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Morto dirigente della Polizia Angelo Bellomo

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Ieri è venuto a mancare il primo dirigente della Polizia di Stato Angelo Bellomo, poliziotto nisseno di 59 anni, che per diversi anni ha prestato servizio alla questura di Caltanissetta. Il dr Bellomo in polizia dal 1989, dal 1990 al 1993 è stato vice dirigente della squadra mobile, periodo in cui ha partecipato a complesse indagini sul crimine organizzato. Dal 1993 al 2003 è stato dirigente della Digos, tra le altre operazioni di polizia giudiziaria, ha condotto quella dell’arresto di 15 cittadini pakistani per terrorismo internazionale. Nell’agosto del 2003 e fino al 2006 è stato capo di gabinetto del Questore. Promosso alla qualifica di primo dirigente, dal 2007 al 2010 ha diretto il commissariato di pubblica sicurezza di Gela. Nel 2010 ha assunto l’incarico di dirigente della Direzione Investigativa Antimafia di Catania fino al 2014, quando è stato nominato vicario del questore di Ragusa. Il dr Bellomo, in ultimo, ha diretto la divisione polizia amministrative e sociale della questura di Agrigento. Poliziotto capace e apprezzato da tutti i colleghi, oggi è ricordato dai poliziotti nisseni, che si associano al dolore dei familiari, per le sue straordinarie doti umane e professionali. Domani, sabato 26 febbraio 2022, alle ore 10.30, saranno celebrati i suoi funerali presso la Cattedrale di Caltanissetta.

La FAI Antiracket Gela, associazione “G. Giordano” esprime il proprio cordoglio per la prematura scomparsa del dott. Angelo Bellomo, dirigente della Polizia di Stato, che ha guidato il commissariato di Gela tra il 2007 e il 2010. “Il dott. Bellomo è stata una delle persone più vicine alla nostra associazione – dice il presidente Renzo Caponetti -, ci ha mostrato sempre affetto e attenzione. Abbiamo collaborato intensamente nei suoi tre anni a Gela, nei quali ci sono state almeno una trentina di operazioni di polizia. Ha partecipato a tutti i nostri incontri istituzionali ma anche a quelli più informali, come gli appuntamenti calcistici, sempre nel segno della legalità. Profondamente addolorati porgiamo le nostre più sentite condoglianze ai familiari”. I funerali del dott. Bellomo si terranno domani, sabato 26 febbraio, alle 10.30 in cattedrale a Caltanissetta. 

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Attualità

Si concretizza un patto di collaborazione per l’emergenza educativa

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La società civile chiama a raccolta le famiglie per promuovere attività di volontariato educativo. Con questo scopo si è svolto l’evento “Piccole Lanterne”, promosso dall’Agesci Gela 4, dalla Parrocchia di Sant’Antonio e dall’Istituto Comprensivo “Ettore Romagnoli”. L’Agesci Gela 4, da trentacinque anni è impegnata in attività educative nel quartiere di Caposoprano, e chiama a raccolta le famiglie, promuovendo loro un percorso d’impegno nel volontariato educativo per favorire una genitorialità diffusa: forme d’impegno dirette nell’aiutare la crescita di bambini ragazzi e giovani.
L’incontro nella forma di un forum, alla sua prima edizione(visto il successo, seguiranno altre iniziative) è stato aperto dalla prof.ssa Rosetta Tannorella, capo gruppo Agesci Gela 4 , a seguire gli interventi del prof. Gianfranco Mancuso, della pedagogista Francesca Ballarino e del capo gruppo Marco Picchioni.
Molto chiara la prese di posizione del prof. Gianfranco Mancuso che auspica ancora una più condivisione tra la scuola che dirige e la Parrocchia di Sant’Antonio, offrendo la possibilità di aprire ancora di più la scuola al territorio che rischia, dopo la chiusura momentanea della scuola Enrico Solito, la desertificazione di presidi educativi proprio per la fascia da sei a dieci anni.
Le istituzioni intervenute sperimenteranno concretamente attraverso delle attività in comune un patto educativo di collaborazione.
Ad aderire al percorso si sono detti pronti una quindicina di genitori. La proposta dell’impegno educativo è stata formulata da Carmen Muccio, cofondatrice dell’Agesci Gela che ha invitato i presenti ad accendere la passione educativa per amore di questo territorio. A concludere il seminario “Piccole lanterne” è stato il Parroco, padre Michele Mattina ha invitato le famiglie ad impegnarsi nel tempo liberato da donare in modo gratuito all’educazione dei più piccoli.

“Questa sinergia- affermano i promotori dell’evento -è l’inizio di un percorso che vedrà una presenza attenta a salvaguardia e promozione dei presidi educativi esistenti, che vanno rinforzati perché possano moltiplicare il loro successo educativo”

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Gli sbandieratori di Gela animano la festa patronale di Acate

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Sbandieratori di Gela in trasferta ad Acate
Finita l’emergenza pandemica la gente torna per strada con la voglia di divertirsi e passare ore di spensieratezza. Ricominciano sagre e feste di paese e tra queste quelle dedicate ai santi patroni.

Ogni anno ad Acate, in provincia di Ragusa, la terza domenica dopo Pasqua, si svolge la festa in onore di San Vincenzo martire, protettore della città, di cui le sacre spoglie sono custodite nell’omonima chiesa

Ad Acate la festa del patrono San Vincenzo ha visto protagonisti in onore del santo il gruppo sbandieratori di Gela che continuano a portare alto l’orgoglio della città Federiciana con le bandiere raffiguranti le quattro porte di Terranova di Sicilia. Le bandiere al vento lanciate al cielo hanno divertito la comunità di Acate. Il gruppo era formato da Alessandro Guarnera , Luigi Maria Nasonte, Ferdinando Baldacchino , Alessandra Moscato, Valter Miccichè, Pino Lentini, Giovanna Famà, Gioele Gerbino.

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La legge dell’on. Di Paola è operativa: contributi per la parrucca alle pazienti oncologiche

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Il contributo per acquistare la parrucca  alle donne siciliane colpite dalla perdita di capelli per patologie oncologiche e da alopecia è realtà.Una battaglia tutta gelese che ha visto come protagonisti l’associazione Farc& C presieduta da Angela Lo Bello e il deputato pentastellato Nuccio Di Paola. L’esperienza quotidiana delle volontarie al reparto di Oncologia del Vittorio Emanuele, il confronto con  realtà di altre Regione, unite ad una politica  che vuole dare risposte ai cittadini, ha fatto la differenza.  “Dopo anni di battaglie, di interlocuzioni, di incontri, dopo aver presentato un disegno di legge a mia prima firma,  ce l’abbiamo fatta- dice l’on.Di Paola- grazie ad un nostro emendamento alla legge finanziaria, la Regione Siciliana erogherà alle pazienti oncologiche (che per via delle cure perdono i capelli) e di alopecia un contributo di 300 euro per l’acquisto di parrucche. Viene istituita anche la banca dei capelli, uno strumento fondamentale per sviluppare la cultura del dono, anche grazie al coinvolgimento delle tante associazioni che da anni operano a sostegno dei malati. Una misura di civiltà, che prevede uno stanziamento complessivo di 500 mila euro””Adeguiamo la Sicilia alle altre regioni d’italia che prevodono tale strumento da anni e proviamo a migliorare la qualità di vita di chi è in difficoltà” – conclude il deputato.

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