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Flash news

Seduta di question time con sei interrogazioni

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La seduta ordinaria è prevista per domani sera  alle 19. Il consiglio affronterà alcune delibere di variazioni di bilancio sul centro comunale di raccolta e gli accessi al mare per i disabili.

Ma il consiglio comunale tornerà a riunirsi il 7 settembre alle 20 per la prima seduta mensile di question time. Sei le interrogazioni in discussione di cui quattro sono state presentate dal gruppo di Una buona idea.

Riguardano i tempi degli atti finanziari, la situazione della Chiesa San Domenico Savio, le commissioni mediche Inps e il progetto di via Martinica. Sulla gestione del parcheggio Arena c’è un’interrogazione presentata dal Dem Orlando mentre la Lega accende i riflettori sulla sporcizia nella scalinata di viale Mediterraneo.

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Attualità

Un sorriso e un raggio di sole per i disabili dell’Aias di Borgo Manfria

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Un cantante neomelodico gelese Cristian Giuliani con Saveri, un trapper napoletano di Catania, regaleranno con le loro esibizioni musicali un momento di spensieratezza e di gioia agli assistiti dell’Aias di Borgo Manfria.

L’iniziativa a scopo benefico, e quindi assolutamente gratuita, è stata resa possibile grazie al manager Francesco Catania.

Appuntamento, dunque, Venerdi 21 Giugno 2024 ore 10.00, a l’A.I.A.S. di Borgo Manfria-Gela con questa bellissima iniziativa per donare un sorriso e un raggio di sole ai disabili di Gela.

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Attualità

Finanziato asilo nido per 2,5 milioni

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Il sindaco uscente Lucio Greco ha reso noto che Gela si è piazzata in posizione utile nella graduatoria che riguarda il finanziamento di nuovi asili nido.

Il progetto finanziato riguarda la riconversione in asilo nido di un edificio esistente in contrada costa Zampogna.

Il finanziamento ha un importo di 2.520,00 € e l’appalto è previsto entro il prossimo ottobre.

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Cronaca

Spartizione affari illeciti, rapporti “pacifici” tra Cosa Nostra e Stidda

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In provincia di Caltanissetta, coesistono Cosa Nostra e Stidda i cui rapporti si mantengono tendenzialmente pacifici perché, nel corso degli anni, sono riuscite a stabilire patti di reciproca convivenza per la spartizione degli affari criminali. Cosa Nostra continuerebbe ad essere  articolata in 4 mandamenti e 18 famiglie con una struttura improntata a schemi meno rigidi rispetto al passato per la ripartizione delle competenze territoriali delle articolazioni mafiose: nella parte settentrionale della provincia, i mandamenti di  Mussomeli e Vallelunga Pratameno,  sotto l’influenza della famiglia Madonia, sul versante meridionale i mandamenti di Riesi e Gela. Nell’ambito di quest’ultimo mandamento, oltre alla famiglia di Niscemi, operano le locali famiglie di Cosa Nostra degli Emmannuello e dei Rinzivillo. La Stidda continuerebbe a mantenere la sua influenza nei territori di Gela e Niscemi. 

E’ quanto emerge dalla relazione semestrale della Direzione Investigativa Antimafia.

L’analisi delle attività di contrasto, eseguite nel primo semestre del 2023,  evidenzia che i reati cardine delle consorterie operanti a Caltanissetta rimangono invariati, con una spiccata propensione al traffico di stupefacenti.

Nell’ambito dell’azione di contrasto delle Forze di polizia nella provincia nissena, emerge che lo spaccio di droga è lasciato a soggetti stranieri, quasi sempre di nazionalità nigeriana, tunisina e gambiana. Da segnalare, inoltre, il coinvolgimento di soggetti stranieri e italiani in attività di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

La provincia nissena è stata interessata anche da truffe perpetrate in danno di Enti pubblici e privati.

La tendenza delle organizzazioni criminali, che hanno abbandonato il ricorso ad azioni violente come nel passato, sarebbe quella di insinuarsi nel tessuto socio-economico di riferimento “coinvolgendo” esponenti della pubblica Amministrazione tramite manovre corruttive, infiltrandosi in quei settori produttivi che gestiscono i principali flussi di denaro attraverso l’aggiudicazione di appalti pubblici e privati, per trarre da essi profitti illeciti da reimpiegare in canali legali.

Sempre alta rimane l’attenzione nei riguardi dell’indebita percezione dei contributi comunitari per il sostegno allo sviluppo rurale.

Frequenti, nel corso degli anni, sono state le attività di contrasto all’illecita acquisizione di contributi pubblici per l’agricoltura a seguito di false dichiarazioni e frodi in danno dell’Ue.  Nell’entroterra siciliano, infatti, il comparto agro-pastorale rappresenta il settore di traino per l’economia che di conseguenza attira l’interesse delle organizzazioni criminali che si avvarrebbero di prestanome e professionisti compiacenti.

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Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
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