la rottamazione di armi.

L’assidua attività di vigilanza, monitoraggio e controllo dei poliziotti è rivolta anche all’acquisto e all’uso del munizionamento da parte dei detentori.

Nel primo semestre dell’anno in corso la polizia amministrativa della Questura di Caltanissetta ha ritirato cautelarmente 28 armi da fuoco a soggetti segnalati nel corso dell’attività di polizia giudiziaria per liti in famiglia e maltrattamenti (c.d. “codice rosso”). Numerosi i controlli eseguiti dagli agenti dell’ufficio armi anche nei confronti di detentori di pistole e fucili al fine di accertare la sussistenza dei requisiti psico-fisici. Quest’ultima attività ha consentito di ritirare altre 37 armi da fuoco che saranno inviate al centro di rifornimento e mantenimento dell’Esercito a Palermo per la rottamazione. L’assidua attività di vigilanza, monitoraggio e controllo dei poliziotti è rivolta anche all’acquisto e all’uso del munizionamento da parte dei detentori. Nel corso di detta attività è stato emesso un decreto penale di condanna da parte della Magistratura nei confronti di un soggetto che aveva omesso di custodire regolarmente il proprio fucile, creando un potenziale pericolo per i coabitanti. Tutti coloro che ereditano armi dai propri congiunti o variano il luogo di detenzione delle armi possedute sono tenuti, a norma di legge, a denunciare immediatamente il possesso presso qualsiasi ufficio di polizia. Nel caso in cui il detentore non voglia più la disponibilità dell’arma e non trovi una persona munita d’idoneo titolo di polizia cui cederla, anche a titolo gratuito, potrà richiedere agli stessi uffici di Polizia (Ufficio Armi della Questura di Caltanissetta 093479595 / 093479596) o ai Carabinieri il ritiro per la successiva rottamazione

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Cronaca

Arrivano i finanziamenti dalla Regione

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Palermo – Sette milioni e 300 mila euro per il ricovero delle persone con disabilità psichica. La Regione Siciliana, tramite l’assessorato al Lavoro, alla famiglia e alle politiche sociali, ha autorizzato il pagamento delle somme ai Comuni siciliani per le rette che riguardano la permanenza nelle comunità alloggio dei 2.266 disabili psichici censiti in tutta l’Isola nel 2021.  La ripartizione delle somme tra i territori sul sito della Regione.

Spazio alle iniziative rivolte ai giovani, per le quali c’è a disposizione oltre un milione e 600mila euro. L’assessorato alla Famiglia e alle politiche giovanili ha ha approvato le graduatorie provvisorie dell’ Avviso pubblicato nel novembre scorso, con il quale sono stati selezionati 24 progetti. Il finanziamento è a carico della Regione e del dipartimento della Gioventù della presidenza del Consiglio dei ministri, attraverso il Fondo politiche giovanili anno 2019-2020.

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Cronaca

Il sindaco Greco condivide la linea di Draghi e Mattarella

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Il sindaco di Gela, Lucio Greco si pronunzia sulle prossime elezioni difendendo le linee politiche di Draghi e Mattarella

Tutto può essere messo in discussione in queste elezioni politiche, tranne la collocazione europeista e atlantista del nostro paese. In uno scenario internazionale  che presenta molti focolai di incendi in varie parti del mondo, a partire dalla nostra Europa, non possiamo non assumere atteggiamenti netti e chiari in difesa della democrazia.

Draghi e Mattarella hanno saputo difendere questi principi e hanno ben interpretato l’essenza della nostra Costituzione. Per rispetto del mio ruolo di Sindaco, non mi sono pronunciato in merito alle prossime elezioni politiche del 25 settembre. Di sicuro, però, mi muoverò nel rispetto di questi valori“.

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Cronaca

Ladri di rame nella postazione 118 che resta al buio

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Non bastavano i ritardi delle ambulanze che lasciano a terra le persone incidentate, adesso la postazione del servizio sanitario 118 di contrada Brucazzi, è rimasta al buio. Bloccata la centralina di smistamento delle chiamate, il cancello automatico e niente energia elettrica. I ladri di rame hanno colpito ancora e questa volta il settore sanitario già provato da tante defaillance. La sede è di proprietà del Comune che è stato allertato. “Abbiamo già contattato la Ghelas- ha detto il vicesindaco Terenziano Di Stefano- che domani provvederà a ripristinare i fili di rame rubati per rimettere in marcia la postazione 118”.

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