Seguici su:

Cronaca

Pellegrino: “si difende l’indifendibile”

Pubblicato

il

Gela – “Schizofrenica appare la risposta della maggioranza a seguito delle mie dichiarazioni pubbliche circa la realtà dei fatti .
Schizofrenica perchè, chi risponde a nome di una maggioranza che deve, quasi per contratto, difendere l’indifendibile, non solo mente ma ha pure l’ardire di pensare che io dimentichi . E io non dimentico .
Non dimentico le innumerevoli volte che l’opposizione ha proposto soluzioni di mediazione e ha abbassati i toni specie nel periodo pandemico , salvo accorgersi che, nella modalità Greco, non c’è spazio per nessuna proposta della opposizione . Non dimentico le volte in cui, io per primo, ho partecipato a tavoli tecnici per gestire l’emergenza , salvo poi accorgermi che poco dopo, le iniziative assunte da questa Amministrazione sconfessavano quanto detto a quegli stessi tavoli tecnici.
A leggere la risposta , data più per contratto che non per sentire , parrebbe la risposta di una maggioranza in difficoltà perché toccata nel suo punto debole . E questo lo capisco .
Si comprenda però che faccio parte dell’opposizione – per sentire e non per contratto – io dirò sempre quel che riterrò inequivocabilmente fallimentare , vuoto e banalmente spacciato per politica . Se ne facciano una ragione e continuino a partorire le risposte che possono nel loro piccolo.
Io farò lo stesso ogni volta che dovrò difendere la mia città dal nulla cosmico di azioni politiche inadeguate così come , ogni volta che riterrò autonomamente valide le proposte della maggioranza, le sosterrò .
Sono i risultati che contano in politica , ben comprendo che l’opposizione non si è potuta misurare avendo perso le elezioni ma chi può dirlo , del resto di fronte allo zero, ci sarà sempre qualcuno che saprà fare uno. Basta non essere zero”.

clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Cronaca

Aggressione in un’area di servizio

Pubblicato

il

Una nuova aggressione in un’area di servizio sulla Ss115 appena fuori dal centro abitato, già teatro di altri episodi similari. Per motivi ancora al vaglio dei Carabinieri intervenuti sul posto, un gruppo di persone sono venute alle mani. Sul posto anche l’ambulanza del servizio sanitario che sta provvedendo al trasporto dei feriti in ospedale. L’ennesimo episodio ripropone il problema della sicurezza che, di recente, torna in primo piano visti gli episodi reiterati che si stanno verificando in città.

Continua a leggere

Cronaca

Terremoto a Malta, la scossa avvertita anche a Gela

Pubblicato

il

Trema la terra e monta la paura questa sera a Malta per un terremoto di magnitudo 5.6 ad appena 9km di profondità registrato nelle acque a Sud dell’isola alle ore 20:55. Alla scossa principale della serata ne sono seguite altre due di magnitudo 3.8 alle 21:10 e di magnitudo 3.5 alle 21:13. Nell’isola dei Cavalieri la popolazione è scesa in strada per lo spavento, mentre protezione civile e vigili del fuoco hanno avviato le attività di verifica di eventuali danni.

La scossa è stata distintamente avvertita in Sicilia ed esattamente a Siracusa, Noto, Lentini, Vittoria, Ragusa, Gela,Augusta, Modica, Floridia e persino a Catania. Segnalazioni di risentimento sismico, seppur più lieve, anche da Palermo e Bagheria.

Continua a leggere

Cronaca

E’ un uomo di 61 anni l’autore dell’abuso nella grotta rupestre

Pubblicato

il

E’ un sessantunenne ragusano l’autore delle opere abusive effettuate in una grotta e scoperte qualche giorno fa. Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio mirati al contrasto dell’abusivismo edilizio, i Carabinieri della Stazione di Ragusa Ibla, coadiuvati dal personale delle Polizia Municipale, a conclusone di mirata attività di indagine, hanno denunciato l’uomo per il reato di opere eseguite in assenza di autorizzazione. Nello specifico, i Carabinieri nel corso di mirati controlli della giurisdizione notavano nella zona di Contrada Scassale, area sottoposta a vincolo paesaggistico e tutelato da interesse archeologico, delle costruzioni abusive. Da successivi accertamenti, emergeva che un sessantunenne aveva arbitrariamente chiuso e modificato con lavori edili una grotta naturale rupestre. I militari di Ibla, in collaborazione con la Polizia Municipale, provvedevano quindi a deferire l’uomo in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria e porre sotto sequestro la zona, bloccando sul nascere il depauperamento del paesaggio naturale ibleo. L’attività di contrasto si inquadra in un più grande sistema di monitoraggio e controllo operato dai militari al fine di tutelare il patrimonio naturale e archeologico ragusano.

Continua a leggere

Più letti

Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
Publiedit di Mangione & C. Sas - P.iva: 01492930852